UNA FIGURACCIA PER 107.000 €URO? - ULTIMISSIME DAL “SAN PAOLO BEACH”: ALL’ORIGINE DEL CAMBIO DI DITTA DI MANUTENZIONE DEL DISASTRATO TERRENO DI GIOCO DELLO STADIO DI NAPOLI CI SAREBBE UN CONTRASTO TRA “VECCHIA” AZIENDA E LA SOCIETA’ AZZURRA PER DELLE SPESE NON “SALDATE” - LA SOCIETÀ DI MANUTENZIONE È QUELLA CHE DIEDE IL PASS AL FIGLIO DEL BOSS LO RUSSO, AVVISTATO A BORDOCAMPO IN UN DISCUSSO NAPOLI-PARMA…

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Carlo Tarallo per Dagospia

Il giallo del prato giallo si tinge di Marrone: all'origine del repentino cambio della ditta che si occupa della manutenzione del terreno di gioco del San Paolo, lo scorso gennaio, ci sarebbe un contrasto da 107.000 euro tra la società di Aurelione De Laurentiis e l'azienda di Francesco Marrone, che da circa 10 anni si occupava della manutenzione del terreno di gioco dello stadio di Fuorigrotta. E il recente cambio di manutentore, nelle ore in cui il prato in condizioni pietose del San Paolo è diventato un caso nazionale, finisce inevitabilmente al centro della scena.

Voci incontrollate hanno collegato il "cambio" in corsa, con l'affidamento del servizio a una nuova ditta tra l'altro omonima di quella sostituita, alla vicenda del figlio del boss di Secondigliano Salvatore Lo Russo, fotografato a bordocampo in occasione di un Napoli-Parma del 2010, finita nella bufera calciomarcio. Il pass al giovane Antonio Lo Russo era stato concesso proprio dall'azienda di Francesco Marrone.

Ma stando agli ultimissimi spifferi, all'origine della rottura tra Marrone e la società ci sarebbero motivi economici: una richiesta di aumento del "canone mensile" da parte dell'azienda di Francesco Marrone e 107.000 euro di prodotti e spese di manutenzione acquistati e utilizzati dall'azienda ma "non approvate" dalla società. Su questa tarantella sarebbe in atto un tentativo di transazione tra Marrone e il Napoli.

Stando ad attendibilissime indiscrezioni, quei soldi sarebbero stati utilizzati per l'acquisto di prodotti per la cura del terreno e operazioni di parziale rizollatura, effettuate dall'azienda che fino allo scorso gennaio aveva garantito la manutenzione del manto erboso. Sempre a quanto trapela dagli addetti ai livori, la nuova azienda potrebbe avere offerto alla società condizioni più vantaggiose dal punto di vista economico.

L'ipotesi che il cambio di manutentore possa avere in qualche modo influito sul "disastro" di questi giorni è inevitabilmente gettonatissima sotto ‘o Vesuvio. Intanto, scazzo tra De Laurentiis e De Magistris sulla questione: un tweet del narcisindaco, che ha sottolineato ancora una volta che il Comune non c'entra nulla con la manutenzione del San Paolo, avrebbe infastidito Aurelione...

 

 

LO STADIO SAN PAOLO VERSIONE SPIAGGIASTADIO SAN PAOLO LE PESSIME CONDIZIONI DEL MANTO ERBOSO jpegAURELIO DE LAURENTIISFRANCESCO MARRONE (NAPOLIMAGAZINE.COM)STADIO SAN PAOLO LE PESSIME CONDIZIONI DEL MANTO ERBOSO jpegDE MAGISTRIS ALLO STADIO CON DE LAURENTIIS