DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA…
Maurizio Caverzan per “il Giornale”
Attenzione, le partite «non saranno visibili sulla pay tv satellitare». A scanso di equivoci, i canali Mediaset martellano da mesi l'esclusiva dei diritti della Champions per i prossimi tre anni, conquistati mettendo sul piatto la considerevole cifra di 700 milioni di euro. Ma lo sforzo di rilancio della pay tv non si ferma al calcio di qualità.
In questi giorni il Biscione sta annunciando anche le produzioni, film e serie tv, di marchi prestigiosi come Universal, Warner e Medusa con titoli di successo, da Fast and Furious 7 a American Sniper, in esclusiva fino al 2018. Anche in questo caso il promo sottolinea che «questi prodotti non saranno disponibili sulla pay tv satellitare».
La strategia è chiara: forzare la migrazione di abbonati da Sky a Premium. Più che la conquista di nuovi clienti, l'obiettivo è strappare quelli della concorrenza. In Italia i fruitori di tv a pagamento sono circa 7 milioni, così suddivisi: 4,7 per l'emittente di Rupert Murdoch e 2,3 per Mediaset Premium. Da un paio d'anni però si registra una stagnazione nel bacino degli utenti di pay tv nonostante, nel caso di Sky, sia stato fatto un grande sforzo produttivo realizzando serie e format di qualità e successo anche internazionale.
Questo significa che un ampliamento del target è improbabile, al punto che si dubita della possibilità di sopravvivenza di due pay tv in un mercato che sembra aver raggiunto la saturazione. Questo spiega la strategia aggressiva di Premium: mors tua vita mea. Non vale più solo per il calcio internazionale, ma ci si sposta sull'offerta-cinema, forse la meno convincente del pacchetto Sky.
DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA…
DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON…
DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE…
DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, O…
DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO…
DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI…