intelligenza artificiale sesso

UNA GENERAZIONE DI TECNO-MOLLACCIONI: INSICURI, INCAPACI DI CONFRONTARSI E INSOFFERENTI ALLE CRITICHE – QUASI UN ADOLESCENTE SU DUE CHIEDE AIUTO ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE QUANDO SI SENTE SOLO O IN ANSIA, PREFERENDO LE INTERAZIONI CON I “BOT” A QUELLE CON GLI ESSERI UMANI – UN TREND PREOCCUPANTE, VISTO CHE L’IA È PROGRAMMATA PER COMPIACERE GLI UTENTI E NON PER AIUTARLI REALMENTE, SBATTENDOGLI IN FACCIA LE VERITÀ DIFFICILI DA ACCETTARE – MOLTI PISCHELLI STANNO ADDIRITTURA SVILUPPANDO UNA “DIPENDENZA AFFETTIVA” VERSO L’AI…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

 

 

Estratto dell’articolo di V.G. per “la Repubblica”

 

GIOVANI CHE USANO L'IA PER CONFIDARSI - FONTE LA REPUBBLICA

[…] L'intelligenza artificiale è diventata amica, compagna, psicologa, prof, amante. Quasi un adolescente su due (il 41,8%, secondo Save the Children) le chiede aiuto quando si sente triste, solo o in ansia. E più o meno gli stessi le chiedono consiglio sulle relazioni, i sentimenti, le decisioni da prendere a scuola o al lavoro.

 

Tra chi la usa, in tantissimi (63,5%) hanno trovato più facile e soddisfacente confidarsi con l'IA che con una persona reale. «La dipendenza verso l'IA non è solo psicologica ma anche affettiva», spiega Marco Crepaldi, psicologo e presidente dell'associazione Hikikomori Italia. Che mette in guardia: «Dobbiamo stare attenti al legame morboso, perché rischia di sostituire le relazioni umane».

 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE UTILIZZATA COME PSICOLOGO

Per Skuola.net il 65% dei ragazzi, interagendo con l'IA, ha la possibilità di «dire tutto senza provare vergogna»; mentre per il 57% il valore aggiunto è «non sentirsi giudicati». […]