L’ACCORDO SULLA GRECIA SPINGE LE BORSE (MILANO +1,6%) - SPREAD A 372 - CRHYSLER, STOP AL CONTRATTO COI SINDACATI USA, MA LA TRATTATIVA CONTINUA - ALLARME OCSE SULLA DISOCCUPAZIONE UE (IN ITALIA BOOM DI QUELLA GIOVANILE) - COL CARO BENZINA INFLAZIONE BOOM AD AGOSTO (+2,8%) - UBS SCOPRE FRODE DI TRADER, POSSIBILE PERDITA DI 2 MLD - GE RIMBORSERÀ BUFFETT - MOODY'S FRENA WIND…

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1. SPREAD BTP-BUND A 372 PUNTI...
(ANSA)
- Lo spread tra Btp e Bund tedeschi si attesta questa mattina a 372,8 punti base. Il differenziale è in calo già da ieri.

2. BORSA: EUROPA ACCELERA CON INTESA SU GRECIA, MILANO +1,6%...
(ANSA)
- Dopo un avvio cauto, le Borse europee hanno nettamente migliorato il loro andamento recependo il clima di intesa dopo il vertice tra il premier ellenico Giorgio Papandreou, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy per trovare una soluzione al 'caso-Grecia'.

Con la tensione che sta allentandosi sui titoli di Stato ellenici, che comunque rimangono a livelli pre-default (22,3% il rendimento dei bond decennali), l'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, sale di circa un punto percentuale, con molti mercati che fanno decisamente meglio.

E' il caso soprattutto di Francoforte e di Madrid, ma anche Milano (+1,6%) cresce convinta con Ansaldo sempre in rush (+8%), Fiat in rialzo del 4% e Pirelli di tre punti. Forte Telecom (+2,6%), bene tra le banche Intesa SanPaolo (+2,1%) mentre Mediobanca e Generali sono piatte. A Zurigo ancora in forte calo Ubs (-5,4%) dopo perdite inattese nel trading su "attività non autorizzate".

Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: - Londra +1,89% - Parigi +1,71% - Francoforte +2,44% - Madrid +2,12% - Milano +1,61% - Amsterdam +1,33% - Stoccolma +1,89% - Zurigo +0,25%

3. BORSA: ASIA CRESCE DAI MINIMI DI UN ANNO, BENE TAIWAN (+2%)...
(ANSA)
- Le Borse asiatiche si risollevano senza troppa convinzione dai livelli minimi dell'ultimo anno con una seduta di rialzo per quasi tutte le piazze azionarie. Il migliore è il mercato azionario di Taiwan, che sale di oltre due punti percentuali, ma anche Tokyo recupera con forza, chiudendo in rialzo dell'1,76%.

Sul mercato giapponese, in particolare, è salito del 4,36% il titolo Toshiba e del 4,01% Honda, mentre hanno faticato alcuni gruppi dei trasporti, con All Nippon airways in calo 2,35% e East Japan railway in ribasso finale del 2% netto. Male la Borsa indonesiana, forte quella australiana, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l'avvio dei loro settori in Europa. A Sidney bene diversi gruppi delle materie prime, dell'energia e anche della farmaceutica, con Sigma in aumento del 10,34%. Deboli i marchi australiani dei media.

Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse di Asia e Pacifico: - Tokyo +1,76% - Hong Kong +0,31% (seduta in corso) - Shanghai +0,16% (seduta in corso) - Taiwan +2,17% - Seul +1,42% - Sidney +1,65% - Singapore +0,61% (seduta in corso) - Mumbai -0,42% (seduta in corso) - Kuala Lumpur +0,05% - Bangkok +0,08% - Giakarta -1,67% (seduta in corso)

4. MORNING NOTE: L'AGENDA DI GIOVEDI' 15 SETTEMBRE...
Radiocor
- Wroclaw (Polonia): Eurofi Financial Forum 2011. Partecipano, tra gli altri, Jean-Claude Trichet, presidente Bce; Joaquin Almunia; Bassanini, Cassa Depositi e Prestiti; Chifflet, Credit Agricole; Grilli, Efc; Ghizzoni, UniCredit; J. de Larosiere; Saenz, Santander. Termina domani.

