claudio descalzi vladimir putin

COME GODE PUTIN – ANCHE CLAUDIO DESCALZI, AD DI ENI, APRE AL GAS RUSSO: “PENSO CHE SIA NECESSARIO SOSPENDERE IL BANDO SUI 20 MILIARDI DI GNL CHE VENGONO DALLA RUSSIA”. LO HA DETTO SOLO PERCHÉ ERA OSPITE DELLA SCUOLA DI FORMAZIONE DELLA LEGA, PARTITO NOTORIAMENTE FILO-RUSSO, O LO PENSA DAVVERO? COMUNQUE SIA, NON DECIDE LUI, MA L'EUROPA - QUANDO DESCALZI, A OTTOBRE 2025, DICEVA: “SOSTENERE CHE IL GAS RUSSO COSTA MENO È SBAGLIATO. RIPRENDERLO? COSÌ FANNO ANCORA PIÙ SOLDI LORO...”

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CLAUDIO DESCALZI

DESCALZI, 'NECESSARIO SOSPENDERE BANDO SU GAS RUSSO AL 2027' ++

(ANSA) -  "Io penso che sia necessario sospendere il bando che scatterà il primo gennaio 2027 sui 20 miliardi di Gnl (gas naturale liquefatto, n.d.r.) che vengono dalla Russia. E suggerirei anche, come sta dicendo il governo italiano, di rivedere anche l'Ets, la tassa su tutta l'industria pesante.

 

Non dico che deve essere cancellata, ma deve essere sospesa oppure redistribuita, per non penalizzare ulteriormente un settore industriale che già deve pagare molto l'energia". Lo ha detto l'ad di Eni, Claudio Descalzi, a margine della Scuola di formazione della Lega a Roma.

 

DESCALZI, SU CARBURANTI EUROPA O PRODUCE O RISCHIA

SALVINI PUTIN

(ANSA) - Sui carburanti "la questione non sono i prezzi, sono i volumi. L'Europa ha un problema di jet fuel. Consuma circa 60 milioni di tonnellate e ne importa il 35 per cento, perché negli ultimi vent'anni sono state chiuse 36 raffinerie.

 

Quello che ideologicamente è successo ci porta a dire che non abbiamo capacità di raffinazione in Europa. Siamo arrivati in una situazione in cui hai la capacità di produrre ciò che ti serve, oppure rischi. Non abbiamo più la produzione europea o nazionale. Noi importiamo il 95% di materia prima. Tutte le incongruenze, con tre stress test in cinque anni, il Covid e le guerre in Ucraina e Iran, adesso le stiamo pagando". Lo ha detto l'ad di Eni, Claudio Descalzi, alla Scuola di formazione politica della Lega a Roma.

 

GAS, DESCALZI: DA RUSSIA NON COSTAVA MENO. RIPRENDERLO? COSÌ GUADAGNANO PIÙ SOLDI

Da https://geagency.it/, articolo dell’8 ottobre 2025

 

claudio descalzi (2)

“Qualcuno diceva che il gas russo costava meno, ma questo è uno statement sbagliato. Il gas russo costava meno ai russi”. Lo dice l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, a margine della cerimonia di premiazione degli Eni Award 2025. “Siccome il gas va al Ttf e prende il suo valore, se il gas russo costa uno e lo vende a 10, nove sono per loro – spiega -.

 

Se il gas americano, che a chi lo produce costa più del gas russo, arriva a sette 7,8 euro/MWh al Ttf, loro ci guadagnano due. Ma quando noi prendevamo gas russo col take or pay abbiamo perso un sacco di soldi, perché arrivava a un prezzo contrattuale superiore a quello che noi potevamo vendere.

 

E con il take or pay dovevamo comunque prenderlo. Quindi, quelli che dicono il gas russo costava meno dovrebbero entrare in tutto il processo” che si sostanzia nel concetto “ci guadagna chi ha il gas, perché poi vende al prezzo di mercato”. Descalzi, poi, continua: “Quando si dice riprendiamo il gas russo… così fanno ancora più soldi loro”.

TETTO LA QUALUNQUE - BY CARLI PUTIN E IL GAS - BY EMILIANO CARLI

putin salvini vignetta ellekappaMATTEO SALVINOV - MEME GIORGIA MELONI MEME BY CARLI MEME SU PUTIN E IL GAS