milf con un ragazzo giovane - minorenne minorenni

IL SESSO A PROCESSO - UN'AVVOCATA SALENTINA È ACCUSATA DI SPACCIO E VIOLENZA SESSUALE NEI CONFRONTI DI UN 16ENNE. LA VICENDA RISALE AL 2024: LA DONNA CONOSCE IL RAGAZZO NEL PAESE IN CUI VIVONO ENTRAMBI E TRA I DUE NASCE UN’AMICIZIA. LEI LO INVITA A CASA SUA DOVE, PER MESI, FUMANO ERBA E FANNO SESSO. QUANDO I GENITORI DELL'ADOLESCENTE SI ACCORGONO DELLA RELAZIONE SPORGONO DENUNCIA. SECONDO CHI INDAGA, I LORO RAPPORTI NON ERANO CONSENZIENTI. MA SE COSÌ FOSSE, PERCHÉ IL GIOVANE HA FREQUENTATO LA COUGAR PER MESI? - LA LEGALE AVREBBE DECISO DI RISARCIRE IL RAGAZZINO - SEMPRE IN PUGLIA, UN CASO SIMILE, QUELLO DI DANIELA CASULLI, LA PROF BARESE ARRESTATA NEL 2021 PER AVER ADESCATO E FATTO SESSO CON ALCUNI STUDENTI MINORENNI...

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VI RICORDATE DI DANIELA CASULLI, LA PROF BARESE ARRESTATA NEL 2021 PER AVER ADESCATO E FATTO SESSO CON ALCUNI MINORENNI? - LA CORTE DI CASSAZIONE HA ANNULLATO LA SENTENZA CON CUI ERA STATA ASSOLTA, IN SECONDO GRADO, DALLE ACCUSE DI PORNOGRAFIA MINORILE E CORRUZIONE DI MINORENNE - LA RABBIA DI DANIELA CASULLI: "IL PROCESSO PENALE IN ITALIA È ROTTO" - DI COSA E' ACCUSATA L'INSEGNANTE? HA FATTO SESSO CON UN 15ENNE MENTRE UN 12ENNE LI OSSERVAVA IN VIDEO-COLLEGAMENTO. PER I GIUDICI CIO' NON COSTITUISCE REATO PERCHÉ IL 15ENNE ERA CONSENZIENTE E IL FILMATO ERA DESTINATO A RIMANERE PRIVATO...

https://www.dagospia.com/cronache/vi-ricordate-daniela-casulli-prof-barese-arrestata-nel-2021-per-aver-475188

 

Estratto da http://www.corrieresalentino.it

 

SESSO E SEDUZIONE

Droga e rapporti sessuali con un 16enne in casa: indagata un’avvocata salentina. La professionista è finita nel registro degli indagati con accuse pesantissime: tentata e consumata violenza sessuale aggravata e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Le prove acquisite da carabinieri e inquirenti sarebbero rilevanti: e l’avvocata avrebbe deciso di risarcire il ragazzino per evitare così una costituzione di parte civile dei genitori nel corso del processo.

 

 

il picco sessuale si prova a quaranta anni

Che potrebbe anche non iniziare: in corso da parte della difesa della donna, rappresentata dall’avvocato Luca Puce, le opportune valutazioni per chiedere o meno una perizia e accertare così le sue capacità di intendere e di volere.

 

La vicenda, dalle informazioni acquisite dal Corriere Salentino, risale al 2024. La donna conosce il ragazzo nel paese in cui vivono entrambi e tra i due nasce un’amicizia. Stando agli elementi raccolti dall’accusa, invita il minore in casa.

 

Dove, insieme, consumano droghe leggere (hashish e marijuana) e avrebbero avuto in momenti di intimità, che per gli inquirenti non sarebbero stati consenzienti. Nelle carte si legge, infatti, che la donna abusava del ragazzo “con assoluta imprevedibilità, prevedendo una sua manifestazione di dissenso”.

a quaranta anni si puo godere di piu

 

Gli incontri sarebbero andati avanti per mesi, sempre secondo l’accusa, interrotti quando i genitori del minore intercettano un cambiamento nel ragazzo: improvvisi cambi di umore e movimenti sospetti in paese. [...]

 

Immediata la denuncia e un’indagine approdata nella richiesta di rinvio a giudizio dopo un passaggio in un’aula della procura dei minori dove il ragazzo è stato sentito nel corso di un’incidente probatorio. A breve, però, dopo il risarcimento in favore dei genitori, rappresentti dall’avvocato Giuseppe Romano, sulla vicenda incombe una richiesta di una perizia psichiatrica sulla professionista.