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MA I RAGAZZI VANNO ALL'UNIVERSITA' PER STUDIARE O PER CAZZEGGIARE? - SECONDO IL RAPPORTO ANVUR 2026, A SEI ANNI DALL’ISCRIZIONE A UN CORSO DI LAUREA TRIENNALE ALMENO IL 26,4% DEGLI STUDENTI DECIDE DI INTERROMPERE GLI STUDI. IL DATO E' ALLARMANTE: SOLTANTO 36 STUDENTI SU 100 RIESCONO A CONSEGUIRE IIL TITOLO NEI TEMPI PREVISTI - PER FERMARE IL "DROP OUT" IL POLITECNICO DI MILANO HA ADDESTRATO DEGLI ALGORITMI CAPACI DI RICONOSCERE I SEGNALI DI POTENZIALE ABBANDONO...

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Estratto dall’articolo di Mimosa Ravasio per “la Repubblica”

 

Con 2 milioni e 50mila iscritti, il sistema universitario italiano continua a crescere e lo farà, secondo il rapporto Anvur 2026, almeno fino all'anno accademico 2027/2028. Ma il dato su cui soffermarsi riguarda la capacità di trattenere chi ha iniziato il percorso di studi.

Lauree

 

E allora si scopre che, a sei anni dall'iscrizione a un corso di laurea triennale, il tasso di abbandono è del 26,4%; che la perdita di studenti nelle università statali, tra primo e secondo anno, è del 13,3, nelle non statali del 6,4, mentre nelle telematiche, a cui si deve più della metà dell'incremento delle iscrizioni essendo passate dal 6,8 al 15% della popolazione studentesca totale, sale al 18,8: il valore più alto e in crescita costante. «La riduzione degli abbandoni universitari nei primi anni di studio rappresenta una delle principali sfide delle nostre università» dice Daniele Livon, curatore del Rapporto sul sistema della formazione superiore e della ricerca.

 

«Se solo 36 studenti su 100 riescono a conseguire una laurea triennale nei tempi previsti, il tema non è tanto aumentare gli accessi, quanto garantire condizioni che favoriscano il completamento degli studi, tanto più alla luce delle dinamiche demografiche con un bacino potenziale che tenderà a ridursi».

Algoritmi

 

Negli ultimi anni, il fenomeno del drop out universitario ha spinto molti atenei a creare ambienti più inclusivi e ripensare il concetto stesso di benessere e performance educativi. «Le differenze osservate tra atenei e aree geografiche mostrano come il contesto organizzativo, la qualità dei servizi e la capacità di accompagnare lo studente incidano concretamente sulle probabilità di successo», continua Livon.

 

«Le esperienze più efficaci sono quelle che investono in orientamento mirato, monitoraggio precoce delle carriere e servizi di supporto didattico, psicologico ed economico, attraverso una presa in carico continuativa». [...] 

 

COME SCEGLIERE LE LAUREE CHE FANNO TROVARE LAVORO.....

Altro caso di successo è quello del Politecnico di Milano. Dopo aver addestrato algoritmi di intelligenza artificiale con i dati di 110mila studenti di architettura, design e ingegneria dal 2010 al 2019, il Politecnico ha messo a punto modelli predittivi capaci di riconoscere i segnali di potenziale abbandono, e di adottare soluzioni mirate che lo hanno ridotto del 50 per cento.

 

Tutorato personalizzato e tra pari per accompagnare il rendimento accademico del primo semestre, supporto socioeconomico a chi proviene da contesti svantaggiati, counseling psicologico e psicoterapeutico, risultano così fattori chiave per contrastarlo. [...]

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