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LA STRANA COPPIA – GIULIANO FERRARA E VASCO ROSSI SI SCAMBIANO SMANCERIE, CON L’ELEFANTINO CHE ELEVA IL ROCKER DI ZOCCA A “DIVAGANTE EROE DELLA VITA CHE SCANSA PERICOLI” PER LA SUA BATTAGLIA PRO-MASCHERINE – IL BLASCO RICAMBIA CON UN VIDEO IN CUI RINGRAZIA IL FONDATORE DEL “FOGLIO”: “MI FA PIACERE CHE SIAMO SULLA STESSA LUNGHEZZA D’ONDA IN QUESTO PERIODO” - VIDEO
Tommaso Labate per il “Corriere della Sera”
VASCO ROSSI RINGRAZIA GIULIANO FERRARA
L'uno eleva l'altro a «sommo e divagante eroe della vita che scansa pericoli, le esagerazioni e la maleducazione», oltre a segnalarlo a Mattarella perché lo nomini «Cavaliere di Gran Croce o forse anche Cavaliere del lavoro». L'altro ricambia con un video in cui ringra-zia l'uno, segnalandogli che «mi fa piacere che siamo sulla stessa lunghezza d'onda in questo perio-do». L'uno e l'altro sono una coppia così assortita che soltanto il dibattito sulla libertà ai tempi di una pandemia poteva mettere assieme, anche se distanziati.
L'uno è Giuliano Ferrara, l'altro è Vasco Rossi. Strano ma vero, finiscono per trovarsi dalla stessa parte dalla barricata proprio nei giorni in cui il fondatore del Foglio , sostenitore del «sì» al referendum, aveva provocatoriamente infilato nello stesso albero genealogico la battaglia antipar-titocratica dei Radicali di Marco Pannella, da sem-pre l'unica «casa» politica del rocker di Zocca, e l'an-tipolitica del duo Crimi-Di Maio.
A far guadagnare a Vasco un posto nel personalissimo pantheon di Ferrara - c'è anche una bozza di epigrafe: «A Blasco che da mistagogo della religione della gioventù si fa pedagogo e maestro di vita adulta» - è stata la battaglia sull'uso delle mascherine che il Komandante (si faceva chiamare così da prima di Salvini, con la «k» però) sta portando avanti anche a dispetto di chi gli rinfaccia una senilità decisamente meno spericolata di quella «vita» che canta e decanta da quasi quarant' anni. Quando legge «mistagogo», Vasco avverte i fan dei suoi social che «ci vuole il vocabolario ma ne vale la pena, sì». Magari avrà sorvolato sulla riga in cui Ferrara lo associa a «un bevitore di Lambrusco al Roxy Bar». Non per il Roxy Bar, ma per il Lambrusco. Quello era Ligabue, nelle canzoni di Vasco ci sono whisky e bollicine. Lambrusco mai.
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VASCO ROSSI RINGRAZIA GIULIANO FERRARA 2
Vasco Rossi al tempo del coronavirus
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