antonio amato vicepresidente confindustria napoli

IL VICEPRESIDENTE DELL’UNIONE INDUSTRIALI DI NAPOLI, ANTONIO AMATO, E’ INDAGATO PER PRESUNTI ILLECITI NEI LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DELL'ALTA VELOCITÀ NAPOLI-BARI - I MAGISTRATI CONTESTANO A D’AMATO UN'IPOTESI DI FALSE FATTURAZIONI LEGATE ALL’ACQUISTO DI UNA BARCA - PER AMATO LA PROCURA DI NAPOLI HA CHIESTO LA MISURA DEL DIVIETO DI DIMORA NEL COMUNE DI RESIDENZA - LA SMENTITA E LA RETTIFICA DI ANTONIO AMATO

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SMENTITA E RETTIFICA DEL DOTT. ANTONIO AMATO

 

 

"Con riferimento agli articoli e ai contenuti pubblicati in data 15 settembre 2026 da la Repubblica - Napoli, NapoliToday, ANSA Campania, Dagospia e Zazoom Social News in relazione alla posizione del dott. Antonio Amato, e in particolare all'articolo de la Repubblica - Napoli dal titolo "False fatturazioni, indagato l'imprenditore Antonio Amato vicepresidente degli Industriali", il dott. Antonio Amato contesta integralmente la ricostruzione della propria posizione e respinge ogni ipotesi di responsabilità in relazione ai fatti riportati.

 

Alla data della pubblicazione non gli era stato notificato né comunicato alcun atto giudiziario relativo alla vicenda. Il dott. Amato contesta pertanto qualsiasi ricostruzione che gli attribuisca una partecipazione a condotte di falsa fatturazione e respinge ogni rappresentazione di una mera ipotesi investigativa come fatto già accertato.

 

Lo stesso articolo dà atto che Antonio Amato non figura tra i venti indagati per i quali il GIP ha disposto l'interrogatorio preventivo, arrivando il quotidiano a prospettare che il Giudice possa non avere ritenuto sussistenti gli elementi per procedere, sul piano cautelare, nei suoi confronti.

 

Il dott. Amato è inoltre del tutto estraneo agli ulteriori filoni dell'inchiesta richiamati nell'articolo, concernenti corruzione, impiego irregolare di lavoratori e rapporti con soggetti legati alla criminalità organizzata, come precisato dallo stesso quotidiano. Il dott. Amato contesta pertanto il contenuto, il titolo e le modalità di rappresentazione della propria posizione e ribadisce la propria estraneità a qualsiasi condotta illecita."

 

 

Antonio Amato vicepresidente Confindustria Napoli

(ANSA) - Il vicepresidente dell'Unione industriali di Napoli, Antonio Amato, risulta - secondo quanto scrive Repubblica Napoli - tra i cinquanta indagati dell'inchiesta su presunti illeciti nei lavori per la realizzazione dell'alta Velocità Napoli-Bari.

 

Il pm Henry John Woodcock, che coordina le indagini del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza diretto dal colonnello Paolo Consiglio, configurerebbe nei confronti di Amato, 40 anni, dal giugno 2023 anche presidente dei Giovani industriali napoletani, un'ipotesi di false fatturazioni legata all'acquisto di un'imbarcazione da diporto.

 

L'episodio risale all'estate di tre anni fa. Per Amato la Procura ha chiesto la misura del divieto di dimora nel comune di residenza.

 

Il suo nome però non figura tra 20 indagati per i quali il gip ha fissato l'interrogatorio preventivo imposto dalla legge prima della decisione sulla richiesta del pubblico ministero.

 

È presumibile dunque - secondo il quotidiano - che il gip non abbia ritenuto sussistenti gli elementi per andare avanti nell'esame di questo capitolo di un'inchiesta molto più ampia, articolata in diversi altri filoni (che non coinvolgono Amato).

Antonio Amato vicepresidente Confindustria Napoli