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GOLDEN POWER? GOLDEN PASTROCCHIO – PER EVITARE LA SCALATA DELL’ITALIANA UNICREDIT A BPM, IL GOVERNO HA REGALATO AI FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE L’EX POPOLARE DI MILANO: A BREVE LA BCE DARÀ L’OK ALLA “BANQUE VERTE” A SUPERARE IL 20% DI PIAZZA MEDA - L’AGRICOLE SI PORTERÀ PRIMA AL 24,9% E POI AL 29,9%, UNA VOLTA ENTRATE IN VIGORE LA RIFORMA GOVERNATIVA CHE ALZA LA SOGLIA D’OPA AL 30% - GLI UNICI OSTACOLI CHE HA DAVANTI LA BANCA FRANCESE LI HA POSTI LA BCE, CHE HA LIMITATO A SETTE I RAPPRESENTANTI IN CDA – LE TRE IPOTESI SULLE LISTE (NEL 2026 SCADE IL MANDATO DELL’AD, GIUSEPPE CASTAGNA, E DEL PRESIDENTE, MASSIMO TONONI)

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CREDIT AGRICOLE

IL VERO GOLDEN POWER LO METTE LA BCE: FRANCOFORTE FRENA L’ASSALTO DI CREDIT AGRICOLE A BPM – LA BANCA CENTRALE EUROPEA, CHE DEVE ANCORA DARE IL VIA LIBERA ALLA “BANQUE VERTE” PER SALIRE SOPRA IL 20% DELL’ISTITUTO ITALIANO, ORDINERÀ AI FRANCESI DI LIMITARE A SETTE I RAPPRESENANTI IN CDA – LA MOSSA SERVE A LIMITARE I CONFLITTI DI INTERESSE IN VISTA DEL RINNOVO DEL BOARD DI APRILE – CREDIT AGRICOLE HA LA STRADA SPIANATA SULL’EX POPOLARE DI MILANO DOPO LO STOP DEL GOVERNO MELONI A UNICREDIT TRAMITE GOLDEN POWER (HA BLOCCATO L’ACQUISIZIONE DI BPM DA PARTE DI UNA BANCA ITALIANA, REGALANDOLA DI FATTO A UNA FRANCESE...)

https://www.dagospia.com/business/vero-golden-power-mette-bce-francoforte-frena-l-assalto-credit-agricole-460064

 

giampiero maioli credit agricole

MENO OSTACOLI PER BPM FRANCESE

Andrea Deugeni e Luca Gualtieri per “MF – MilanoFinanza”

 

Crédit Agricole si prepara a stringere la presa su Banco Bpm. Come emerso nel fine settimana, la Bce darà a breve a Parigi il nulla osta per superare il 20% di Piazza Meda.

 

La banque verte si porterà prima al 24,9% e poi, con ogni probabilità, balzerà al 29,9% all’entrata in vigore del nuovo Tuf che alza la soglia d’opa al 30%. E il governo italiano ha oggi le armi spuntate per rallentare la scalata e difendere così l’italianità.

 

GIUSEPPE CASTAGNA MASSIMO TONONI

La procedura Ue d’infrazione avviata dopo l'intervento su Unicredit e ora sospesa in virtù della decisione del governo Meloni di rivedere in chiave europea il golden power […] ha avuto l’effetto di depotenziare lo strumento del veto di stato. Gli unici paletti alla scalata sono stati fissati da Francoforte che ha imposto all'Agricole un limite di sette rappresentanti in cda per evitare un'acquisizione de facto della partecipata e potenziali conflitti di interessi.

 

Il via libera della Bce produrrà un primo effetto già nei prossimi mesi. Agricole potrà affrontare il dossier sul rinnovo dei vertici di Piazza Meda da una posizione negoziale più solida. L’obiettivo è ottenere una presenza nel nuovo board coerente con la nuova quota detenuta.

 

Hugues Brasseur

Il confronto, però, si annuncia complesso. Il consiglio uscente di Banco Bpm punta a presentare una lista che confermi l’amministratore delegato Giuseppe Castagna per il suo quarto mandato insieme al presidente Massimo Tononi e, al contempo, porti a bordo Agricole nella governance.

 

Ciò richiederebbe una modifica dello statuto per recepire le novità introdotte dalla Legge Capitali e, soprattutto, un’intesa sui nomi da proporre. Un risultato tutt’altro che scontato, visto che la banque verte starebbe chiedendo cinque consiglieri e probabilmente anche un presidente di garanzia, italiano di passaporto ma gradito a Parigi.

 

banco bpm

Da dicembre Agricole ha iniziato a valutare una strada alternativa al listone: la presentazione di una propria lista di minoranza, che le consentirebbe di assicurarsi la presidenza del collegio sindacale e del comitato rischi. Una soluzione di questo tipo però rischia di essere subottimale per tutti: Parigi dovrebbe accontentarsi di un numero minore di consiglieri (tre è il massimo previsto […]), mentre la rosa del board si esporrebbe al rischio imboscate durante la procedura della seconda votazione dei candidati prevista dalla Legge Capitali.

 

Per questo in Piazza Meda ha iniziato a circolare un terzo scenario: una modifica dello statuto che porti a sei il numero dei posti in cda riservati alle minoranze. In questo modo Agricole aumenterebbe la propria rappresentanza e l’attuale ticket Castagna-Tononi affronterebbe con maggiore tranquillità l’assemblea. Ma anche questa soluzione […] non è esente da rischi perché, a differenza delle nuove regole imposte dalla Legge Capitali, una modifica statutaria del genere dovrà per forza passare in assemblea. […]

MASSIMO TONONI GIUSEPPE CASTAGNA giuseppe castagna - banco bpmCREDIT AGRICOLE