DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI…
SONY DEVE AFFRONTARE UN'AZIONE COLLETTIVA DA 2 MILIARDI DI STERLINE DAVANTI AL TRIBUNALE DI LONDRA: E’ ACCUSATA DI AVER VIOLATO LE NORME ANTITRUST, FACENDO PAGARE SOVRAPPREZZI A MILIONI DI UTENTI BRITANNICI DI PLAYSTATION - LA CAUSA, PROMOSSA A NOME DI CIRCA 12,2 MILIONI DI UTENTI, CONTESTA AL COLOSSO GIAPPONESE DELL'INTRATTENIMENTO DI AVER "SFRUTTATO I CLIENTI BRITANNICI" PER QUASI UN DECENNIO, APPLICANDO PREZZI ECCESSIVI PER GIOCHI DIGITALI E CONTENUTI IN-GAME SULLO STORE PLAYSTATION - SONY DETIENE UN QUASI-MONOPOLIO SULLA VENDITA DI GIOCHI DIGITALI PER LA SUA CONSOLE, CONDIZIONE CHE LE CONSENTE DI DETTARE I PREZZI E...
(ANSA) - TOKYO, 09 MAR - Sony si prepara ad affrontare un'azione collettiva da 2 miliardi di sterline davanti al Tribunale di Londra per i ricorsi in materia di concorrenza (Competition Appeal Tribunal), con l'accusa di aver violato le norme antitrust, facendo pagare sovrapprezzi a milioni di utenti britannici di PlayStation.
La causa, promossa dal campaigner dei consumatori Alex Neill a nome di circa 12,2 milioni di utenti, contesta al colosso giapponese dell'intrattenimento di aver "sfruttato i clienti britannici" per quasi un decennio, applicando prezzi eccessivi per giochi digitali e contenuti in-game sullo store PlayStation. Secondo la parte ricorrente, Sony detiene un quasi-monopolio sulla vendita di giochi digitali per la sua console, condizione che le consentirebbe di dettare i prezzi e applicare una commissione del 30% agli editori, contro il 12-20% praticato dalle piattaforme PC più competitive.
I legali degli utenti sostengono che i prezzi praticati "sono sproporzionati rispetto ai costi effettivi del servizio" e che le meccaniche di gioco sono studiate per incentivare la spesa, anche da parte dei minori, per progredire, sbloccare funzionalità o personalizzare l'esperienza di gioco. Il procedimento, avviato nel 2022, chiede un risarcimento di 1,97 miliardi di sterline da ripartire tra chi ha acquistato giochi digitali o contenuti aggiuntivi sullo store PlayStation nel decennio fino a febbraio 2026, con limitate eccezioni.
In base alla normativa britannica, tutti i potenziali interessati sono inclusi automaticamente nell'azione collettiva, salvo rinuncia esplicita. Il processo, della durata prevista di circa 10 settimane, si inserisce in un contesto di crescente scrutinio antitrust sulle piattaforme digitali: lo scorso anno Apple è stata condannata a Londra per abuso di posizione dominante e commissioni eccessive sull'App Store, sentenza per la quale ha annunciato ricorso.
DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI…
FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO…
DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE…
DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO -…
DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE…
FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELL…