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“OLTRE ALLA CENA HANNO SERVITO L’OMOFOBIA” – LA DENUNCIA DI UN RAGAZZO CHE, IN UN RISTORANTE DI SAVELLETRI DI FASANO, IN PUGLIA, SI È VISTO NEGARE L’ANTIZANZARE DAL PROPRIETARIO DEL LOCALE SOLO PERCHÉ OMOSESSUALE: “MI HA GUARDATO CON DISPREZZO E IN MANIERA MOLTO AGGRESSIVA MI È VENUTO INCONTRO E ME LO HA STRAPPATO DALLE MANI DICENDO 'IO A QUELLI COME TE NON LO VOGLIO DARE’. HO PIANTO PER DUE ORE E…”
Anna Puricella per www.repubblica.it
La scena si svolge a Savelletri di Fasano, località che negli ultimi anni è alla ribalta, complici i resort di lusso nelle vicinanze e i tanti turisti - italiani e stranieri - che la frequentano. Un gruppo di amici è a cena in un ristorante, ma al tramonto ci sono molte zanzare e allora i camerieri si attivano per fornire ai clienti lo spray antizanzare.
"Ero appena uscito da lavoro, ancora in abito", dice chi questa scena la racconta: "Quando ho provato a prendere lo spray per spruzzarmene un po' anch'io, il proprietario del ristorante in maniera molto aggressiva mi è venuto incontro e me lo ha strappato dalle mani dicendo 'Io a quelli come te non lo voglio dare lo spray antizanzare', guardandomi con disprezzo".
'Quelli come te' starebbe a indicare le persone omosessuali, e perciò in quel locale oltre alla cena, quella sera, hanno servito anche omofobia. Il protagonista della storia ha contattato il coordinamento del Bari Pride - in corso nel capoluogo, con la parata finale in programma il 2 luglio - e ha voluto sfogarsi: "Una storia orrenda, umiliante nella sua semplicità", dicono ora i referenti del Pride. Semplice e allo stesso tempo in grado di ferire nel profondo: "Ero così in imbarazzo - racconta il ragazzo, che mantiene l'anonimato - mi sentivo umiliato davanti ai miei amici e alle persone dei tavoli accanto, che hanno assistito alla scena incredule. La mia amica ha preso di petto la situazione, ha chiesto se potessimo pagare e siamo andati via".
Non è finita lì, perché lo scotto per l'umiliazione si è diluito con il passare della serata: "Ho pianto per due ore - dice il protagonista - ho subito un'aggressione omofoba in passato, e naturalmente questo demone si è risvegliato dentro di me, l'ho rivisto nello sguardo di un proprietario omofobo anche a detta dei camerieri, che hanno provato a riparare dicendo che 'lui purtroppo non sopporta quelli come te'".
Succede in Puglia, all'inizio dell'estate 2022. Un'altra estate in cui la regione non è riuscita ad avere una legge contro l'omolesbobitransfobia, che potrebbe evitare e condannare episodi del genere. Come non è riuscita ad averla il resto d'Italia.
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