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CHI E’ IL VERO ANIMALE? - IL 18ENNE TYLER MUEHL HA PRESO A CALCI UN LEONE MARINO A JOLLA COVE, LOCALITA’ COSTIERA NON TROPPO DISTANTE DA SAN DIEGO, NEGLI STATI UNITI - IL RAGAZZO ORA RISCHIA FINO A UN ANNO DI CARCERE E UNA MULTA DI 100MILA DOLLARI PER L’INUTILE VIOLENZA COMMESSA NEI CONFRONTI DELL’ANIMALE - IL COJONCELLO SI E AVVICINATO AL LEONE MARINO CON LE MANI ALZATE, COME SE SI STESSE PREPARANDO A COMBATTERE… - VIDEO

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Traduzione dell’articolo di Ramon Antonio Varga per “The Guardian” 

Tyler Muehl e il calcio a un leone marino

 

Un uomo californiano di 18 anni ha ammesso di essere la persona che, in un video diventato recentemente virale, ha preso a calci un leone marino, riferendosi a se stesso con il nome di un combattente della Ultimate Fighting Championship (UFC). Il giovane si è dichiarato colpevole di un reato federale.

 

Tyler Muehl, del quartiere La Jolla di San Diego, rischia fino a un anno di carcere e una multa di 100.000 dollari dopo aver riconosciuto in tribunale, giovedì, di aver violato il Marine Mammal Protection Act, che vieta di molestare la fauna selvatica, hanno dichiarato i procuratori federali.

 

Nei documenti depositati in tribunale, Muehl ha ammesso di aver preso ripetutamente a calci un leone marino protetto, che si trovava tranquillamente seduto su un muro a La Jolla Cove, nei pressi dell’Ellen Browning Scripps Park, la notte del 22 luglio 2026. Ha dichiarato di essersi avvicinato all’animale con le mani alzate, come se si stesse preparando a combattere, e di aver fatto riferimento a se stesso usando il nome dell’ex campione dei pesi piuma UFC Max Holloway.

 

Muehl ha confessato di aver colpito il leone marino quattro volte. Due calci hanno raggiunto il muso dell’animale, facendolo “impennare, sobbalzare e indietreggiare immediatamente”, oltre a spingerlo a tentare la fuga. Muehl ha poi inseguito il leone marino e lo ha colpito una terza volta mentre l’animale inciampava sul muro, secondo quanto riferito dai procuratori.

Tyler Muehl e il calcio a un leone marino

 

Dopo che Muehl ha continuato a inseguirlo e lo ha colpito una quarta volta, il leone marino è riuscito a sfuggirgli scavalcando il muro di contenimento e raggiungendo una spiaggia adiacente.

 

Un video dell’aggressione è comparso sui social media alcuni giorni dopo. In tribunale, Muehl ha riconosciuto che il filmato ampiamente diffuso costituiva “una registrazione fedele e accurata di quanto accaduto”.

 

Tyler Muehl e il calcio a un leone marino

Muehl è stato incriminato giovedì con un atto d’accusa per un reato minore, che sembra aver segnato la prima occasione in cui è stato identificato pubblicamente in relazione al video del leone marino maltrattato. Si è dichiarato colpevole durante l’udienza preliminare, tenutasi più tardi lo stesso giorno. La sentenza è provvisoriamente fissata davanti alla giudice magistrata federale Jill L. Burkhardt per la mattina del 20 ottobre.

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