DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE…
DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...
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leonardo maria del vecchio a otto e mezzo
Anche se i nostri giornaloni (ah, il potere della pubblicità!) non si sono permessi di scrivere una riga di commento, raramente l’indomabile giungla del Web ha riversato così tanti insulti e battute perfide su Leonardo Maria Del Vecchio per la sua straziante performance scodellata a “Otto e mezzo”.
Da giovedì scorso su “X”, non si parla d’altro: la key “Leonardo Maria Del Vecchio” è rimasta a lungo tra le principali tendenze del social network. C'è chi l’ha paragonato a un Lapo Elkann che non ce l’ha fatta, chi ironizza sul suo presunto travestimento (“Toglietegli occhiali e naso finto”), chi descrive la sua ospitata come “il miglior spot alla tassa di successione” e chi sentenzia: “Leonardo Maria Del Vecchio è stato molto convincente stasera: è qualcuno da evitare accuratamente”.
lilli gruber ascolta leonardo maria del vecchio
Certo, il rampollo dell’impero Luxottica aveva già dato ampia dimostrazione nel corso della sua agitata vita privata di essere un figlio di papà con i neuroni fuori sede, in preda all’euforia di aver ereditato una fortuna di oltre 7 miliardi di euro. Nessuno però si aspettava di ritrovarsi davanti alla parodia del bocconiano rampante inventata negli anni ’80 da Sergio Vastano a “Drive in”, mixata con il ricco & scemo di Checco Zalone in “Buen Camino”.
Come quando ha farfugliato supercazzole del tipo: “Ho acquisito un'azienda che si chiama FM, è specializzata in strategic marketing e con una sua blockchain nativa e quindi un'AI che ovviamente si appoggia sui motori, sui motori più noti e quindi quella è una parte… Sto costruendo anche il resto, il resto dei pilastri…”.
Davanti ai sempre più basiti Massimo Giannini, Italo Bocchino e Lilli Gruber, LMDV ha continuato per mezz’ora a balbettare risposte farcite di banalità ("Il cuore delle aziende sono le persone"), di cliché ("Sono innamorato dell'Italia"), lastricate di insulsaggini ("Sono un imprenditore autonomo"), mentre lo sguardo vagava tentando di rintracciare sul telefonino le risposte preparate dai suoi avvocati.
fedez leonardo maria del vecchio
Dopo l'immancabile perla da "uomo del fare" berlusconiano fuori tempo massimo (“Un imprenditore come me e come molti si concentra di più sul fare, piuttosto che sul pubblicizzare quello che investe e i risultati”), non poteva mancare il bacio della sacra pantofola:
"A me piace l'Italia dopo questi in questi tre anni e mezzo di governo, che sono anche coincidenti con il mio investimento come family office di quasi mezzo miliardo di euro, posso dire che se non mi fossi sentito stabile nell'investire in Italia non l'avrei fatto. E questa stabilità ovviamente la garantisce Giorgia Meloni e anche è anche parte del lavoro del governo".
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SARA SOLDATI
L’intervista che doveva sancire l’ingresso "in società" di un nuovo protagonista dell’economia e della finanza, pronto a prendere il posto di John Elkann in fuga dal Belpaese, si è ribaltata in un tale imbarazzante disastro comunicativo e di contenuti che ha spinto molti “addetti ai livori” a domandarsi: "Ma tu hai capito chi cazzo l’ha consigliato di andare a "Otto e Mezzo", di sicuro il format meno opportuno per "valorizzare" la sua immagine?’’
Ancora: “Quale coglione del suo folto staff societario gli vuole cosi male da suggerire che era giunta l’ora fatale di darsi un’immagine pubblica esponendolo a ‘sta figuraccia da miliardario rincitrullito, riuscendo nel miracolo di trasformare in mezz’ora quello svalvolato di Lapo Elkann in Aristotele?”.
