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MA CHE CI FACEVA IL TRASH-INFLUENCER "L'OTTAVO RE DI ROMA" SUL LUOGO DELL'INCIDENTE CAUSATO DA ANDREA STROPPA, A ROMA? - LO SCORSO 31 GENNAIO, GIUSEPPE BASILE SI È IMBATTUTO NELLA SCENA DELLO SCHIANTO COSTATO LA VITA A UN 18ENNE, TRAVOLTO DALLA SMART GUIDATA DAL REFERENTE DI MUSK IN ITALIA. L’INFLUENCER SI È PIAZZATO AL BORDO DELLA STRADA, DOVE SI È FATTO RIPRENDERE DA UN CAMERAMAN A CUI DICEVA: "INQUADRA LA SALMA!" (SENZA RICONOSCERE CHI ERA AL VOLANTE) - SELVAGGIA LUCARELLI: "STROPPA PUBBLICIZZA MOLTO LE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE DI MUSK, IN PARTICOLARE L’EVOLUZIONE DI TESLA E, IRONIA DEL DESTINO, DELLA GUIDA AUTOMATICA..."
Estratto dell'articolo di Selvaggia Lucarelli per "il Fatto Quotidiano"
ottavo re di roma - incidente in cui e coinvolto andrea stroppa
Come forse avrete letto, l’“uomo di Musk in Italia”, ovvero l’informatico romano Andrea Stroppa, 32 anni, è rimasto coinvolto in un incidente automobilistico avvenuto a Roma ed è attualmente indagato per omicidio stradale. L’incidente è avvenuto la sera del 31 gennaio nel quartiere Collatino.
Stroppa si trovava alla guida della sua Smart e ha investito un ragazzo di 18 anni, Mirco Garofano, che stava attraversando la strada. Il giovane è morto poco dopo l’impatto nonostante i soccorsi.
MIRCO GAROFANO - MORTO DOPO ESSERE STATO INVESTITO DA ANDREA STROPPA
Sappiamo che Stroppa si è fermato e ha chiamato lui stesso i soccorsi, i test su alcol e droghe sarebbero risultati negativi. Stroppa è un informatico e consulente italiano molto vicino a Elon Musk, considerato il suo principale referente in Italia per Tesla e X, spesso presente durante le visite del miliardario nel paese.
Si tratta di una sorta di persona di fiducia del tecnocrate, capace di muoversi tra tecnologia, media e politica, facendosi interprete anche sui social del pensiero di Musk (twitta spesso contro la sinistra, gli immigrati, e tesse le lodi di Meloni). Su X Stroppa pubblicizza molto le innovazioni tecnologiche del miliardario, in particolare l’evoluzione di Tesla e – ironia del destino – della guida automatica.
Come risaputo, infatti, proprio Musk ritiene che per la sicurezza stradale la guida umana sia pericolosa e che un giorno sarà illegale. Stroppa sul suo X ha postato numerosi contenuti in cui, a bordo della Tesla e con la guida automatica, mostra come l’auto si fermi per far passare i pedoni.
Per un amaro scherzo del destino, lui stesso ha finito per diventare testimone vivente dei pericoli della guida umana, dal momento che ha investito un pedone guidando però una Smart. Ma non è l’unica bizzarra coincidenza di questa vicenda.
POST DI ANDREA STROPPA CONTRO MATTEO PIANTEDOSI
Appena avvenuto l’incidente, sul posto è apparso uno dei cosiddetti “influencer del degrado” della galassia romana, a cui appartengono “Welcome to favelas” e altri account. Si tratta di Giuseppe Basile, in arte “Ottavo Re di Roma”.
Gli influencer di questo tipo, nelle intenzioni dichiarate, rappresentano un nuovo giornalismo-social cittadino che vorrebbero raccontare il disagio urbano più dei media tradizionali, mostrando immagini di spaccio, incidenti e furti e trasformando la sicurezza nelle città in contenuti virali. Peccato che questi contenuti siano spesso discutibili e talvolta lesivi della dignità o della privacy delle persone.
Eppure, proprio questo genere di informazione “dal basso”, che intercetta il mondo anti-sistema e l’opposizione dei social, è una grande passione della destra al punto che il fondatore di “Welcome to Favelas” pochi mesi fa era alla convention dei giovani di Fratelli d’Italia, Fenix, chiusa proprio da Meloni. E che lo stesso fondatore della pagina “Welcome to Favelas” ha spiegato di essere stato contattato da un uomo di fiducia di Musk, presumibilmente lo stesso Stroppa. [...]
andrea stroppa a piazzapulita 9
Anche perché l’influencer ha realizzato sul posto un video per TikTok, video in cui diceva guardando in camera “sono al posto giusto nel momento giusto”, “inquadra la salma a terra!” senza alcuna pietà per la vittima. Non solo, senza neppure conoscere la dinamica dell’incidente, faceva una ramanzina al guidatore di cui ignorava le generalità: “Questo succede a Roma quando non si presta attenzione alla guida! Non viene mai moderata la velocità, una persona giovane ha perso la vita!”.
L’altra pagina specializzata in cronache dal degrado romano (“Roma fa schifo”) commentava: “A che velocità allucinante devi andare per levare dal mondo un povero pedone guidando una Smart? La risposta te la potrebbe dare Andrea Stroppa, è lui infatti l’assassino dello scontro che ha ucciso un ragazzo su via Fiorentini due settimane fa. Lui, il braccio destro italiano di Elon Musk”. [...]
Neppure è stato stabilito se Stroppa abbia o no infranto il codice della strada, ma nel giro di pochi minuti, per l’influencer del degrado, era già il delinquente che aveva messo sotto un giovane pedone.Ed è proprio questo il paradosso delle vicenda: il braccio destro di Musk è caduto vittima dell’osceno sistema comunicativo che è tanto caro alla destra e agli interpreti digitali del pensiero di Musk.
Chissà se ora Stroppa avrà modo di riflettere su questo genere di cronaca urbana disintermediata che dovrebbe dare lezioni al giornalismo mainstream. Chissà se essere finito su quelle pagine gli ha insegnato che l’assenza di mediazione non produce necessariamente più verità, ma più velocità, e la velocità, quando riguarda la vita e la morte delle persone, può trasformarsi in inutile, devastante brutalità.
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