lilli gruber roberto vannacci

“VANNACCI, UN TIPICO FASCISTA REMIGRAZIONISTA, NON È USCITO INDEBOLITO DALLA PUNTATA DI OTTO E MEZZO” – STEFANO CAPPELLINI SU "REPUBBLICA" PARLA DELLE SPARATE DEL GENERALE SULLA REMIGRAZIONE E EVIDENZIA IL PRINCIPALE ERRORE DI LILLI GRUBER DURANTE LA PUNTATA – “I TEORICI DELLA DEPORTAZIONE DEGLI IMMIGRATI NON SONO CONTRARI AI CLANDESTINI. SONO XENOFOBI. SONO RAZZISTI. SONO ISLAMOFOBI. GRUBER INSISTEVA A DEFINIRE IRREALIZZABILE LA REMIGRAZIONE. MA PORTARE IL DIBATTITO SUL TERRENO DELLA FATTIBILITÀ DELLA REMIGRAZIONE È GIÀ UNA PIENA VITTORIA DEI FASCISTI. L’OBIEZIONE “QUESTA PROPOSTA NON È REALIZZABILE” È GIÀ UNA CONDIVISIONE DELL'OSCENO" - VIDEO

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Stefano Cappellini per repubblica.it - Estratti

 

Questo è il numero di venerdì 12 giugno 2026 della newsletter Hanno tutti ragione, firmata da Stefano Cappellini. Per attivare l'iscrizione clicca qui

roberto vannacci a otto e mezzo 2

 

Martin Sellner, il nazionalsocialista austriaco che è tra i più attivi teorici della remigrazione, dice una grande verità ai suoi seguaci: “Quando accettano di dibattere sulla remigrazione, se riusciamo a far passare la parola, abbiamo già vinto”. Ragionamento molto lucido.

 

La vittoria dei remigrazionisti non è nell’applicazione del programma, e tanto meno nella definizione dei dettagli pratici del progetto, bensì nella diffusione dell’osceno. 

lilli gruber e roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse

 

(...)

I remigrazionisti non sono contrari ai clandestini. Sono xenofobi. Sono razzisti. Sono islamofobi. Non distinguono il fondamentalista islamico dal semplice musulmano perché ciò che evocano agli occhi dell’elettorato è il ritorno a una presunta età dell’oro nella quale il colore della pelle di una nazione è uno solo, una la religione, una la cultura. 

 

(...)

roberto vannacci a otto e mezzo

 

Mi ha molto colpito l’altra sera la discussione che il generale Vannacci, un tipico fascista remigrazionista, ha ingaggiato con la conduttrice di Otto e mezzo Lilli Gruber. Gruber insisteva a definire irrealizzabile la remigrazione. Vannacci spiegava: ma no, abbiamo gli accordi con gli altri Paesi. E Gruber: non ce li abbiamo. E Vannacci: li abbiamo con quasi tutti. E Gruber: appunto, quasi…

 

roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse

A un certo punto la conduttrice ha usato questo argomento: se fosse stato possibile remigrare, non l’avrebbe già fatto Meloni? Il generale, archetipo del mega – abbreviazione da megalomane – da bar sport non si è certo lasciato scoraggiare: noi lo faremo! Gruber usava senz’altro argomenti logici e razionali. Ma può davanti a un remigrazionista l’obiezione principale essere “non si può fare”? Certo che non si può fare, se non con i metodi della Gestapo ovvero dell’Ice trumpiana.

 

lilli gruber ospita vannacci a otto e mezzo 3

Ma, a parte che questa non è purtroppo una evidenza condivisa da tutti, come ormai non lo è più nemmeno la tondità della Terra, qui si vede quanta ragione abbia Sellner: se invece si potesse fare concretamente, allora avrebbe senso parlarne? Portare il dibattito sul terreno della fattibilità della remigrazione è già una piena vittoria dei fascisti e certo Vannacci non è uscito indebolito dalla puntata di Otto e mezzo (...) 

 

Come diceva Sellner: quando a un remigrazionista obietti “questa cosa è irrealizzabile”, hai già condiviso l’oscenità.

roberto vannacci a otto e mezzo. roberto vannacci a otto e mezzoroberto vannacci ospite di lilli gruber di otto e mezzo roberto vannacci a otto e mezzo lina palmerini guarda roberto vannacci