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SARA SOLDATI
All’origine del suo debutto televisivo nello studio di "Otto e mezzo" (attraverso gli uffici di Raffaella Mangini, che per 15 anni ha svolto il suo lavoro di comunicazione per Rcs e La7 di Urbano Cairo), c'entra la voglia di liberarsi dall'immagine gossipara del farfallone miliardario, protagonista di un matrimonio durato sei mesi e di relazioni turbolente chiuse con buonuscite milionarie. Ciliegina sulla torta: Leonardino è diventato, la scorsa estate, padre di una bambina dopo una storiella con Sara Soldati, ex concorrente del Grande Fratello. Un curriculum amatorio più vicino a quello di un calciatore o di un tronista che a quello di un tycoon che dà le carte.
papa francesco leonardo maria del vecchio
Magari l’ereditiero, andando in tv, doveva regolare qualche conto con fratelli e fratellastri, madre inclusa, con cui è in lite da quattro anni per la questione dell’eredità da sogno lasciata dal Patriarca di Agordo? Forse è stato solo un eccesso di vanità che l'ha mandato a schiantarsi davanti a 1,7 milioni di telespettatori? Del resto, il barbuto virgulto ne avrà pur diritto dopo aver comprato tutto e il contrario di tutto.
Uno shopping compulsivo che va dal Twiga di Briatore e Santanché all'acqua di Fiuggi, dagli immobili in centro a Milano alle bibite della Boem dei rappettari Fedez e Lazza, dai ristoranti in zona Brera (Vesta, Casa Fiori Chiari, e Trattoria del Ciumbia) a una startup che si occupa di grafene, dallo yacht da 72 metri costato oltre 100 milioni di Giorgio Armani al bombastico sbarco nel malconcio mondo dell’informazione.
Ed ecco a voi, signore e signori, il neo proprietario del 30% del Giornale, ottenuto rilevando il 5% dalla famiglia Angelucci e il 25% da Paolo Berlusconi. Non solo: da una delle testate più vicine alla destra di governo, ha provato ad allungarsi come un elastico ai due quotidiani di riferimento del centrosinistra come Repubblica e La Stampa con un’offerta da 140 milioni di euro. Voleva comprare dalla Exor degli Agnelli-Elkann il gruppo GEDI ma è stato rimbalzato avendo John Elkann già firmato una trattativa in esclusiva con il greco Theo Kyriakou.
Umiliato e offeso per il no di Yaki, per tirarsi un po’ su Leonardino è ritornato a destra con un’offerta all’Editoriale Nazionale (EN) del gruppo Riffeser-Monti, per l'acquisizione della maggioranza dei quotidiani "Il Giorno" (Milano), "La Nazione" (Firenze), "Il Resto del Carlino" (Bologna).
“A cui potrebbe aggiungersi, per raggiungere l'obiettivo dichiarato di creare un polo dell'informazione, anche un terzo bersaglio che molti identificano nel gruppo Class, che Del Vecchio ha già esaminato”, aggiunge Francesco Manacorda su “Repubblica”.
leonardo maria del vecchio con il suo team di auto
Forse la risposta all’"harakiri catodico” di Del Vecchio Junior arriverà domenica 8 febbraio sintonizzandosi su “Report” che, come ha annunciato Sigfrido Ranucci in coda alla puntata di ieri sera, avrà in scaletta una bombastica inchiesta su "Equalize" con tanto di intervista esclusiva a Enrico Pazzali, titolare della società investigativa milanese collegata col mondo dei servizi segreti, che per anni ha dossierato politici, imprenditori, uomini di spettacolo e sportivi, utilizzando accessi non autorizzati a banche dati riservate, comprese quelle con dati sensibilissimi del Ministero dell’Interno.
Definita dai magistrati della Procura di Milano “una macchina infernale che commetteva reati ogni giorno”, Equalize che ne faceva dei dati raccolti? E' presto detto: venivano poi venduti, generando profitti per milioni di euro, a grandi aziende italiane, politici, banchieri e imprenditori, tra i quali spicca l’esuberante Leonardino.
leonardo maria del vecchio con la madre nicoletta zampillo 3
Secondo le indagini dei pm milanesi, le ricerche di informazioni del quartogenito del defunto "Paperone di Agordo" si sarebbero inserite nella contesa in corso da quattro anni sull’eredità di famiglia.
Uno degli spioni di Equalize, l'hacker Nunzio Calamucci, avrebbe creato un dossier allo scopo di “offuscare l’immagine di Claudio Del Vecchio, fratello di Leonardo”, creato anche un falso rapporto della polizia di New York in cui il fratello Claudio sarebbe stato “registrato” per “crimini sessuali” nei confronti di un “travestito” dal dipartimento di Giustizia statunitense.
