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NO, IL GOVERNO NON HA RAGGIUNTO ALCUN RECORD SUL LAVORO – LA MINISTRA CALDERONE ESULTA PERCHE’ IL TASSO DI DISOCCUPAZIONE A NOVEMBRE È SCESO AL 5,7%: “DATO SENZA PRECEDENTI, AL DI SOTTO DELLA MEDIA UE E DELL'AREA EURO”. PECCATO CHE NELLO STESSO MESE SIANO CALATI GLI OCCUPATI E SALITI GLI INATTIVI, CHE IL LAVORO NON CE L'HANNO E NON LO CERCANO (+72MILA) – SIGNIFICA CHE QUALCUNO HA PERSO IL POSTO E QUALCUN ALTRO È TROPPO SCORAGGIATO PER TROVARNE UNO NUOVO – L'UNICA FASCIA IN CUI CRESCE L'OCCUPAZIONE È QUELLA DEGLI OVER 50...

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DISOCCUPAZIONE AI MINIMI E SPREAD ANCORA GIÙ MA CALANO ANCHE GLI OCCUPATI

Estratto dell’articolo di Paolo Baroni per “La Stampa”

 

MARINA CALDERONE

A novembre 2025, il tasso di disoccupazione è sceso al 5,7%, un dato record visto che rappresenta il livello più basso dall'inizio delle serie storiche nel 2004 ed in parallelo è migliorato anche il tasso di disoccupazione giovanile che passa dal 19,6 al 18,8%. Quanto basta per far dire alla premier Giorgia Meloni che «siamo sulla strada giusta».

 

E del resto, sempre ieri, anche lo spread, ovvero il differenziale tra i nostri Btp ed il Bund tedesco è sceso a quota 64,6 punti segnando anche su questo fronte un record: era infatti dal 2008 che non si raggiungeva un livello così basso.

 

GIORGIA MELONI MARINA CALDERONE

Tutto il centrodestra festeggia, mentre l'opposizione legge in controluce i numeri sul lavoro diffusi ieri dall'Istat e attacca il governo accusandolo di nascondere i dati sugli inattivi e le donne. [...]

 

La più evidente è quella delle persone che non hanno una occupazione e che nemmeno la cercano: gli inattivi, appunto, la cui quota è salita al 33,5%. «Sono 12,4 milioni di persone: cosa festeggia la destra?» chiedono polemicamente Avs e 5 Stelle.

 

Ma di contro ci sono dati positivi perché calano di 30 mila unità le persone in cerca di lavoro (-2%) ed il totale degli occupati, anche se novembre è sceso di 34 mila unità (-0,1% per lo più autonomi e dipendenti a termine) si mantiene pur sempre su livelli record toccando quota 24 milioni 188 mila.

 

lavoro precario 2

Sono 179 mila occupati in più rispetto a 12 mesi prima: aumentano sia i dipendenti a tempo indeterminato (+258 mila) sia gli autonomi (+126 mila) contro un calo di 204 mila unità degli occupati a termine. Segno quest'ultimo che pure la qualità del lavoro sta progressivamente migliorando.

 

[...]

 

In chiaro scuro l'analisi delle parti sociali. Per Confcommercio «il quadro sull'occupazione resta solido, ma rimane il nodo del lavoro femminile», visto che «nonostante i progressi degli ultimi anni il tasso d'inattività femminile rimane ancora superiore al 42%». Per la Cisl, «nonostante la disoccupazione sia ai minimi, preoccupa il dato sugli inattivi» e per questo rilancia la proposta di un patto per lo sviluppo, la qualità e la stabilità del lavoro».

 

lavoro inattivi

Tranchant la Cgil. «Dietro i numeri positivi - dichiara la segretaria confederale Maria Grazia Gabrielli - si conferma una crescita dell'occupazione segnata da bassi salari, diffusione del part-time involontario, lavoro sommerso e precarietà, mentre l'invecchiamento della popolazione attiva e la crisi demografica pongono interrogativi seri sulla sostenibilità futura del sistema produttivo e sulla crescita del Paese». [...]

 

 

DISOCCUPATI GIÙ MA IL VERO ALLARME È PER GLI INATTIVI

Estratto dell’articolo di Valentina Conte per "la Repubblica"

 

marina calderone alla camera - foto lapresse

Il tasso di disoccupazione, sceso a novembre al minimo storico in Italia del 5,7%, fa esultare il governo. «Dato senza precedenti, al di sotto della media Ue e dell'area euro. Cala anche la disoccupazione giovanile. Un grande risultato del Paese».

 

Così commenta Marina Calderone, ministra del Lavoro. Trascurando però di aggiungere che nello stesso mese calano gli occupati e salgono gli inattivi che il lavoro non ce l'hanno e non lo cercano.

 

Una specie di travaso, visto che i 72mila inattivi in più equivalgono più o meno ai 34mila occupati e ai 30mila disoccupati in meno.

 

GIOVANI DISOCCUPATI

Significa che qualcuno ha perso il posto e qualcun altro è troppo scoraggiato per trovarne uno nuovo. Non un bel risultato. Gli inattivi in Italia sono in totale 12 milioni e 440mila, pari al 33,5% della forza lavoro. Un milione e mezzo tra 25 e 34 anni, ben due milioni tra 35 e 49 anni, altri 4 milioni e 200mila tra 50 e 64 anni. [...]

 

Avere oltre un terzo di inattivi è un altro record dell'Italia in Europa. Di cui però nessuno sembra occuparsi. Vero è che in tre anni di governo Meloni, tra novembre 2022 e novembre 2025, gli inattivi sono calati di 289mila, un punto percentuale in meno. Mentre gli occupati sono cresciuti di quasi un milione (952mila per l'esattezza).

 

giorgia meloni marina calderone lapresse

Ma dov'è cresciuta questa occupazione? E dove sono calati gli inattivi? Tutto e solo in un'unica fascia di età. Gli over 50 contano un milione e 166mila occupati in più, di cui 250mila addirittura over 65. Gli inattivi tra gli over 50 sono scesi di 286mila, coprendo quasi tutto il calo di questa categoria. Le altre fasce di età, soprattutto giovani e intermedie, invece soffrono. [...]

disoccupati 3marina calderone alla camera - foto lapresse