andrea orcel generali

IERI E’ PASSATO DI MANO UN BLOCCO DA 3,75 MILIONI DI AZIONI GENERALI DEL VALORE DI 141 MILIONI DI EURO. ED È SUBITO PARTITA LA CACCIA AI POTENZIALI COMPRATORI - I RIFLETTORI SI SONO INDIRIZZATI VERSO UNICREDIT, SE NON ALTRO PERCHÉ SOLO UN GIORNO PRIMA, ALL'ASSEMBLEA DEL LEONE, LA BANCA GUIDATA DA ANDREA ORCEL SI È PRESENTATA CON UNA QUOTA RAFFORZATA ALL'8,7%, DAL PRECEDENTE 6,7% - SE QUELLO 0,3% DI GENERALI FOSSE DA AGGIUNGERE ALLA QUOTA GIÀ POSSEDUTA DA UNICREDIT SIGNIFICHEREBBE CHE LA PARTECIPAZIONE SAREBBE AL 9%. E IL CON IL BUY BACK DA 500 MILIONI CHE CONCLUDERA’ GENERALI, UNICREDIT POTREBBE TROVARSI AUTOMATICAMENTE SOPRA IL 10% FACENDO SCATTARE LA RICHIESTA ALL'IVASS DI SUPERAMENTO DELLA SOGLIA…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di G.Po. per “la Repubblica”

 

CARLO MESSINA - ANDREA ORCEL

Alle 14,34 di ieri sugli schermi dei terminali Bloomberg è comparsa la notizia del passaggio di mano di un blocco da 3,75 milioni di azioni Generali del valore di 141 milioni di euro. Ed è subito partita la caccia ai potenziali compratori. […]i riflettori si sono indirizzati verso Piazza Gae Aulenti a Milano, sede dell'Unicredit.

 

Se non altro perché solo un giorno prima, all'assemblea del Leone, la banca guidata da Andrea Orcel si è presentata con una quota rafforzata all'8,7%, dal precedente 6,7%. Interpellata al riguardo la banca ha fatto piovere dall'alto un semplice no comment.

 

andrea orcel commissione banche foto lapresse

Se quello 0,3% di Generali fosse da aggiungere alla quota già posseduta da Unicredit significherebbe che la partecipazione sarebbe al 9%. Qualche smaliziato operatore fa poi notare che Generali ha in corso quest'anno un buy back da 500 milioni che una volta concluso comporterà una cancellazione di azioni per circa l'1% del capitale. Dunque Unicredit potrebbe trovarsi a fine buy back automaticamente sopra il 10% facendo scattare la richiesta all'Ivass di superamento della soglia.

 

Lo stesso meccanismo investì Delfin nel 2024 e portò all'aumento della partecipazione all'attuale 10,5%. […] L'assetto futuro di Generali sarà il tema finanziario delle prossime settimane, con il 13,2% in possesso di Mediobanca da sistemare e Unicredit che si sta facendo avanti con decisione. Intesa Sanpaolo e il governo staranno a guardare?

CROLLO DELL INSEGNA GENERALI - TORRE DI ZAHA HADID A MILANO CITYLIFE - FOTO LAPRESSE