- Roma: discorso di Lorenzo Bini Smaghi, membro del board della Bce, al 'Forum Eu-Us Legal- Economic Affairs'.

- Roma: seminario del Centro Studi di Confindustria su 'Le sfide della politica economica. Pochi occupati, poca crescita'. Partecipano, tra gli altri, Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria; Giampaolo Galli, direttore di Confindustria.

- Parigi: conferenza Ocse sulle prospettive dell'occupazione.

- Vienna: si riunisce il comitato esecutivo Bce, all'Annual meeting dell'Associazione Austriaca degli analisti finanziari.

5. MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI...
Radiocor
- MANOVRA: Fisco, pensioni, risparmio ecco le novita' (dai giornali). Confindustria, la legge e' tutta tasse (dai giornali). Speciale di 32 pagine sulle misure approvate (Il Sole 24 Ore). Lavoro piu' moderno, aziende piu' competitive, articolo di Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro, (Il Sole 24 Ore, pag. 1 e 5). Un Italia sempre in perdita, articolo del docente Carlo Carboni (Il Sole 24 Ore, pag. 30). 'Le privatizzazioni? Rischiamo di svendere gioielli', intervista all'ex ministro Rino Formica (Il Resto del Carlino, pag. 5). 'Il problema sono gli aiuti all'export', intervista a Pierluigi Loro Piana (Il Sole 24 Ore, pag. 24).

CRISI: Barroso accelera sugli eurobond (dai giornali). 'E' Berlino a mettere in pericolo l'euro', intervista a Xavier Timbeau, direttore analisi dell'Osservatorio francese per la Congiuntura (Il Messaggero, pag. 15). Moody's riaccende i fari sull'Italia (Corriere della Sera, pag. 12).

ANSALDO: verso General Electric (dai giornali).

FIAT: slitta il piano industriale Alfa Romeo (dai giornali). Iveco, passo indietro di Dr e Iribus chiude (dai giornali). E per Marchionne il sindacato Usa diventa un problema (La Repubblica, pag. 25).

BANCHE: il rischio sovrano e i 'conti' degli istituti (Il Sole 24 Ore, pag. 45). Fondazioni a rapporto dal Tesoro sui criteri per compilare i bilanci (Il Messaggero, pag. 25).

Moody's boccia SocGen e Credit Agricole (dai giornali).

BPM: le minoranze contro il duale (dai giornali).

SAN RAFFAELE: 250 milioni da Ior e Malacalza (dai giornali).

TASSARA: l'ex gioiello punta tutto su Edison e la polacca Alior (Corriere della Sera, pag. 39).

TELECOM: Tim Brasil verso aumento da 550-700 milioni (Il Sole 24 Ore, pag. 46).

BNP PARIBAS: maxi cessioni da 70 miliardi (dai giornali).

FINMECCANICA: dagli atti 'corrompeva funzionari di Governi stranieri' per arrivare alle commesse (Il Messaggero, pag. 5). 'Tangenti da colpo del secolo' (La Repubblica, pag. 7). Tangenti all'estero e codici segreti, Miss Debbie finisce nel mirino (Corriere della Sera, pag. 5). Casoria, Alenia pensa al trasloco (Il Sole 24 Ore, pag. 42).

MALPENSA: anche Air France dice addio, tramonta il sogno del grande hub lombardo (La Repubblica, pag. 15).

