Estratto dell’articolo di Alessandro Fulloni per www.corriere.it
Aldo Spinelli
Ma perché la concessione trentennale riguardante il Terminal Rinfuse di Genova vale così tanto? Prima di rispondere, occorre spiegare il motivo per cui la procura di Genova sta indagando a riguardo. Il sospetto è che la durata di trent'anni della «licenza», sottoscritta alla fine del 2021 (in sostanza il permesso per operare sul molo dato dall'Autorità portuale guidata fino al 2023 da Paolo Emilio Signorini, ora indagato e in carcere) fosse stato un regalo alla società di Aldo e Roberto Spinelli.
L'ipotesi investigativa è che vadano in questo senso le parole pronunciate proprio da Signorini nell'interrogatorio di ieri (lunedì 27 maggio) davanti ai pm. «Toti chiamava - ha raccontato l'ex presidente dell'Autorità - per velocizzare la pratica al Terminal Rinfuse».
Aldo Spinelli Toti
Logica e norme avrebbero consigliato un termine molto più ravvicinato, una scadenza del permesso di quattro o cinque anni, non di più. Ovvero la fine dei lavori per la nuova diga. Una volta chiarita quale sarebbe stata la nuova operatività del porto, la concessione avrebbe potuto essere rivista con nuove modalità, nuovi obiettivi, scadenze più lunghe (va detto che Toti pensava a una proroga a otto anni). E soprattutto passando attraverso un nuovo bando indetto dall'Autorità portuale.
spinelli aponte
Spiegato questo, arriviamo al valore della concessione del Terminal attorno alla quale c'è un giro di quelle che le stesse carte giudiziarie definiscono colossali «plusvalenze». E per indicare il loro ammontare forse conviene partire da una telefonata che Aldo Spinelli fa a Paolo Maccarini, top manager di Msc, il gruppo di Gianluigi Aponte.
Piuttosto in imbarazzo, ma in fondo neanche tanto, il Sciò chiede al manager di riportare al Comandante - come ovunque gli operatori chiamano l'84enne armatore italosvizzero - il proprio «dispiacere» per non aver venduto a lui, invece che al gruppo tedesco Hapag Lloyd (tra i principali armatori al mondo, con interessi colossali nel settore della logistica portuale e non solo) il 49 per cento della sua «Spinelli Group» che in quel momento ha ancora in «pancia» la presenza del fondo inglese Icon al 45 per cento (che detiene la concessione). Va detto che nella restante quota della proprietà della Spinelli Group c'era comunque lo stesso Aponte, finito poi per ritrovarsi con i tedeschi.
PAGO - ALDO SPINELLI MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA
[…] Ovviamente non sapendo di essere intercettato, il commendator Spinelli dichiara a Maccarini (siamo nel settembre 2022) che al posto dei fondi (Icon, ndr) è entrata l'Hapag Lloyd, «ma c'han dato una barcata di soldi che tu non hai un'idea...una cosa incredibile...come… c'han dato quasi trecento...c'han dato quasi trecento milioni!...».
La puntuale informativa delle Fiamme Gialle chiarisce meglio: la cessione ha fatto «incassare 300 milioni di euro a Icon e 73 milioni di euro alla propria famiglia», gli Spinelli appunto. E ancora: «In veste di maggior azionista, oltre al ricavo derivante dalla cessione di un ulteriore 4 per cento personalmente detenuto attraverso la Spininvest S.r.l.96, a Spinelli era stato riconosciuto da Icon un premio di maggioranza di 30 milioni di euro».
MARCO BUCCI - ALDO SPINELLI - GIANLUIGI APONTE - GIOVANNI TOTI
Quanto a questo premio, il Scio' Aldo, nel suo pirotecnico italo-genovese, puntualizza: «E quindi son trecento milioni... pensa te belin… c'ho chiesto un premio.. .eee… "...aa noi non possiamo..." ...poi m'hanno dato tre...trenta milioni di premio, che vadano a c... queste m...!».
[…]
Ora: nella «pancia» del gruppo Spinelli, c'è anche la «Terminal Rinfuse Srl» che detiene la concessione del Terminal Rinfuse, un'area del porto di Genova adibita al traffico di merci rinfuse. Gli investigatori scrivono che Spinelli la vuol acquisire «per un amplissimo periodo di tempo nella
prospettiva di riconvertirla a traffici di container». Se succedesse, il valore del terminal si amplierebbe a dismisura. Stiamo entrando nel cuore dell'indagine. Ma non solo, c'è pure il business che corre: per la Finanza, infatti, la richiesta di rinnovo si colloca «nel contesto di alcune trattative di vendita per cedere a nuovi investitori una parte del pacchetto di proprietà del proprio gruppo imprenditoriale».
giovanni toti nello yacht di spinelli - meme by osho
Quella scadenza a trent'anni andrebbe a costituire «un significativo incremento di valore del “Gruppo Spinelli”, con
conseguente plusvalenza in caso di cessione di quote di proprietà del medesimo». Le trattative con i tedeschi vanno avanti, servono alcuni documenti e il 2 novembre 2021, Spinelli ne parla con Ivana Semeraro, la manager che rappresenta Icon. La bocconiana è la stessa che un paio di mesi prima, il 2o settembre, ha stoppato la richiesta giunta da Aldo di versare 40 mila euro al Comitato Lista Toti. «Potrebbero essere visti come corruzione, altre cose» aveva chiarito lei.
ALDO SPINELLI IN TRIBUNALE
Nell'informativa, si legge che Semeraro spiega all'ex presidente del Genoa «che erano in preparazione alcune informazioni documentali da inviare ad Hapag-Lloyd , al fine di mettere in condizione tale soggetto di fare un’offerta adeguata».
Lo stesso documento informativo poteva essere utilizzato anche con Msc, società da cui «il fondo aveva già riscosso l’interesse — scrivono i finanzieri — all’acquisto, però non prima che venisse rinnovata la concessione del Terminal Rinfuse». E questo per «evitare che la contingente situazione di incertezza, che già aveva avuto un rilevante riscontro mediatico, potesse influenzare il mercato».
ROBERTO E ALDO SPINELLI
La manager è tassativa: «…prima finalizziamo, firmiamo la concessione Terminal Rinfuse e poi ne...e poi ne parliamo...e quindi le informazioni che stiamo preparando per Hapag poi le potremo mandare anche a...a Msc ma per...per Msc dobbiamo aspettare che fir... di firmare poi la concessione di Terminal Rinfuse così evitiamo...insomma...di avere...rumori e voci sul mercato che possono un po' creare problemi...».
giovanno toti sale sullo yacht di spinelli
La stampa infatti si sta interessando a quella cessione. Ogni articolo potrebbe danneggiare le trattative. Il resto è noto: la concessione viene approvata. Ma la Procura di Genova vuol chiarire con quali modalità.
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toti signorini toti sullo yacht di aldo spinelli ALDO E ROBERTO SPINELLI