DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS,…
(ANSA) - Il gup di Roma ha sbagliato a ritenere non valida per mancanza di una firma la denuncia per i reati di "diffamazione" e "pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale" presentata da Francesca Pascale, tramite l'avvocato Licia Polizio, alla Procura di Roma nei confronti dell'attrice bulgara Michelle Bonev sotto processo adesso per la sola accusa di stalking ai danni della attuale compagna dell'ex premier Silvio Berlusconi.
Lo ha stabilito la Cassazione accogliendo il ricorso del Pg della Corte di Appello di Roma e della stessa Pascale contro il non luogo a procedere deciso dal gup lo scorso 20 febbraio in relazione ai due suddetti reati. In particolare, la Suprema Corte ha dichiarato "fondati" i ricorsi contro l'archiviazione, e lo ha fatto con il verdetto 41037 della Quinta sezione penale depositato oggi e deciso al termine della camera di consiglio svoltasi lo scorso 18 settembre, presidente Aniello Nappi, relatore Paolo Micheli.
Ad avviso degli 'ermellini', "condividere le argomentazioni adottate" dalla pronuncia di archiviazione "equivarrebbe a pretendere per puro formalismo che il difensore della Pascale, oltre ad apporre una firma (priva di senso ed improduttiva di effetti) in calce al timbro della procura, avrebbe dovuto vergare una seconda sottoscrizione pochi centimetri più in alto, rigorosamente in corrispondenza della dicitura predisposta ai fini dell'autentica". Per questo motivo conclusivo, accompagnato da rassegna giurisprudenziale, la Cassazione ha annullato il non luogo a procedere con rinvio per nuovo esame al gup di Roma.
Dunque la posizione della Bonev rischia di aggravarsi perchè dovrà essere considerata valida la denuncia in precedenza archiviata per vizio di forma. L'attrice bulgara sara' processata il 4 maggio 2016 per stalking. Il procedimento, affidato al pm Eugenio Albamonte, aveva preso le mosse da una querela della Pascale che accusava la Bonev di aver attuato "una vera e propria azione persecutoria" nei suoi confronti attraverso la stampa ed i social network.
Tra le dichiarazioni contestate dalla compagna di Berlusconi, ci sono quelle fatte da Bonev a 'Servizio pubblico' e relative a rapporti sessuali che l'attrice sosteneva di avere avuto con l'ex premier per ottenere la produzione di una fiction e sull'orientamento sessuale della stessa Pascale.
DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS,…
DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È…
FLASH! - SVEGLI QUESTI TECH-BROS: IN PIENA QUARESIMA PETER THIEL, Il PADRINO DELLA PAYPAL MAFIA…
DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE…
FLASH – TRUMP HA UN “BIBI” SITTER CHE LO TIENE PER LE PALLE? COME RIESCE NETANYAHU A CONVINCERE IL…
FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE!…