6. ISTAT CONFERMA, AD AGOSTO SALE A 2,8%. TRAINO CARBURANTI...
(ANSA)
- Il tasso d'inflazione annuo ad agosto é salito al 2,8% dal 2,7% di luglio. Si tratta del livello più alto dall'ottobre del 2008. Lo rileva l'Istat, confermando le stime provvisorie, che indicano un aumento dei prezzi su base mensile dello 0,3%. Ad agosto la dinamica dei prezzi ha risentito del sostegno arrivato dai beni energetici non regolamentati (carburanti).

7. OCSE; 44,5 MILIONI DISOCCUPATI, SPAGNA AL TOP...
(ANSA)
- Nell'area Ocse a luglio 2011 c'erano ancora 44,5 milioni di senza lavoro, 13,4 milioni in più rispetto al periodo pre-crisi, e il tasso di disoccupazione é rimasto superiore all'8%, e non lontano dal picco dell'8,8% toccato nell'ottobre 2008. Lo riferisce l'Employment outlook dell'organizzazione parigina. La situazione, precisa il rapporto Ocse, è però molto disomogenea.

Alcuni Paesi - tra cui Austria, Svizzera, Norvegia, Giappone e Corea - sono riusciti a mantenere la disoccupazione tra il 3,5 e il 5,5%, mentre altri - tra cui i quattro Paesi periferici della zona euro, Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna - fanno ancora segnare un tasso a due cifre. Proprio a quest'ultima spetta il poco ambito primato della percentuale più alta di senza lavoro, con il 21,2%.

8. OCSE; DISOCCUPAZIONE GIOVANILE ITALIA AL 27,9%...
(ANSA)
- In Italia il tasso di disoccupazione giovanile è al 27,9%, ben superiore alla media ponderata dell'area Ocse (16,7%). Lo riferisce l'organizzazione parigina nel suo Employment Outlook, basato su dati di fine 2010. La quota è in aumento di oltre 9 punti percentuali rispetto all'inizio della crisi, nel 2007, quando la disoccupazione giovanile era il 20,3%.

9. FIAT: CHRYSLER, CONTINUA TRATTATIVA SINDACATI DOPO SCADENZA CONTRATTO...
Radiocor
- Chrysler (gruppo Fiat) e il sindacato Uaw hanno concordato di continuare i negoziati dopo la scadenza, alla mezzanotte di ieri ora americana, del contratto nazionale del lavoro. Cosi' una nota ufficiale di Chrysler, che precisa di 'continuare i suoi sforzi per raggiungere un nuovo accordo che, una volta concluso, e' soggetto alla ratifica, secondo un processo interno del sindacato Uaw e poi attuato'.

L'ad di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, impegnato nei negoziati contrattuali a Detroit, non sara' probabilmente presente stamani all'inaugurazione, da parte della cancelliera tedesca Angela Merkel, del Salone dell'auto di Francoforte. La Merkel visitera' un unico stand non tedesco, quello della Fiat e ad attenderla ci sara' il presidente del Lingotto, John Elkann. com-pal

10. UBS: SCOPRE FRODE DI TRADER, POSSIBILE PERDITA DI 2 MLD $...
Radiocor
- Ubs ha reso noto di avere scoperto una perdita dovuta a operazioni di un trader non autorizzato presso la propria divisione Investment Bank. L'indagine al riguardo e' ancora in corso ma la banca svizzera precisa di stimare attualmente la perdita provocata dalla frode in circa 2 miliardi di dollari. E' possibile, secondo la nota ufficiale, che questa vicenda potrebbe comportare per Ubs una perdita nel terzo trimestre 2011. La frode, viene sottolinea, non ha avuto alcun impatto sulle posizioni dei clienti. La notizia ha avuto invece immediata ripercussione in Borsa, dove i titoli dell'istituto stanno perdendo oltre il 7%.

