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PENSAVO GREGGIO – NONOSTANTE I NUOVI BOMBARDAMENTI AMERICANI NEL GOLFO E LO STOP AL PASSAGGIO DI NAVI NELLO STRETTO DI HORMUZ, IL PREZZO DEL PETROLIO NON È SALITO DI MOLTO. COME MAI? – DAVIDE TABARELLI, PRESIDENTE DI NOMISMA: “NUMEROSE SONO LE RAGIONI CHE SPIEGANO I BASSI PREZZI DEL GREGGIO, DAL CROLLO DELLE IMPORTAZIONI CINESI, AL RICORSO A SCORTE, DAL CALO DELLA DOMANDA DEI PAESI POVERI, AD UNA MAGGIORE PRODUZIONE DA ALTRE AREE. TUTTAVIA, IL MANCATO SHOCK RIMANE UN MISTERO CHE, SE NON ALTRO, È UN REGALO PER I CONSUMATORI, IN PARTICOLARE PER L’EUROPA, CHE DIPENDE DALL’ENERGIA IMPORTATA PER IL 55%...”

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Estratto dell’articolo di Davide Tabarelli per “Il Sole 24 Ore”

 

stretto di hormuz - petrolio e gas

Rimane surreale il basso livello dei prezzi del petrolio in queste ore in cui è saltata la tregua, con lo stretto di Hormuz che è di nuovo chiuso. Gli 80 $, in aumento di circa il 10% rispetto ai minimi di 72 $ di lunedì, sono bassi rispetto ai 115 toccati ad inizio crisi a metà marzo 2026 [...]

 

Numerose sono le ragioni che spiegano i bassi prezzi, dal crollo delle importazioni cinesi, al ricorso a scorte, dal calo della domanda dei paesi poveri, ad una maggiore produzione da altre aree. Tuttavia, il mancato shock rimane un mistero che, se non altro, è un regalo per i consumatori, in particolare per l’Europa, che dipende dall’energia importata per il 55%.

 

produzione di petrolio in iran

Qualche dubbio viene sull’efficienza del mercato circa la sua capacità di dare il giusto segnale sull’urgenza di investire in aree produttive alternative. Diversificare dal Golfo Persico non è mai stato così urgente, perché l’Iran controlla lo stretto e bombarda i paesi vicini.

 

L’ottimismo domina sui mercati delle commodity energetiche e, contagiati dall’euforia sui titoli tecnologici, tengono i prezzi bassi. Dicono che la guerra non può durare, perché Trump non si può permettere la benzina a 4 dollari, da cui è scesa, in effetti, a 3,3 dollari.

 

DAVIDE TABARELLI

Sono anche convinti che il petrolio presto non servirà più, ma i consumi salgono sempre. Manca capacità di raffinazione, perché, se il petrolio può attirare facili ottimismi, per i prodotti il legame con la realtà è più stretto, attraverso una chiara carenza di capacità di raffinazione. [...]

 

Continuare a dire che presto non servirà petrolio, impedisce di fare investimenti in impianti di raffinazione complessi, sofisticati, costosi, mentre chi possiede vecchi impianti è spinto a chiuderli per difficoltà burocratiche, vincoli ambientali, ostilità locale, costi dell’energia e, non ultimi, i prezzi dell’ETS. [...]

EMIRATI ARABI - PETROLIOdonald trump - crisi energetica e petrolio - illustrazione di andrea calogeroCARTELLONE SULLA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ A TEHERAN