LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI…
LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...
DAGONOTA
A querela, querela e mezzo. Avvisate la redazione spettacoli della “Stampa”, che oggi parlava del “silenzio” di Mediaset di fronte all’intervista di Barbara D’Urso. Se a Cologno tacciono, è solo perché stanno preparando una durissima risposta legale: una contro-querela alla possibile causa intentata dall’ex conduttrice.
Pier Silvio Berlusconi ha preso molto sul serio la questione, ed è incazzato come una biscia, anzi, un biscione: ha già incaricato due avvocati di preparare i documenti senza fare sconti a “Barbarie”: il figlio del Cav non ha intenzione di passare sopra quelli che giudica attacchi irriconoscenti e inaccettabili. A far saltare gli otoliti di “Pier Dudi”, tra le molte rimostranze della D’Urso, c’è il riferimento a presunte “chat” e conversazioni private (come a lasciar intendere che ci siano anche delle registrazioni...)
barbara d'urso con la caffettiera
CHISSÀ PER QUALI INTERESSI “LA STAMPA” OSPITA UNA INTERVISTA SDRAIATA A BARBARA D’URSO IN CUI NON COMPARE MAI IL NOME DI SILVIO BERLUSCONI E IL FAMOSO POST DELLA D’URSO CON LE MANI GIUNTE IN PREGHIERA CHE TANTO FECE ARRABBIARE MARINA E PIER SILVIO – "BARBARELLA" PIAGNUCOLA E SPIEGA PERCHE’ HA FATTO CAUSA A MEDIASET (DA CUI HA RICEVUTO CIRCA 35 MILIONI DI EURO): “SONO STATA INSULTATA IN UN TWEET UFFICIALE (FU DEFINITA "TROIA") E L’AZIENDA NON MI HA MAI CHIESTO SCUSA. IL POST ERA GRAVEMENTE LESIVO E INACCETTABILE PER LA MIA DIGNITÀ DI MADRE, DI DONNA E DI ARTISTA - MARIA DE FILIPPI E SILVIA TOFFANIN? CON LORO NON HO PIU’ AVUTO CONTATTI. DOCUMENTI, AUDIO E CHAT RICOSTRUIRANNO QUANTO SUCCESSO” (DUNQUE, HA LE REGISTRAZIONI?) – CANDELA: “DELL’INTERVISTA C’E’ ANCHE LA VERSIONE CON LE DOMANDE?”
D’Urso Il gelo di Mediaset
barbara durso silvio berlusconi
Estratto dell’articolo di Maria Corbi e Francesca del Vecchio per “LA Stampa”
Barbara D'Urso rompe il silenzio, Mediaset no. O almeno non ufficialmente. Dopo l'intervista rilasciata ieri a La Stampa, in cui la conduttrice torna a parlare della sua uscita dall'azienda evocando «chat» e conversazioni private che un giorno potrebbero spiegare meglio quanto accaduto, da Cologno Monzese la linea resta quella del silenzio. Nessuna nota, nessuna replica formale, nessun commento davanti ai microfoni. Ma tra i corridoi degli uffici del Biscione qualcosa si muove e dai retroscena qualcosa filtra.
La scelta dell'azienda, almeno per ora, è quella di non riaprire pubblicamente una vicenda che negli ultimi mesi ha già avuto una forte esposizione mediatica dopo l'annuncio di una causa intentata da D'Urso contro Mediaset. Tuttavia, in ambienti vicini all'azienda, il tono con cui vengono accolte le dichiarazioni della conduttrice appare improntato alla calma. Il ragionamento che circola è che nell'intervista non ci sarebbero elementi realmente nuovi rispetto a quanto emerso finora.
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barbara d urso pier silvio berlusconi
Anche il possibile approdo della vicenda in tribunale viene letto senza tensioni particolari. L'idea, trapela ancora off the record, è che «ogni aspetto potrà eventualmente essere chiarito nelle sedi opportune», senza bisogno di alimentare ulteriormente il confronto pubblico.
Ed è forse proprio questo il punto centrale della posizione Mediaset: evitare escalation mediatiche. [...]
Una partita a scacchi tra Mediaset e D'Urso che si concluderà probabilmente con una trattativa condita da una copiosa mole di «nda» (accordi di non divulgazione) per evitare i rischi di immagine che sempre sono connessi a cause e carte di tribunale.
GAD LERNER - BARBARA DURSO - FUNERALI SILVIO BERLUSCONI
Qualcosa è già trapelato nell'intervista concessa in esclusiva a La Stampa dove la conduttrice ha fatto capire «che non la manderà a dire», come di dice nella sua Napoli. «Mi è stato riferito che esisteva il divieto assoluto di avere contatti con me: un trattamento che solitamente si riserva ai traditori, ai vili traditori. E ovviamente ho le prove», ha raccontato. Tra le righe delle risposte si legge sofferenza e danno subito: «Questa decisione immotivata mi ha profondamente destabilizzata». E poi la certezza che qualcuno contro di lei abbia imposto un veto anche alla Rai, impedendole di concludere contratti per alcune trasmissioni in prima serata.
barbara durso funerali silvio berlusconi
Una delle quali sarebbe stato il reboot di Carramba che sorpresa, un format super pop nelle sue corde e perfetto per il pubblico non più giovane che ancora guarda la tv in maniera tradizionale e non in streaming.
Una «fatwa» lanciata da chi? Se ne parla anche in Rai, sempre off the record, dove anche i dirigenti trovano ridicolo non assoldare una star di sicura popolarità. E qui viene in aiuto la massima valida spesso: «Sono poco se mi considero ma molto se mi paragono».
In ogni caso, e al di la della causa che impegnerà presto le aule del Tribunale civile, a meno che non si trovi un accordo, Barbara non sta certo con le mani in mano e prende forma la docuserie per raccontare la sua vita e anche tutta questa vicenda. Un po' come Unica, la graffiata di Ilary Blasi a Totti per prendere in mano la narrativa della loro fine.
Una prospettiva che non piace affatto ai piani alti di Mediaset che evidentemente si erano ormai fatti l'idea che D'Urso si fosse rassegnata al licenziamento, accontentandosi di social e qualche affaccio in tv. Ma Barbara barcolla ma non molla e non si fa ingannare nemmeno dalle promesse/proposte ricevute come ramoscello d'ulivo. A Napoli si dice: «Fatte accatta' da chi nun te sape». Ossia: a me non mi prendete in giro.
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