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NEL RISIKO BANCARIO RESTA UN’INCOGNITA: BANCO BPM – SALTATE LE NOZZE DELL’ISTITUTO GUIDATO DA CASTAGNA CON MPS PER LA CREAZIONE DI UN TERZO POLO BANCARIO, SI PONE UNA DOMANDA: QUALI SARANNO LE PROSSIME MOSSE DI UNA DELLE BANCHE PIÙ RADICATE NEL TESSUTO INDUSTRIALE DEL NORD ITALIA? – L’INTERESSE DEL MERCATO PER BPM RESTA FORTE. E NON SOLO DI QUELLO ITALIANO, VISTO CHE IL PRIMO AZIONISTA  È IL CRÉDIT AGRICOLE…

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Estratto dell’articolo di Nicola Saldutti per www.corriere.it

 

giuseppe castagna - banco bpm

Partiamo dai numeri che il Banco Bpm ha diffuso mercoledì scorso, l’esame della Banca centrale europea superato con ottimi voti. Il common equity Tier 1 ratio, il coefficiente che misura il livello di solidità patrimoniale degli istituti di credito, è al 14,02 per cento. Rapporto che salirebbe al 14,40% qualora venga incluso l’utile non destinato agli azionisti.

 

[...] È stato un percorso lungo di cura e rilancio quello che ha portato l’istituto di Piazza Meda a diventare una delle prede più ambite del panorama creditizio made in Italy. In sei anni la capitalizzazione di Borsa è salita del 1.400%, ha un modello di business con tutte le fabbriche prodotto.

 

LUIGI LOVAGLIO E CARLO MESSINA

Non c’è stata partita di risiko nella quale il crocevia non passasse di qui. La mossa di Andrea Orcel, con l’Unicredit per la conquista di Banco Bpm si è fermata una prima volta per la corsa del titolo in Borsa, poi per l’intervento del governo che ha indicato una serie di paletti e condizioni che hanno bloccato l’operazione. Il Banco ha indicato la sua strategia ribadendo che quell’operazione non avrebbe valorizzato l’istituto.

 

Alla fine del ‘24, invece, il Banco acquista il 5% di Rocca Salimbeni in occasione del collocamento, con procedura di accelerated bookbuilding offering, della quota del ministero dell’Economia.

 

HUGUES BRASSEUR - AD DI CREDIT AGRICOLE

Poi, quest’estate, c’è stata quella lettera domenicale con la proposta di nozze (con fusione tra pari) al Monte dei Paschi di Siena di Luigi Lovaglio. Il tentativo di costruire un terzo polo. Ma l’offerta pubblica di scambio lanciata da Intesa Sanpaolo, che valorizza Mps per 33 miliardi e la freddezza di Siena hanno fatto tramontare anche quel progetto.

 

[...] quali saranno le prossime mosse di una delle banche più radicate nelle zone del tessuto industriale italiano che va dal Veneto alla Lombardia, al Piemonte? L’interesse del mercato resta. E non solo di quello italiano visto che attualmente il primo azionista singolo è il Crédit Agricole, con una pacchetto azionario del 29,6 per cento. [...]

 

giuseppe castagna banco bpm

La Banque Verte giocò allora un ruolo di equilibrio e di ago della bilancia. I tempi sono cambiati, naturalmente. Ma gli attori no. Ci sono ancora le Generali, guidate da Philippe Donnet. C’è Intesa Sanpaolo, guidata da Carlo Messina, che ha nell’Ambroveneto le sue radici. E c’è il Banco Bpm. Per il quale da un lato si sente di un’ipotesi di aggregazione con il Crédit Agricole Italia, dall’altro c’è chi ipotizza — ora che Orcel ha conquistato Commerz — un nuovo tentativo sulla banca milanese.

 

E poi c’è l’ipotesi che, nel gran rimescolamento delle carte, Castagna possa individuare una strada alternativa. Che dovrebbe essere però convincente per tutti i soci ma soprattutto per i francesi. [...]

CREDIT AGRICOLEluigi lovaglio - carlo messina