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COMBATTERE L'EVASIONE È POS...SIBILE - NEGLI ULTIMI QUATTRO MESI E MEZZO SONO "SALTATI FUORI" 5,3 MILIARDI DI EURO DI BASE IMPONIBILE IN PIÙ (UN MILIARDO DI INCASSI PER LO STATO). COME È STATO POSSIBILE? GRAZIE ALL'ABBINAMENTO TELEMATICO TRA REGISTRATORI DI CASSA E POS SONO STATI BATTUTI 115 MILIONI DI SCONTRINI IN PIÙ - QUESTO CERTIFICA IL FATTO CHE I PAGAMENTI ELETTRONICI SONO ODIATI SOLO DAGLI EVASORI, CHE PREFERISCONO IL CONTANTE, PIÙ FACILE DA NASCONDERE AL FISCO...

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Estratto dell'articolo di Valentina Conte per "la Repubblica"

 

RISTORATORI - EVASIONE FISCALE

Recupero record, uno scontrino alla volta: 115 milioni in più e 5,3 miliardi di base imponibile emersa in appena quattro mesi e mezzo. Il buco nero dell'evasione, quasi 100 miliardi l'anno, resta enorme. Ma non è impenetrabile. Lo dimostra l'abbinamento telematico tra registratori di cassa e Pos. E i suoi primi importanti effetti per le casse dello Stato. Al 15 maggio gli scontrini trasmessi al fisco si sono impennati.

 

Il dato, anticipato dal direttore dell'Agenzia delle entrate Vincenzo Carbone alla Camera, durante l'evento per i 50 anni di Sogei, controllata del Mef, dà una prima misura dell'operazione avviata con la manovra 2025, ma entrata in vigore lo scorso primo gennaio: incrociare corrispettivi elettronici e pagamenti digitali per intercettare chi incassa con carta o app, ma non trasmette i dati.

EVASIONE FISCALE - AGENZIA DELLE ENTRARE

 

«Con l'entrata a regime dell'obbligo di abbinamento telematico tra registratori di cassa e Pos, è aumentato il flusso dei corrispettivi trasmessi al fisco dalle attività commerciali», ha spiegato Carbone. La novità dimostra che quando le norme sono gestite con «consapevolezza tecnica, apertura al dialogo e know how tecnologico» gli effetti arrivano. Senza collegamento fisico tra Pos e registratore, il nodo che aveva fatto temere nuovi costi agli esercenti.

 

FRODE FISCALE

La macchina è quella dei corrispettivi elettronici, gestita con Sogei, il braccio tecnologico guidato dall'ad Cristiano Cannarsa. Dopo scontrini e ricevute cartacee, il fisco dispone ora di flussi digitali da confrontare con i dati dei pagamenti. Oltre quattro milioni di Pos attivi e una quota crescente di incassi cashless diventano così una leva di emersione. Carbone dà anche una lettura dell'operazione. [...]

 

A rivendicare il cambio di passo è anche il viceministro dell'Economia Maurizio Leo: «Questi meccanismi stanno funzionando. Dal 2023 sono stati recuperati oltre 100 miliardi di evasione: 31,4 miliardi nel 2023, 33,4 nel 2024 e il record di 36,2 nel 2025». [...]