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    BASTA PANICO SULLA VARIANTE - IL “PAZIENTE ZERO” ITALIANO E I SUOI FAMILIARI STANNO BENE. I MEDICI SUDAFRICANI DICONO CHE LA VARIANTE “OMICRON” PROVOCA SINTOMI MOLTO LIEVI E GLI ESPERTI SOSTENGONO CHE I VACCINI FUNZIONERANNO. ALLORA PERCHÉ È SUCCESSO TUTTO QUESTO CASINO? NEL MONDO DEL DIRITTO C’È CHI CHIEDE DI DARE UNA SVOLTA CONTRO LE NOTIZIE CATASTROFISTE, RIDANDO VITA ALL’ARTICOLO 658 DEL CODICE PENALE, QUELLO DEDICATO AL PROCURATO ALLARME…


     
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    1 - OMICRON, SCATTERÀ IL REATO DI PROCURATO ALLARME?

    Gianfranco Ferroni per www.ilgiornaleditalia.it

     

    VARIANTE OMICRON VARIANTE OMICRON

    In attesa di una commissione parlamentare d'inchiesta sul Coronavirus, dopo il caso della "variante Omicron" nel mondo del diritto c'è chi chiede di dare una svolta contro le notizie catastrofiste ridando vita all'articolo 658 del codice penale, quello dedicato al procurato allarme.

     

    Non è difficile capire questo reato: "Per procurato allarme si intende il compimento di atti che fanno scattare le procedure di emergenza senza che vi sia la presenza di un reale pericolo, da casi di piccola rilevanza (come ad esempio l'utilizzo di un segnalatore di incendio in una scuola, senza la presenza di un incendio) a fatti di maggiore impatto sociale", sintetizzano gli esperti di diritto.

    alberto zangrillo alberto zangrillo

     

    Su Omicron, con Alberto Zangrillo che ha parlato di eccesso di panico e di terrore, con notizie dove protagonista era solo la negatività che ha anche causato un calo delle borse mondiali (un caso?), viene finalmente data voce a Angelique Coetzee, presidente della Associazione dei medici del Sudafrica, la scienziata che ha scoperto la variante.

     

    VARIANTE OMICRON VARIANTE OMICRON

    Repubblica fa parlare Coetzee: "Sintomi come 'stanchezza, mal di testa, prurito in gola, leggero raffreddore' riscontrati nel paziente e nei suoi familiari 'non coincidevano con quelli della Delta che avevamo visto fino a dieci settimane prima', spiega Coetzee, che rassicura però sul fatto che 'finora nessun paziente affetto da Omicron è stato ricoverato.

     

    VARIANTE OMICRON VARIANTE OMICRON

    Non abbiamo mai riscontrato effetti gravi. La cosa interessante è che i pazienti con forti dolori alla gola sono poi risultati tutti negativi'. Non solo, ma 'i sintomi sono molto lievi e sono uguali per entrambi, vaccinati e non'. E anche il grado di contagiosità 'è più o meno simile a quello della variante Delta. Non di più e non troppo severo'".

     

    E ancora: "La reazione internazionale, secondo Coetzee, è stata 'esagerata”, perché 'avrei capito la chiusura e la paura se avessimo assistito all’esplosione di effetti gravi. Ma non li abbiamo visti. Nessuno di loro è stato mai ricoverato'. Per questo, conclude, 'non dovete farvi prendere dal panico.

     

    CORONAVIRUS AFRICA CORONAVIRUS AFRICA

    Se avvertite questo tipo di sintomi, come quelli descritti, per più di due giorni, fate il test'". Spesso la paura fa più danni delle malattie: ma il reato per combattere questa guerra della negatività nella comunicazione esiste, basta solo applicarlo.

     

    2 - «GRAZIE AL VACCINO HO SOLO SINTOMI LIEVI» PARLA IL PAZIENTE ZERO, ISOLATO CON I FAMILIARI

    Fulvio Bufi e Stefania Chiale per il “Corriere della Sera”

     

    la variante omicron si diffonde molto piu velocemente la variante omicron si diffonde molto piu velocemente

    Sta bene, ringrazia di essersi vaccinato con due dosi nei mesi scorsi ed è certo di non aver infettato altre persone oltre ai familiari già con lui in isolamento. Sono questi oggi i punti fermi del «paziente zero» italiano contagiato dalla variante sudafricana del Covid Omicron, che ha deciso di parlare per «chiarire alcuni elementi essenziali della vicenda».

     

    Nelle parole del dipendente 48enne di Eni la conferma di quanto ricostruito dal Corriere rispetto agli ultimi 18 giorni. Alla partenza dal Mozambico l'esito negativo del tampone, e durante tutto il tragitto il rispetto delle misure di distanziamento sociale: «Ho viaggiato nei giorni scorsi da Maputo a Milano - dice, tralasciando l'arrivo all'aeroporto di Fiumicino e la tappa a Caserta, di cui però abbiamo conferma - avendo effettuato in anticipo all'imbarco il test PCR, che ha restituito esito negativo.

