cascina spiotta

GLI ANNI DI PIOMBO NON FINISCONO MAI - CHIESTO L'ERGASTOLO PER I LEADER DELLE BR CURCIO E MORETTI E 21 ANNI PER LAURO AZZOLINI PER LA SPARATORIA DEL 5 GIUGNO 1975 ALLA CASCINA SPIOTTA. QUEL GIORNO NEL CONFLITTO A FUOCO PERSERO LA VITA L’APPUNTATO DEI CARABINIERI GIOVANNI D’ALFONSO E LA BRIGATISTA MARA CAGOL – IL FIGLIO DEL MILITARE UCCISO: "C'È CHI SA IL NOME DI QUEL BRIGATISTA SCAPPATO MA NON LO DICE. MI ASPETTAVO GIÀ GIUSTIZIA ALL'EPOCA DEI FATTI, MA NON È ARRIVATA. ORA CHI SA PARLI…”

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Giada Lo Porto per repubblica.it - Estratti

RENATO CURCIO

 

Due richieste di ergastolo per i leader storici delle Brigate Rosse, Renato Curcio e Mario Moretti, e una condanna a 21 anni di reclusione per Lauro Azzolini. È questo il peso delle pene chieste dalla pubblica accusa, rappresentata dai pm Emilio Gatti e Ciro Santoriello,

 

al termine della requisitoria davanti alla Corte d’Assise di Alessandria, per la sparatoria del 5 giugno 1975 alla Cascina Spiotta. Quel giorno nel conflitto a fuoco persero la vita l’appuntato dei carabinieri Giovanni D’Alfonso e la brigatista Mara Cagol, durante la liberazione dell'industriale Vittorio Vallarino Gancia.

sparatoria cascina spiotta

 

In apertura, i pm avevano ribadito che questo "non è un processo alla storia o alle Br, ma un normale giudizio per omicidio", nato dall'esposto di Bruno D'Alfonso nel 2021. Il figlio dell’appuntato dei carabinieri ucciso nello scontro a fuoco non si è mai arreso nella sua richiesta di giustizia:

 

e nel 2021, dopo che già tanti anni prima, nel 1987, Azzolini era stato prosciolto in istruttoria, ha presentato un esposto per chiedere la riapertura delle indagini. Da lì è nato il processo che ora è alle sue battute conclusive, e del quale Bruno D’Alfonso, tenacemente e dolorosamente, non ha perso un’udienza.

 

sparatoria cascina spiotta

"C'è chi sa il nome di quel brigatista scappato ma non lo dice perché non è mai stato indagato per questi fatti - aveva detto il figlio del carabiniere all’inizio del processo – Mi aspettavo già giustizia all'epoca dei fatti, ma non è arrivata. Ora su questo faccio leva: chi sa parli. E comunque vi sono, a mio avviso, molti elementi nuovi che spero possano portare alla piena ricostruzione dei fatti".

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