gleb smolkin e diana devis

L'EPOPEA DELLO SPAGO E DELLA TAGLIATELLA E' FINITA! “LA PASTA INIZIA A RIVOLTARMI LO STOMACO” – IL PATTINATORE GEORGIANO, GLEB SMOLKIN, STRONCA LA CUCINA ITALIANA SERVITA AL VILLAGGIO OLIMPICO DI MILANO: “IL CIBO È ABBASTANZA MONOTONO. NON ABBIAMO TROVATO CUCINA RUSSA O GEORGIANA, NIENTE DEL GENERE” (E PER FORTUNA!) - QUALCUNO GLI RICORDI CHE È VENUTO IN ITALIA PER GAREGGIARE ALLE OLIMPIADI, NON PER SCOFANARSI DI CIBO…

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Estratto dell’articolo di Alessandro Simonetta per www.gazzetta.it

 

GLEB SMOLKIN

Il cibo, notoriamente, è un elemento di identità culturale. Per tanti che apprezzano le pietanze tipiche italiane, c'è anche chi proprio non riesce a farsele piacere. Come il pattinatore georgiano Gleb Smolkin, che si è detto stufo di mangiare alla mensa del Villaggio Olimpico di Milano, situata nella zona di Porta Romana.

 

LE PAROLE DI SMOLKIN

Così Smolkin sulla mensa del Villaggio Olimpico: "Al villaggio non abbiamo trovato cucina russa o georgiana, niente del genere. Il cibo qui è europeo e per ora abbastanza monotono. A Pechino c'era lo stesso menu per 2-3 settimane di fila, e per me era un po' più difficile digerire il cibo asiatico. Con la cucina europea è un filo più semplice, ma la pasta inizia già a rivoltarmi lo stomaco piano piano. Hanno promesso di cambiare il menu ogni cinque giorni". […]

GLEB SMOLKIN E DIANA DEVIS