elon musk xai

ELON MANI DI FORBICE – MUSK HA ORDINATO UN NUOVO CICLO DI LICENZIAMENTI ALL'INTERNO DELLA START-UP DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE XAI, DOPO ESSERSI DETTO INSODDISFATTO DELLE PRESTAZIONI DEL PRODOTTO DEDICATO ALLA PROGRAMMAZIONE – IL "FINANCIAL TIMES" RIVELA CHE LA RIORGANIZZAZIONE HA PORTATO ANCHE ALL'USCITA DI ALTRI COFONDATORI DELLA SOCIETÀ E ALL'ARRIVO DI DIRIGENTI PROVENIENTI DA SPACEX E TESLA, INCARICATI DI VALUTARE IL LAVORO DEI DIPENDENTI E RISTRUTTURARE L'AZIENDA…

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elon musk a davos foto lapresse 2

(Agenzia_Nova) - Il fondatore di xAI Elon Musk ha ordinato un nuovo ciclo di licenziamenti all'interno della start-up di intelligenza artificiale dopo essersi detto insoddisfatto delle prestazioni del prodotto dedicato alla programmazione. Lo riferiscono fonti citate dal quotidiano britannico "Financial Times", secondo cui la riorganizzazione ha portato anche all'uscita di altri cofondatori e all'arrivo di dirigenti provenienti da SpaceX e Tesla incaricati di valutare il lavoro dei dipendenti e ristrutturare l'azienda.

 

La revisione interna arriva mentre la societa', fondata nel marzo 2023 a San Francisco, cerca di recuperare terreno rispetto ai concorrenti nel settore dell'intelligenza artificiale generativa. Strumenti di coding sviluppati da aziende come Anthropic e OpenAI hanno infatti acquisito rapidamente spazio nel mercato del software, mettendo sotto pressione xAI.

 

elon musk grok

Secondo quanto riportato, Musk avrebbe intensificato gli interventi dopo la fusione tra SpaceX e xAI in un'operazione da 1,25 miliardi di dollari. Il miliardario punta a rafforzare la struttura della societa' in vista di un possibile collocamento in Borsa previsto per giugno, che potrebbe diventare una delle piu' grandi quotazioni della storia.

 

Il chatbot Grok e il prodotto di coding sviluppato da xAI non avrebbero sinora ottenuto una diffusione significativa tra utenti paganti e aziende. In un messaggio pubblicato su X, Musk ha ammesso che la societa' dovra' essere ricostruita "dalle fondamenta", aggiungendo che una situazione simile si era verificata anche agli inizi di Tesla.

elon musk a davos foto lapresse 4