Ma Del Vecchio jr spese 455mila euro per comprare quel documento, in sostanza per evitare, come gli avevano detto, che lo comprassero altri. «Me l’hanno presentato come necessario per proteggere la famiglia», ha detto, «ma col tempo ho iniziato a sentirmi un po’ estorto».
leonardo maria del vecchio jessica michel
Del Vecchio ha dichiarato ai magistrati di essere stato "truffato e spaventato" dalla cricca di spioni legati all’agenzia milanese Equalize, come l’hacker Calamucci e l’ex carabiniere De Marzio che avrebbero utilizzato l'intelligenza artificiale per creare foto e video compromettenti (fake) con l'obiettivo di ricattarlo. Ha pure negato di aver commissionato attività di spionaggio sulla ex fidanzata Jessica Ann Sarfaty (ha spiegato di aver chiesto solo di “pedinarla” perché “ero innamorato”) e sui suoi familiari.
Ha parlato quindi di “paura”, di presunte intimidazioni e anche di un tentativo di “minare l’asse” tra lui e Francesco Milleri, l’amministratore delegato di EssilorLuxottica. Gli sarebbe stato riferito, infatti, che Milleri lo stava “dossierando”. “Non ho mai creduto che l’azienda avesse mai fatto qualcosa contro di me (...) anzi l’azienda mi è stata vicino – ha spiegato Del Vecchio – in prima persona Francesco Milleri”. Poi rivolto ai pm: “Saremmo dovuti venire da voi prima? Poco ma sicuro”.
leonardo maria del vecchio jessica michel
L’Ansa riporta alcuni passaggi dell’interrogatorio dello spione di “Equalize”, Samuele Calamucci: "Si presentano a me come le persone che fanno diciamo tutela legale, patrimoniale e personale di Leonardo Maria Del Vecchio e ci spiegano subito che ci sono dei problemi. Il primo problema è la fidanzata dell'epoca di Leonardo Maria Del Vecchio, il secondo problema è il fatto che Leonardo Del Vecchio veniva ricattato dalla famiglia per questione ereditaria. Chiedono a noi due cose".
"Ricattato in che termini?", ha chiesto il pm. E Calamucci ha risposto: "Non so il termine preciso, penso a livello proprio di società, di poteri (...) Era prendere una parte nei confronti dell'Amministratore Delegato di Luxottica per quanto riguarda l'eredità".
leonardo maria del vecchio jessica michel 2
All’Ansa si è aggiunto il “Corriere della Sera”, con un articolo firmato dal ben informato Luigi Ferrarella: “Calamucci fa al pm esempi di clienti a suo dire consapevoli dell’illiceità dei dati chiesti e avuti: come Leonardo Maria Del Vecchio, “assolutamente sì, voleva tutte le informazioni, 'voglio sapere i soldi nascosti che ha mia mamma, mio fratello, l’altro mio fratello, mio cugino, tutta la famiglia'…”.
Come se non bastasse il delirio di truffe, ricatti, dossier, intercettazioni al di là di ogni legalità di “Equalize”, entra in scena un’altra società di spioni ma con sede a Roma, la cosiddetta "Squadra Fiore”. E domenica ‘’Report’’ manderà in onda interviste a figure vicine al virgulto Del Vecchio che rivelano nuovi retroscena e sul possibile collegamento di queste attività illegali con la scalata a Mps e Mediobanca…
leonardo maria del vecchio jessica michel
tweet sull ospitata di leonardo maria del vecchio a otto e mezzo 2
massimo giannini basito mentre parla leonardo maria del vecchio
ROCCO BASILICO E LEONARDO MARIA DEL VECCHIO
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO CON IL FRATELLO CLAUDIO - FOTO DI MARIA SILVIA SACCHI PER THE PLATFORM GROUP
jessica michel leonardo maria del vecchio
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO E IL PADRE - OTTO E MEZZO
leonardo maria del vecchio alessia tedeschi
leonardo maria del vecchio
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO A OTTO E MEZZO
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO MADALINA GHENEA
alessia tedeschi leonardo maria del vecchio
LILLI GRUBER LEONARDO MARIA DEL VECCHIO
leonardo maria del vecchio
ALESSIA TEDESCHI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO
leonardo maria del vecchio a otto e mezzo
lilli gruber ascolta leonardo maria del vecchio
italo bocchino basito mentre parla leonardo maria del vecchio
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leonardo maria del vecchio a otto e mezzo
tweet sull ospitata di leonardo maria del vecchio a otto e mezzo 5
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