11. GENERAL ELECTRIC È IN RIPRESA PRESTO RIMBORSERÀ A BUFFETT IL PRESTITO DA 3 MILIARDI...
Rob Cox e Agnes T. Crane per "la Stampa"
- Quando Warren Buffett investe in una società, i mercati lo interpretano quasi sempre come un manifesto voto di fiducia. Ma non è un segnale ancora più positivo quando le stesse società, tornate in buona salute e con utili abbondanti, decidono di restituire il prestito? Se è così, gli investitori possono prendere spunto dall'ultimo rimborso degli aiuti erogati da Buffett per riflettere su quanto sia migliorato il sistema finanziario Usa.

Martedì, General Electric ha comunicato a Berkshire Hathaway che a ottobre intende riacquistare i 3 miliardi di dollari di azioni privilegiate che aveva venduto al fondo nel 2008. È già da qualche tempo che GE medita su questa mossa. Il gruppo guidato da Jeff Immelt si era impegnato con Buffett ad aspettare tre anni prima di rientrare in possesso delle obbligazioni. Aveva inoltre l'obbligo di fornire un preavviso di almeno 30 giorni.

Il denaro di Buffett non è a buon mercato, perciò è logico che GE intenda svincolarsi dall'accordo al più presto. L'azione privilegiata perpetua prevede un dividendo del 10% e può essere riacquistata con un premio del 10%. Berkshire aveva inoltre ricevuto warrant per l'acquisto di 3 miliardi di azioni ordinarie al prezzo di 22,25 dollari l'una entro i cinque anni successivi. Considerando che il titolo GE viene scambiato intorno ai 15 dollari, queste opzioni hanno un prezzo di esercizio superiore al sottostante.

Ma questo non dovrebbe sminuire le implicazioni positive del rimborso di GE. La posizione finanziaria della società si è rafforzata. Il gruppo possiede circa 90 miliardi di liquidità con cui affrontare gli intoppi nel rifinanziamento del debito che aveva contratto durante la crisi. Ha dimezzato la dipendenza dal mercato della carta commerciale a breve termine. E ha quasi centrato l'obiettivo di ridurre il bilancio della divisione finanziaria a 440 miliardi.

Certo, molte banche Usa sono barcollanti per via dei mutui e della crisi del debito in Europa. Eppure, il mese scorso Buffett ha ricavato un dividendo di appena il 6%, e un premio di riacquisto del 5%, dal suo investimento di 5 miliardi di dollari in Bank of America.

12. PER RESISTERE BNP PARIBAS VENDE ATTIVITÀ PER 70 MILIARDI...
Margaret Doyle per "la Stampa"
- Bnp Paribas ha deciso di vendere il 10% dei suoi asset ponderati per il rischio. La più grande banca dell'eurozona potrebbe essere abbastanza forte da resistere a ulteriori svalutazioni, come ha riconosciuto la stessa Moody's scegliendo di non declassare il rating di credito dell'istituto e infliggendo invece il downgrade alle connazionali Société Générale e Crédit Agricole. Ma le difficoltà di finanziamento incontrate l'estate scorsa negli Stati Uniti e le vendite massicce di titoli sui mercati dimostrano che Bnp deve escogitare altri modi per proteggersi.

È il modello bancario di Bnp all'origine del crollo delle quotazioni azionarie di quest'anno - che ha dimezzato il valore di mercato della banca rispetto ai massimi di febbraio. Gli investitori sono preoccupati per tre fattori di rischio che gravano sulle banche francesi: l'esposizione alle economie di Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna (Piigs; l'effetto depressivo delle normative sui rendimenti e il ricorso ai mercati dei capitali a breve termine per più di metà dei finanziamenti all'ingrosso.

Bnp detiene 31 miliardi di euro di titoli sovrani e 194 miliardi in titoli di debito dei paesi Piigs. Nell'infausto scenario in cui tutti e cinque questi paesi dichiarino il default, e la banca subisca valutazioni del suo registro crediti, uno studio di Espirito Santo calcola che la svalutazione totale a suo carico ammonterebbe a 16 miliardi, una somma che inciderebbe molto sul patrimonio netto degli azionisti di 57,4 miliardi. Ma perfino un cataclisma di questa portata dovrebbe restare gestibile per la banca, considerando che l'utile netto oggi ammonta a circa 9-10 miliardi di euro l'anno.

