cina esattore xi jinping soldi

LA PASSIONE DI DEUTSCHE BANK PER LE AUTOCRAZIE: LA BANCA TEDESCA, CHE HA AMMESSO DI AVER VIOLATO LE SANZIONI EUROPEE CONTRO MOSCA, È IL PRIMO ISTITUTO EUROPEO DESIGNATO DALLA BANCA CENTRALE CINESE COME BANCA DI COMPENSAZIONE IN YUAN - ANCHE APPLE GUARDA AL "DRAGONE": LA BIG TECH, PER  FAR FRONTE ALL’AUMENTO DEI PREZZI DEI CHIP, AVREBBE AVVIATO COLLOQUI CON "CXMT" PER VALUTARE LA FORNITURA DI COMPONENTI - L'AZIENDA DI PECHINO, PERO', È NELLA LISTA DEL PENTAGONO CHE IDENTIFICA LE SOCIETÀ SOSPETTATE DI AVERE LEGAMI CON L’APPARATO MILITARE CINESE...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

DEUTSCHE BANK E I PAGAMENTI CINESI

Estratto da “Corriere della Sera”

 

deutsche bank 3

Deutsche Bank è stata designata dalla Banca centrale cinese come banca di compensazione in renminbi per l’Europa. È la prima banca europea e il primo istituto straniero a ricevere questo incarico.

 

La banca tedesca offrirà a istituzioni finanziarie e imprese europee servizi diretti di elaborazione, compensazione e regolamento delle operazioni transfrontaliere in renminbi, in collegamento con i sistemi di pagamento cinesi.

 

APPLE PUNTA SUI CHIP CINESI DI CXMT MA SONO SULLA «LISTA NERA» DI TRUMP

Valentina Iorio per il “Corriere della Sera”

 

Cxmt

Apple guarda alla Cina per provare a far fronte all’aumento dei prezzi dei chip di memoria. Il boom dell’intelligenza artificiale ha fatto esplodere la domanda di chip Dram, la memoria «a breve termine» utilizzata da smartphone e computer per elaborare i dati in tempo reale. E questo ha determinato un’impennata dei costi e una gara ad accaparrarseli da parte delle aziende.

 

Nel tentativo di alleviare la pressione finanziaria derivante da questa situazione, il colosso di Cupertino ha deciso di testare su diverse linee di prodotti, tra cui iPhone e MacBook, i chip di memoria prodotti dalla cinese Cxmt, quarto produttore al mondo di Dram.

 

XI JINPING - CHIP STATUNITENSI

Secondo il Wall Street Journal , l’azienda fondata da Steve Jobs avrebbe avviato colloqui preliminari con Cxmt per valutare la fornitura di componenti, con l’obiettivo di utilizzarli in alcuni dispositivi destinati al mercato cinese. Le memorie Dram di Cxmt hanno il vantaggio di essere più economiche di quelle offerte da leader storici del settore come i colossi sudcoreani Samsung e Sk Hynix e l’americana Micron.

 

Il gruppo di Cupertino non è il solo a puntare sui chip di memoria cinesi nel tentativo di diversificare i propri fornitori e contenere i costi. Secondo il Wall Street Journal , i produttori di computer portatili Hp e Acer avrebbero già iniziato a utilizzare chip di memoria Cxmt nei dispositivi venduti al di fuori degli Stati Uniti.

 

Cxmt

Sul piano politico però la questione è delicata. Cxmt è nella lista 1260H del Pentagono, che identifica le società sospettate di avere legami con l’apparato militare della Repubblica popolare cinese. La Sezione 1260H del National Defense Authorization Act non vieta alle aziende private di fare transazioni commerciali con le aziende presenti nella black list, impone restrizioni agli appaltatori federali statunitensi.  [...]

deutsche bank 2