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DITE ALLA MELONI CHE PER “RISANARE” LE FINANZE PUBBLICHE L’HA MESSA IN QUEL POSTO A DIPENDENTI E PENSIONATI - NEL NUOVO LIBRO “IL PREZZO NASCOSTO. LAVORO, SALARI E FISCO NELL'ITALIA DELL'INFLAZIONE” DI MARCO LEONARDI E LEONZIO RIZZO SI SPIEGA COME FISCAL DRAG E INFLAZIONE HANNO EROSO GLI STIPENDI DI CHI HA UNO STIPENDIO FISSO - NONOSTANTE GLI AUMENTI CONTRATTUALI E I TAGLI ALLE TASSE, NON SI È RIUSCITI A COPRIRE TUTTO L’AUMENTO DEI PREZZI. NON SOLO: CON L'INFLAZIONE IL REDDITO NOMINALE CRESCE, MA SCAGLIONI E DETRAZIONI IRPEF NON SONO INDICIZZATI IN AUTOMATICO, COSÌ SI PAGANO PIÙ IMPOSTE ANCHE SENZA UN AUMENTO DEL POTERE D'ACQUISTO...

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Estratto dell’articolo di Valentina Conte per “la Repubblica”

 

salari in italia

Un insegnante perde 2.308 euro l'anno. Un collaboratore scolastico 1.756 euro. Nonostante gli aumenti contrattuali e i tagli alle tasse.

 

È il doppio effetto di inflazione e fiscal drag raccontato nel nuovo libro: Il prezzo nascosto. Lavoro, salari e fisco nell'Italia dell'inflazione di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo (Egea, in uscita oggi). La stabilità dei conti pubblici è stata pagata da dipendenti e pensionati.

 

giorgia meloni 3

Il caso dell'insegnante, 18-24 anni di anzianità, è emblematico. Nel 2019 guadagnava 37.504 euro lordi, nel 2025 è a 40.872. Con un'inflazione cumulata del 20,6%, per mantenere il potere d'acquisto dovrebbe essere a 45.230 euro. Il netto 2025 è 28.786 euro: con pieno recupero dell'inflazione sarebbe 31.094. Differenza: 2.308 euro l'anno. Dentro quella perdita ci sono due componenti. La prima è salariale: il rinnovo contrattuale non ha coperto tutto l'aumento dei prezzi.

 

IL PREZZO NASCOSTO. LAVORO, SALARI E FISCO NELL'ITALIA DELL'INFLAZIONE MARCO LEONARDI LEONZIO RIZZO

La seconda è fiscale: il fiscal drag. Con l'inflazione il reddito nominale cresce, ma scaglioni e detrazioni Irpef non sono indicizzati in automatico, così si pagano più imposte anche senza un aumento del potere d'acquisto.

[…]

 

Il collaboratore scolastico, oltre 35 anni di servizio, conferma la diagnosi con numeri diversi. Il lordo passa da 24.931 a 27.217 euro, ma per recuperare l'inflazione dovrebbe arrivare a 30.067.

 

Il netto effettivo è 22.241 euro: con pieno recupero sarebbe a 23.998. Perdita: 1.756 euro.

Qui le riduzioni fiscali dei governi compensano e superano il fiscal drag, ma la perdita resta perché il salario non ha recuperato i prezzi.

 

Il libro inserisce questi casi in un quadro più ampio. Nel biennio di alta inflazione 2022-2023 quasi nessun contratto collettivo è stato rinnovato in Italia: su venti principali solo due nel 2022, nessuno nel 2023.

Gli altri dopo, con molto ritardo e quando l'inflazione era più bassa.

 

GIORGIA MELONI CON LA STATUINA DI UN ANGELO

Nel frattempo il drenaggio ha prodotto un aumento strutturale del gettito Irpef di oltre 25 miliardi annui tra lavoro dipendente e pensioni.

 

«Il fiscal drag ha di fatto permesso di esibire a livello europeo dei conti in ordine che derivano però quasi interamente dall'aumento delle entrate», scrivono gli autori. «Il governo Meloni ha risanato le finanze pubbliche e addirittura anticipato l'obiettivo deficit/Pil sotto il 3%».

Senza quel drenaggio – è la tesi – il rientro sarebbe slittato di tre anni. Conclusione: «Il prezzo l'hanno pagato i redditi fissi».

 

Se quindi questa è stata la prima grande inflazione domata senza recessione e senza disoccupazione di massa, il costo è stato scaricato soprattutto su dipendenti e pensionati.

 

salari

Ma il problema, sostengono Leonardi e Rizzo, è più profondo. Tra il 1991 e il 2024 i salari reali sono cresciuti del 32% in Francia, del 33 in Germania, del 48 nel Regno Unito e del 50 negli Usa. In Italia sono diminuiti del 2,4%. L'inflazione ha solo reso visibile una stagnazione trentennale. Per questo, concludono: «I soldi per il recupero del potere d'acquisto devono essere messi sul piatto dalle imprese, non dal governo». Il fisco può correggere il drenaggio. Ma deve scegliere: o più tasse per salvare i conti o più soldi nelle tasche dei lavoratori.

SALARI E POTERE D AQUISTO IN ITALIA

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