    LA PROTEINA SPIKE DELLA VARIANTE DELTA E QUELLA DELLA OMICRON LA PROTEINA SPIKE DELLA VARIANTE DELTA E QUELLA DELLA OMICRON

     

    Come previsto dalle normative vigenti in materia ho rispettato lungo tutto il tragitto le misure di distanziamento sociale e di barriera individuale a tutti note». Quindi l'arrivo a Milano la notte del 15 novembre: «Successivamente mi sono recato a San Donato Milanese per le visite mediche programmate aziendali e contestualmente ho effettuato un nuovo test PCR propedeutico all'imbarco per il volo di rientro a Maputo.

    AFRICA - VACCINAZIONI COVID AFRICA - VACCINAZIONI COVID

     

    Avendo avuto riscontro positivo di questo secondo test, ho viaggiato verso la mia residenza di Caserta evitando qualunque contatto con soggetti terzi per iniziare l'isolamento domiciliare previsto».

     

    Stanno attualmente bene tutti i familiari - «mia moglie e i miei due bambini, mia madre e mia suocera» - contagiati. «Considerato il campione della mia famiglia, che comprende uomini e donne di età dagli 8 anni agli 81 anni e i sintomi blandi riscontrati in questi 10 giorni, posso affermare di essere soddisfatto di essere stato vaccinato poiché il vaccino ha funzionato nel nostro caso in maniera egregia, essendosi manifestata l'infezione solo con lievi sintomi.

     

    VARIANTE SUDAFRICANA - OMICRON VARIANTE SUDAFRICANA - OMICRON

    Attualmente siamo in isolamento presso la nostra abitazione, monitorati dai medici e dall'autorità sanitaria, in attesa di riscontro negativo del test PCR per uscire dall'isolamento e chiudere questa fastidiosa vicenda». Il fatto che il «paziente zero» fosse vaccinato, «credo abbia avuto un effetto sul suo stato attuale di salute - riferisce il dg dell'Asl Caserta Ferdinando Russo -: il tampone che abbiamo fatto ieri sera, prima di inviarlo al Cotugno per il sequenziamento, ha rilevato una carica virale bassa: in genere questa si osserva in procinto della guarigione tanto è vero che il paziente è asintomatico.

     

    I VIAGGI DEL PAZIENTE ZERO DELLA VARIANTE OMICRON IN ITALIA I VIAGGI DEL PAZIENTE ZERO DELLA VARIANTE OMICRON IN ITALIA

    Ci aspettiamo che nei prossimi giorni, se non nelle prossime ore, sarà negativo». Si attende per oggi l'esito delle analisi per accertare se anche i familiari del «paziente zero» siano stati colpiti dalla variante mentre saranno sottoposti a test i 133 passeggeri del volo proveniente dal Sudafrica e atterrato a Fiumicino l'11 novembre. Intanto hanno dato esito negativo i tamponi ad alunni e docenti delle due classi dei figli dell'uomo, messe in quarantena: oggi nuovo giro di test, poi se tutto andrà bene entro la settimana i bambini potranno riprendere le lezioni.

     

    Da fonti della Regione Lombardia, che per prima tramite l'Ats Milano ha effettuato il tracciamento dei contatti, si apprende che le strutture ospedaliere milanesi visitate il 16 novembre dall'uomo sono tre e non una soltanto, tutte già informate per la sorveglianza degli operatori sanitari che hanno visitato il paziente.

    CORONAVIRUS OLANDA CORONAVIRUS OLANDA

     

    «Sul territorio lombardo l'uomo non ha avuto contatti con altre persone né in ambito lavorativo né in ambito extra-lavorativo». Scendendo nel dettaglio di quelle ore, «il paziente è arrivato a Milano nella serata del 15 e, con macchina noleggiata dall'azienda, ha raggiunto l'hotel».

     

    variante omicron variante omicron

    Qui «ha cenato da solo in una sala dove era presente solo un'altra persona, ma ubicata dal lato opposto. Non ha avuto contatti con il personale dell'hotel». Quindi il 16 la visita in tre differenti strutture sanitarie per le visite di controllo e il tampone: «Alle 8.00, sempre in auto, ha raggiunto l'ospedale per effettuare il tampone richiesto dalla propria azienda dovendo ripartire per il Mozambico la sera stessa del 16.

    LABORATORIO DI ANALISI COVID LABORATORIO DI ANALISI COVID

     

    Dopo il tampone si è recato in auto presso un'altra struttura ospedaliera per sottoporsi agli esami periodici previsti per i dipendenti Eni, indossando sempre i dpi; subito dopo ha raggiunto un'altra struttura ospedaliera per ulteriori visite al termine delle quali ha ripreso l'auto per raggiungere l'aeroporto di Fiumicino. Durante il viaggio per Roma ha ricevuto la chiamata dal medico competente che lo ha informato della positività, motivo per cui ha deciso di tornare a Caserta dalla famiglia». Mentre «nella sede di lavoro di Milano non si è mai recato».

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