autostrade spinoza

TESTE DI PONTE – NUOVO BLITZ DELLA GUARDIA DI FINANZA NELLE SEDI DI AUTOSTRADE: CI SONO ALTRI CINQUE VIADOTTI IN STATO CRITICO – GLI INDAGATI, TECNICI E DIRIGENTI DI “ASPI” E “SPEA”, AVREBBERO “RITOCCATO” LE RELAZIONI SULLO STATO DI ALCUNI PONTI CHE ERANO AFFIDATI AL LORO CONTROLLO: ECCO QUALI – LA REPLICA DI AUTOSTRADE: NESSUNA CRITICITÀ SUI VIADOTTI

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

autostrage per l italia

1 - AUTOSTRADE: NESSUN RISCHIO SICUREZZA SUI CINQUE VIADOTTI ANALIZZATI

Da www.tgcom24.mediaset.it

 

Autostrade per l'Italia esclude criticità di sicurezza per i cinque viadotti considerati "a rischio". Il 4 dicembre la società ha inviato al Mit un report sui viadotti Gargassa e Pecetti (A26), Moro (A14), Paolillo (A16) e Sarno (A30) con il dettaglio degli interventi realizzati o in corso nonché delle verifiche effettuate. Eseguiti lavori di ripristino anche sul viadotto 6 Luci, opera di svincolo tra l'A10 e l'A7 vicino al Ponte Morandi di Genova.

 

2 - VIADOTTI A RISCHIO, A GENOVA NUOVA INCHIESTA CON 10 INDAGATI

Da www.ilsole24ore.com

 

Nuovo blitz con perquisizioni e sequestri della Guardia di finanza nell'ambito di un’inchiesta secondaria della Procura di Genova connessa alla tragedia del ponte Morandi, il viadotto autostradale crollato il 14 agosto scorso. I militari delle Fiamme Gialle stanno acquisendo documentazione nelle sedi di Autostrade per l’Italia (Aspi), Spea (controllata di Autostrade con compiti di manutenzioni e sicurezza) e negli uffici dell'Utsa (ufficio tecnico sicurezza autostrade) a Genova, Milano, Bologna, Firenze e Bari per accertamenti sulla sicurezza di altri cinque viadotti in stato critico, tra cui il ”Paolillo” in Puglia e il”Pecetti” e il ”Sei Luci” a Genova.

 

ponte morandi genova

Nella nuova inchiesta si registrano finora dieci indagati: si tratta di tecnici e dirigenti di Aspi e Spea. Per loro l’accusa è di falso in procedimento connesso ai controlli sui cinque viadotti a rischio.

 

toti sopralluogo ponte morandi

“Ritocchi” alle relazioni sullo stato dei viadotti

Secondo gli inquirenti gli indagati avrebbero ”ritoccato” in senso a loro favorevole le relazioni sullo stato dei viadotti affidati al loro controllo. Per l'accusa, in certi casi, i report erano quasi routinari e quindi non corrispondenti al vero stato dei viadotti.

ponte morandi genova

 

La circostanza era emersa nel corso degli interrogatori dei testimoni durante le indagini sul crollo di Ponte Morandi, che continua ad essere l’inchiesta principale avviata dalla Procura. In particolare i tecnici di Spea avevano raccontato agli inquirenti che i report «talvolta erano stati cambiati dopo le riunioni con il supervisore Maurizio Ceneri (ingegnere di Spea) mentre in altri casi era stato Ceneri stesso a modificarli senza consultarsi con gli altri».

 

giovanni toti marco bucci ponte morandi

 

Sindaco Bucci: confermate demolizioni dall’8 febbraio

Intanto, resta fissata all'8 febbraio la data indicata dal sindaco della città, Marco Bucci per la demolizione del moncone Ovest del Morandi. Lo ha confermato lo stesso Bucci a margine della visita del cardinale Bagnasco a Palazzo Tursi, ricordando come quel giorno è prevista la messa a terra del primo impalcato, una trave Gerber di circa 40 metri. Sull'operazione resta l' incognita maltempo ma Bucci è fiducioso. «Non credo che ci saranno problemi - spiega - per adesso è confermato. Io lavoro con la best option e questa è ciò che conta».

PONTE MORANDI GENOVAponte morandi genova 7ponte morandiponte morandi genova 1