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IL DOGE È SEMPRE E SOLO  ZAIA – DALLE OLIMPIADI DI MILANO CORTINA AI SOCIAL, L’EX PRESIDENTE DEL VENETO SI MUOVE COME SE FOSSE ANCORA IN CARICA, OSCURANDO IL SUO SUCCESSORE, L’INVISIBILE STEFANI – MA CHE COSA VUOLE FARE DAVVERO DA GRANDE ZAIA? PER ORA SALVINI RIDIMENSIONA LE SUE SPERANZE DI DIVENTARE VICESEGRETARIO DEL CARROCCIO: “OGNI COSA A SUO TEMPO” – IL DAGOREPORT: QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? TUTTO RUOTA INTORNO ALL’ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA…

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DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

 

 

https://www.dagospia.com/politica/dagoreport-lega-alle-solite-dopo-scissione-vannacci-i-governatori-464038

 

Estratto dell’articolo di Annalisa Cuzzocrea per “la Repubblica”

 

olimpiadi luca zaia a el camineto a cortina 1

La frase con cui Matteo Salvini ridimensiona le speranze di Luca Zaia di diventare vicesegretario della Lega, e magari — ma non sembra crederci più nessuno — di scalarla, è un capolavoro di perfidia. Ogni cosa a suo tempo, dice il leader.

 

A proposito di un ex presidente di Regione che ha governato quindici anni, che è nella Lega da oltre trenta, che si è visto passare davanti personaggi come Roberto Vannacci e Silvia Sardone. Loro sì, diventati vicesegretari praticamente seduta stante. [...]

 

LUCA ZAIA - ALBERTO STEFANI

Per capire da dove derivi tanta cautela nei confronti di Zaia, però, bisogna osservare quel che succede in Veneto. Dove all'allora presidente è stato impedito di correre per un terzo mandato che sarebbe stato — in realtà — il quarto, ma pare che lui non se ne sia accorto.

 

Se aprite i suoi social, o la tv, o scrollate video su Tik Tok, o ascoltate i passaggi alla radio, il campione di preferenze Luca Zaia, subito eletto presidente del Consiglio regionale con una sorta di mesto premio di consolazione, è ovunque. A rincorrere se non a oscurare il nuovo presidente Alberto Stefani: giovane, salviniano di ferro anche se radicalmente diverso dal suo padrino politico, religioso, attento ai temi sociali, ma visibilmente in difficoltà davanti a tanto attivismo.

 

LUCA ZAIA CON UN CARTELLO CON IL NUMERO DI PREFERENZE OTTENUTE ALLE REGIONALI

Stefani va al pranzo di Natale di Sant'Egidio, due giorni dopo Zaia è in visita al carcere di Padova a parlare con i detenuti di reinserimento lavorativo. Stefani visita un ospedale, Zaia si fa operatore di call center e risponde a una vecchietta che deve prenotare una Tac: «Lo faccio io!». All'inaugurazione del carcere minorile di Rovigo si ritrovano in due, e non si sa bene chi è che debba tagliare il nastro.

 

Ci sono le Olimpiadi a Cortina, da oltre un mese Zaia posta immagini di quando il Cio le ha assegnate all'Italia. «Sono qui grazie a me», rivendica parlando con chi gli chiede le ragioni di una presenza così assidua. Registra un podcast, Il fienile: primo ospite Giovanni Malagò.

 

olimpiadi kirsty coventry giovanni malago luca zaia a el camineto a cortina

Su Twitter ha cominciato il conto alla rovescia con 34 giorni di anticipo. Da allora, è un aggiornamento continuo. Su Instagram, un video lo mostra mentre guarda — in diretta da bordo pista — la discesa di Federica Brignone. Si volta verso la telecamera. Prevede: «Vince. Guardate come scia». Segue esultanza istituzionale, mentre Stefani è altrove, eclissato. «Mi sto occupando di ospedali e case di comunità», racconta a chi gli domanda dove sia finito. [...]

 

E quindi, ecco Zaia accanto a Mattarella; Zaia che stringe la mano a J.D. Vance; Zaia con la presidente del Consiglio Meloni e con quella del Cio. Cortina è il suo regno, il suo mondo, la sua ribalta e — per ora — la sua rivalsa. Così come lo è Venezia quando c'è la mostra del Cinema. E occhio a Sanremo, potrebbe fare un salto.

 

Maurizio Fugatti - Luca Zaia - Attilio Fontana - Massimiliano Fedriga

La certezza è che se la telecronaca inaugurale fosse stata affidata a lui, sarebbe andato molto meglio del direttore di RaiNews Petrecca tanto appare preparato. Intorno a lui e al suo successore c'è chi si meraviglia, chi si infastidisce, chi dice: "Se continua così, finirà male". Ma il governatore che non avrebbe mai voluto smettere, non ci fa caso.

 

Respinge gli inviti di Salvini a candidarsi alla guida di Venezia, che certo è più di una città, ma insomma, "nessuno può mettere Luca in un angolo", avrebbe detto Patrick Swayze in Dirty Dancing. E infatti, lui ha fatto capire che per il collegio lasciato libero da Stefani alla Camera per quel che resta della legislatura non è proprio il caso di cercarlo.

 

LUCA ZAIA - ALBERTO STEFANI - MATTEO SALVINI

Meglio prepararsi, con il massimo della visibilità possibile, per le politiche del 2027. E puntare a bersagli più grossi. Certo, la Lega incarnata da Zaia — e per paradossale verità anche da Stefani — è molto diversa da quella di Salvini. Ma questi son dettagli che fin qui, nessuno sembra intenzionato ad approfondire. Chissà se fino al prossimo sondaggio, con Vannacci in possibile ascesa, o fino alle prossime elezioni.

MATTEO SALVINI - LUCA ZAIA - FOTO LAPRESSEluca zaia congresso legaLUCA ZAIA E ALBERTO STEFANI