kata katarina alvarez ex hotel astor firenze

È BUIO FITTO SUL CASO DELLA PICCOLA KATA – A TRE ANNI DALLA SCOMPARSA DELLA BAMBINA PERUVIANA DI CINQUE ANNI, SVANITA NEL NULLA DALL’EX HOTEL “ASTOR” DI FIRENZE, L’INCHIESTA È A UN PUNTO FERMO E SI AVVIA VERSO L’ARCHIVIAZIONE – LA PROCURA DI FIRENZE, CHE HA INDAGATO DUE ZII DI KATA CON L’ACCUSA DI SEQUESTRO DI PERSONA, NON HA TRASCURATO ALCUNA PISTA: VENDETTA PER DROGA, ABUSI, SCAMBIO DI PERSONA O RACKET DEGLI ALLOGGI ABUSIVI – L’AVVOCATO DELLA MADRE DELLA BIMBA HA CHIESTO DI ACQUISIRE IL CONTENUTO DI 81 TELECAMERE DELLA ZONA: “C’È ANCORA OMERTÀ TRA CHI VIVEVA NELL’EX ALBERGO OCCUPATO”

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Estratto dell’articolo di Valentina Marotta per il “Corriere della Sera”

 

kata la bambina scomparsa a firenze 5

[…]  Il tempo sembra si sia fermato a tre anni fa, quando scattarono le ricerche per Kataleya Mia Alvarez Chicclo, la bambina peruviana di 5 anni, sparita nel nulla dall’ex hotel Astor, tre stelle chiuso per la pandemia e poi occupato abusivamente da peruviani e rumeni.

 

Lì viveva la piccola con la madre e il fratellino, insieme a numerose famiglie senza casa. E da lì è scomparsa in un caldo pomeriggio d’estate.

 

L’inchiesta avviata dalla Procura di Firenze che indaga Abel Argenis Vasquez e Marlon Chicclo, zio materno e paterno, con l’accusa di sequestro di persona, non ha trascurato alcuna pista: vendetta per droga, abusi e uno scambio di persona.

 

L'ULTIMA IMMAGINE DI KATA FUORI DALL'HOTEL ASTOR A FIRENZE

Non è stato escluso che il rapimento possa essere maturato in uno scenario di rapporti conflittuali all’interno dell’immobile occupato abusivamente dal settembre 2022, legato al racket delle camere (per il quale è in corso il processo in cui è imputato lo stesso Abel Argenis Vasquez).

 

Ma dopo tre anni, l’inchiesta sembra avviarsi all’archiviazione, nella speranza che un giorno possano arrivare nuovi elementi per riaprire le indagini. «Non mi arrendo, spero che qualcuno si faccia avanti», dice Kathrine Alvarez, la mamma della piccola.

 

kathrina alvarez la mamma della piccola kata 1

Nei giorni scorsi il suo legale Giovanni Conticelli ha chiesto di acquisire il contenuto di 81 telecamere della zona con migliaia di immagini e video.

 

«È il primo passo per poter collaborare alle indagini — spiega l’avvocato Conticelli — Poi chiederemo l’accesso agli atti per capire cosa hanno detto i testimoni. C’è ancora omertà tra chi viveva nell’ex albergo».

 

E fa riferimento al vulnus dell’inchiesta: «è acclarato il ritardo nell’avvio delle indagini: la denuncia di scomparsa risale alla sera del 10 giugno ma il primo accesso dei carabinieri nell’ex Astor è avvenuto la mattina successiva. Chi aveva intenzione di allontanarsi ha potuto farlo».

 

ABEL ALVAREZ VASQUEZ - LO ZIO MATERNO DI KATA

Tutto parte da quell’occupazione abusiva. Lì vivevano 140 persone. Un continuo via vai di sbandati, alcol, litigi, risse e anche un tentato omicidio.

 

L’ultima volta, Kata viene vista nel cortile dell’albergo. A riprenderla, quel sabato pomeriggio, è anche la telecamera di un negozio in via Boccherini mentre sale fino al terzo piano le scale esterne per poi ritornare giù. Da quel momento, la inghiotte il buio. Sono le 15.13. La madre era al lavoro, in un supermercato. Aveva affidato, come sempre, la bambina e il figlio maggiore al fratello Abel. Al ritorno inizia a cercarla e non la trova dentro e fuori l’hotel con l’aiuto di alcuni occupanti.

 

kata la bambina scomparsa a firenze 4

La denuncia di scomparsa viene fatta alla stazione dei carabinieri di Santa Maria Novella alle 20.30, dopo aver trovato chiuse altre caserme. Intanto gli amici della donna preparano dei volantini con la foto di Kata per «farla ritornare a casa».

 

Curiosamente l’indirizzo che compare è via Claudio Monteverdi (ma sul foglio è scritto Monteverde con le «e» finale), la strada sul retro dell’Astor dove però l’albergo non ha alcun affaccio.

 

 I carabinieri coordinati dal sostituto Giuseppe Ledda a cui in un secondo momento viene affiancata la pm antimafia Christine von Borries, cercano invano la piccola nell’edificio fatiscente di 3 mila metri quadri. […]

 

kathrina alvarez la mamma della piccola kata 3

Scendono in campo anche i cacciatori di Calabria, il corpo d’elite specializzato nella ricerca di latitanti: con geolocalizzatori e radar sventrano le pareti alla ricerca di intercapedini nascoste. Ancora nessuna traccia.

 

Gli inquirenti si concentrano sul volantino: perché non viene indicata via Boccherini, dove c’è l’accesso utilizzato dagli occupanti, o via Maragliano, dove c’era l’ingresso principale? Per gli inquirenti quella è la via di fuga, l’unica non inquadrata da telecamere. Ma per passare di lì bisogna scavalcare, oltrepassando un muro alto due metri e camminando sui tetti dei garage.

 

ECUADOREGNO CADE DALLA FINESTRA DELL HOTEL ASTOR A FIRENZE

Arrivano centinaia di segnalazioni: c’è chi ha avvistato la bimba a Bologna, chi a Firenze alla fermata del bus insieme a un uomo. Chi addirittura in Perù. I carabinieri verificano quelle voci, ma senza risultato. La Procura chiede con rogatoria di ascoltare quattordici persone. Ancora nulla. Dopo tre anni resta ancora il mistero. Intanto, l’ex Astor è stato venduto all’asta e al suo posto nasceranno 25 appartamenti.

 

BUCO NELLA RECINZIONE DELL HOTEL ASTOR DI FIRENZEex hotel astor firenze

KATHRINA ALVAREZ - LA MAMMA DI KATA, LA BAMBINA SCOMPARSA A FIRENZE la madre di kataleya mia alvarez. 4kata la bambina scomparsa a firenze 3kata la bambina scomparsa a firenze 2LA RICOSTRUZIONE DEL VOLTO DELLA PICCOLA KATA A DUE ANNI DALLA SCOMPARSA