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IL GOVERNO TEDESCO HA FALLITO DOVE QUELLO ITALIANO ERA RIUSCITO: FERMARE ANDREA ORCEL – UNICREDIT HA SUPERATO LA SOGLIA MINIMA DEL 30% NELL’OPS SU COMMERZBANK, E SUPERA IL 50% GRAZIE AI DERIVATI: L’OBIETTIVO MINIMO È RAGGIUNTO, NONOSTANTE L’OFFERTA FOSSE A SCONTO E IL GOVERNO DI BERLINO AVESSE FATTO MURO – IN ITALIA, LA TENTATA SCALATA A BPM ERA STATA FERMATA CON IL GOLDEN POWER DALL’ESECUTIVO MELONI...

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MERZ, STACCE! UNICREDIT HA RACCOLTO ADESIONI SUFFICIENTI A PORTARE LA PROPRIA PARTECIPAZIONE IN COMMERZBANK BEN OLTRE IL 30% - L’OPERAZIONE È STATA OSTEGGIATA DAL GOVERNO TEDESCO, MA GLI AZIONISTI HANNO CONFERITO UN NUMERO DI AZIONI TALE DA FAR SALIRE LA QUOTA DETENUTA DIRETTAMENTE DA UNICREDIT DAL 26,8% A OLTRE LA SOGLIA DEL 30% CHE LA BANCA ITALIANA PUNTAVA A SUPERARE CON L'OPERAZIONE...

https://www.dagospia.com/business/unicredit-raccolto-adesioni-sufficienti-portare-propria-partecipazione-in-476106

 

UNICREDIT PRENOTA IL 50,8% DI COMMERZBANK TRA IL 34,4% DELL’OPS E IL 16,4% DEI DERIVATI

Estratto dell’articolo di Andrea Deugeni e Luca Gualtieri per www.milanofinanza.it

 

ANDREA ORCEL - BETTINA ORLOPP

Unicredit supera la soglia minima del 30% nell’ops su Commerzbank e con i derivati prenota il 50,8% della banca di Francoforte. Il gruppo guidato da Andrea Orcel ha portato martedì 2 al 34,4% la quota detenuta direttamente nella banca tedesca, beneficiando di adesioni aggiuntive all’offerta pubblica di scambio pari al 7,57%.

 

Ieri a borse chiuse l’annuncio di Unicredit, che specifica di avere anche derivati per complessivi 16,4% del capitale: c’è un pacchetto in strumenti finanziari strutturato da Nomura e da altre investment bank composto da un 3,2% di derivati a consegna fisica, che dà a Orcel il diritto di ricevere azioni Commerz, mentre la quota maggiore, 13,2%, è in derivati cash-settled, che prevedono cioè uno scambio di denaro.

 

UNICREDIT COMMERZBANK

Proprio per questa ragione Unicredit non include quest’ultima componente nel calcolo della partecipazione rilevante ai fini del successo dell’offerta ma molti analisti la considerano comunque nella stima della quota potenziale totale del gruppo italiano. La stessa normativa tedesca impone che tali strumenti vengano inclusi nelle comunicazioni sulle partecipazioni rilevanti. [...]

 

Il risultato minimo che Unicredit si prefissava con l’ops, lanciata quando aveva già rastrellato oltre il 26% del capitale, è stato raggiunto: ieri ha ufficialmente comunicato di aver superato la soglia obiettivo del 30% che garantisce «certezza sulla propria partecipazione e preserva flessibilità per eventuali acquisizioni di ulteriori quote successivamente, al presentarsi di opportunità di mercato».

 

FRIEDRICH MERZ IN CINA

A questo punto un rilancio potrebbe non essere nemmeno necessario, sostengono gli analisti di Citi in un report: «La probabilità di un aumento del prezzo dell’offerta a 36 euro appare ormai sempre più ridotta in questa fase». Anche perché Unicredit ha già rastrellato gran parte del capitale effettivamente sul mercato: tra la quota già detenuta, il 13% in mano al governo tedesco, il 17% degli investitori passivi, il 17% del retail e una quota riconducibile alle controparti dei derivati, restano in circolazione effettivamente poche azioni contendibili.

 

ANDREA ORCEL UNICREDIT

L’annuncio di Unicredit a borsa chiusa ha spiazzato il mercato soprattutto perché l’offerta [...] è ancora a sconto rispetto alle quotazioni e quindi per molti azionisti sarebbe più conveniente vendere in borsa piuttosto che dire sì all’ops.

 

 

Dunque, chi ha aderito? Ancora non ci sono elementi certi, ma gli occhi sono puntati su alcune posizioni costruite negli ultimi mesi da banche d’affari internazionali. Tra questi ci sarebbe Jefferies, che ha messo in piedi un derivato sull’11,1% della banca di Francoforte guidata da Bettina Orlopp. L’investment bank americana in passato ha lavorato anche per Unicredit, e questa circostanza ha destato i maggiori sospetti dei tedeschi. [...]