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I TEDESCHI BOCCIANO MERZ! NEL LAND DEL BADEN-WURTTEMBERG, SEDE DEI GRANDI MARCHI AUTOMOBILISTICI E DEI GIGANTI DELLA CHIMICA DI GERMANIA, LA CDU DEL CANCELLIERE VIENE BATTUTA AL FOTOFINISH DAI VERDI DI CEM OZDEMIR, CANDIDATO DI ORIGINE TURCA – I NEO-NAZISTI DI AFD RADDOPPIANO I CONSENSI E SUPERANO IL 18%, CONSOLIDANDOSI ANCHE NELL’EX GERMANIA OVEST (MA NEI SONDAGGI ERANO DATI AL 20) – DISASTRO TOTALE PER I SOCIALDEMOCRATICI DELLA SPD, CHE TRACOLLANO SOTTO IL 6%. IL VOTO POTREBBE AVERE RIFLESSI SUL GOVERNO NAZIONALE: I SOCIALDEMOCRATICI, AL GOVERNO CON MERZ MA INSODDISFATTI, E PUNITI DAGLI ELETTORI, POTREBBERO STACCARE LA SPINA PER RISOLLEVARSI NEI SONDAGGI…
GERMANIA, FRENA MERZ I VERDI PRIMO PARTITO L'AFD RADDOPPIA I VOTI
Estratto dell’articolo di Tonia Mastrobuoni per “la Repubblica”
risultati elezioni baden wurttemberg
Friedrich Merz ha perso la sua prima scommessa in un super anno elettorale. La Cdu non è riuscita a riconquistare "Autoland", il Baden-Württemberg dei grandi marchi dell'auto, dei giganti della chimica e del tech.
Il partito del cancelliere - per mesi in vantaggio di dieci punti sui verdi - ha preso il 29,7% alle elezioni di domenica. Il candidato Manuel Hagel, soprannominato "Ken" come il fidanzato della Barbie, ha ammesso che «non c'è da indorare la pillola, anche se abbiamo guadagnato punti, abbiamo perso. E la responsabilità è mia».
In un'indagine recente il 29% degli elettori aveva messo l'economia regionale – leggi: la crisi dell'auto – in cima alle priorità. Ma in questi ultimi giorni la Stuttgarter Zeitung e altri giornali locali hanno denunciato le mostruose impennate della benzina a causa della guerra in Iran e l'indisponibilità del governo Merz a intervenire.
E sul clima potrebbero aver contribuito le recenti minacce della Cdu di tagliare il welfare e aumentare il carico di lavoro. Dopo una rimonta incredibile, la star di questa prima di cinque tornate elettorali del 2026 in Germania è il candidato dei verdi Cem Özdemir. Ha vinto con il 30,3% dei consensi.
L'ex ministro è stato accolto da un'ovazione alla festa dei verdi e ha esclamato: «Che rimonta fulminante!». Al suo fianco una raggiante Flavia Zaka, la donna che ha sposato tre settimane fa, in piena campagna elettorale, nel giorno di San Valentino. Özdemir potrebbe diventare il primo governatore di origine turca.
I verdi del Baden-Württemberg sono chiamati "super realos", iper pragmatici, hanno governato il land negli ultimi quindici anni - dopo mezzo secolo di regno incontrastato della Cdu. E Özdemir ha fatto capire che anche lui tenterà la quadratura del cerchio della difesa degli interessi dell'industria e del contrasto ai cambiamenti climatici. «Siamo la Csu" dei Verdi federali», ha ripetuto spesso, come dire l'ala conservatrice degli ambientalisti. E in ogni caso governerà con la Cdu.
L'Afd, nata come "partito dei professori" anti-euro proprio nel Baden-Württemberg, è tra le grandi trionfatrici di questo voto, raddoppia quasi i consensi rispetto a cinque anni fa, superando il 18%. Si consolida a Ovest anche se incassa meno che nei sondaggi che per mesi l'hanno data al 20%. La leader Alice Weidel non ha nascosto la sua irritazione nei confronti dello spitzenkandidat Markus Frohnmaier, che ha preferito trascorrere l'ultima settimana prima del voto a un convegno dei Maga negli Usa. «Avrà le sue ragioni. Ce le spiegherà», ha sibilato.
markus frohnmaier di afd al gala dei giovani repubblicani a new york 3
Per le Spd […] è un'altra bruciante sconfitta. Nella regione delle grandi fabbriche, i socialdemocratici dimezzano i consensi e si fermano al 5,6%. Hanno rischiato di finire persino fuori dal parlamentino regionale. Secondo un sondaggio dell'Ard il 59% degli elettori è convinto che la Spd si sia occupata troppo di reddito di cittadinanza e troppo poco del lavoro. […]
I VERDI SONO IN VANTAGGIO DI MISURA NEL BADEN-WÜRTTEMBERG
Traduzione dalla “Frankfurter Allgemeine Zeitung”
[…] La SPD ha all’incirca dimezzato il già storico risultato negativo delle precedenti elezioni regionali (11 per cento), ma secondo le proiezioni potrebbe riuscire di poco a rientrare nel parlamento regionale.
Il candidato socialdemocratico Andreas Stoch ha dichiarato che molti elettori hanno votato i Verdi per impedire la vittoria di Hagel. Ciò avrebbe penalizzato anche la SPD. «Saremo l’unica opposizione democratica nel Landtag», ha detto, alludendo all’AfD e al previsto fallimento di FDP e Linke. Stoch ha annunciato che si assumerà personalmente la responsabilità della sconfitta elettorale.
Il co-presidente federale della SPD Lars Klingbeil ha commentato: «È una serata totalmente amara».
La FDP temeva nella serata di domenica di non riuscire a rientrare nel Landtag e ha registrato forti perdite (2021: 10,5 per cento). Il candidato liberale Hans-Ulrich Rülke ha annunciato che trarrà conseguenze se il suo partito dovesse restare fuori dal parlamento regionale. In qualità di capolista, presidente regionale e capogruppo, ha detto di aver assunto la responsabilità della campagna elettorale e di essere pronto a prenderne le conseguenze.
Anche La Sinistra (Die Linke) ha dovuto tremare e, secondo le proiezioni, ha sempre meno speranze di entrare per la prima volta nel Landtag. La candidata Kim-Sophie Bohnen ha espresso la propria delusione. Tuttavia, ha sottolineato che si tratta «del miglior risultato che abbiamo mai ottenuto nel Baden-Württemberg».
Secondo le proiezioni, l’affluenza alle urne è salita oltre il 70 per cento. In totale circa 7,7 milioni di cittadini erano chiamati a votare. Per la prima volta, anche i giovani dai 16 anni hanno potuto partecipare all’elezione del parlamento regionale.
markus frohnmaier di afd al gala dei giovani repubblicani a new york 2
manuel hagel,
markus frohnmaier 3
Cem Ozdemir
Cem Ozdemir
cem ozdemir
cem ozdemir flavia zaka
manuel hagel, 2
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