Il piano annunciato da Bnp il 14 settembre, che prevede il dimagrimento del bilancio e la riduzione di 60 miliardi di dollari dei finanziamenti in valuta americana del ramo investimenti entro fine 2012, è un passo necessario per contrastare le pressioni sui finanziamenti e gli effetti delle nuove normative. La banca d'affari Jp Morgan calcola che i costi derivanti dalla proroga delle scadenze dei finanziamenti a breve della banca, operata come previsto dalle norme di Basilea III, abbasserebbe il rendimento delle attività nette di Bnp dal 12,6% al 10,9%.

13. CASSA RAGIONIERI SCEGLIE BNP PARIBAS...
Da "il Sole 24 Ore"
- La Cassa di previdenza dei ragionieri ha scelto, a conclusione di una gara europea, la Sgr che si occuperà di vendere il patrimonio residenziale dell'ente. Si tratta di Bnp Paribas Real Estate: l'investitura sarà ufficializzata dal cda di domani.

L'obiettivo della Cassa - in linea con le scelte di molti altri enti di previdenza privati - è di dismettere gli immobili abitativi e di dirottare le risorse su investimenti più remunerativi, per esempio gli immobili a uso ufficio o commerciale. Il patrimonio che andrà sul mercato - 38 edifici, 1777 unità immobiliari di cui 1.060 nel Lazio - ha un valore di mercato stimato in oltre 500 milioni. «Se saranno confermate le attese - dice il presidente della Cassa, Paolo Saltarelli - avremo un plusvalenza in bilancio di circa 300 milioni».

14. BANCA AKROS E L'ATTO DI FEDE SU BIESSE...
Fa.P. per il "Sole 24 Ore"
- Difficile di questi tempi il mestiere dell'analista. Puoi seguire una società sana e in crescita, ma con le Borse così nervose e tendenti al ribasso, i fondamentali contano poco. Così come certi target price che sembrano lunari. È il caso, tra i tanti, di Banca Akros che persevera da mesi a consigliare un «buy» su Biesse. L'ultimo report di pochi giorni fa rinnova l'acquisto con un target a 7,5 euro.

E per fortuna che ai primi di agosto il prezzo obiettivo è stato limato da 10 a 7,5 euro. Ebbene cosa è successo al titolo? Biesse oggi vale 2,76 euro in caduta libera dai massimi di 7,8 euro toccati ad aprile. Quei 10 euro pronosticati da Akros non si sono mai visti nell'ultimo anno. E c'è da scommettere che anche quota 7,5 sarà molto difficile da vedere. Forse meglio ridimensionare le attese.

15. RISCHIO ITALIA E ASTA 4G MOODY'S FRENA WIND...
S. Fi. per il "Sole 24 Ore"
- Non è periodo di belle notizie per Vimpelcom, il neo-proprietario di Wind. Dopo una semestrale tra luci e ombre (gli utili dei primi sei mesi sono balzati di oltre il 50%, ma nel secondo trimestre l'azienda ha ), ieri sulla compagnia telefonica è arrivata anche la scure di Moody's: l'agenzia di rating ha modificato in «negativo» le sue attese sul debito della società.

Il rating è rimasto per ora invariato (a Ba3), ma in vista dell'impegnativo esborso per le frequenza 4G e in assenza di sostegno da parte dell'azionista russo la tenuta finanziaria pottrebbe deteriorarsi. Sebbene finora Wind abbia macinato clienti, riconosce Moody's, la compagnia ora sconta una minor spesa dei clienti, un mercato sempre più competitivo e uno scenario difficile per l'Italia e farne le spese sarebbero ricavi e margini.

 

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