
KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP…
"I RUSSI GLI HANNO SPARATO AL COLLO" - COSI' E' MORTO BRENT RENAUD, IL REPORTER AMERICANO UCCISO A IRPIN. IL GIORNALISTA CHE ERA CON LUI E' RIMASTO FERITO E HA RACCONTATO CHE STAVANO FILMANDO I PROFUGHI IN FUGA QUANDO SONO STATI RAGGIUNTI DA COLPI DI ARMA DA FUOCO AD UN UN CHECKPOINT - IL RACCONTO DEGLI ULTIMI ISTANTI DI VITA - VIDEO E FOTO
Response from a New York Times spokesperson in regard to the death of Brent Renaud in Ukraine. pic.twitter.com/K11eW685yr
— NYTimes Communications (@NYTimesPR) March 13, 2022
Dal corriere.it
Il reporter americano e filmmaker Brent Renaud è stato ucciso a Irpin, vicino a Kiev, nel primo pomeriggio di domenica. Un altro giornalista, Juan Arredondo, che si trovava insieme a lui è rimasto ferito.
Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, Renaud e il collega stavano filmando i profughi in fuga da Irpin quando sono stati raggiunti da colpi di arma da fuoco ad un checkpoint. Renaud è stato colpito al collo ed è morto all’istante mentre il collega è stato trasferito in ospedale.
«Stavamo attraversando il primo ponte a Irpin con altri colleghi, per filmare i rifugiati in fuga - ha raccontato Arredondo (in un video girato dalla giornalista di «Internazionale» Annalisa Camilli) - Si è avvicinata un’auto che ci ha chiesto se volevamo andare con loro per passare il secondo ponte, abbiamo superato il checkpoint e ci hanno sparato contro. Brent è stato ferito e lo abbiamo dovuto lasciare indietro per fuggire. Sono stato portato qui da un’ambulanza. Ho visto che gli hanno sparato al collo».
Le prime notizie della morte di Renaud (51 anni) sono state diffuse sui social dal capo della Polizia locale, Andrei Nebitov, insieme ai documenti del cronista.
In un primo momento si è quindi diffusa la notizia che Renaud fosse un reporter del «New York Times» perché indossava il badge della testata. È stato poi lo stesso quotidiano americano a smentire che il cronista avesse un incarico da parte del giornale per i servizi in Ucraina, sebbene avesse collaborato con il Times in passato (nel 2015).
«Siamo profondamente addolorati di sentire della morte di Brent Renaud - ha scritto il Nyt in una nota -Brent era un fotografo e videomaker di talento che per anni ha collaborato con noi, ma non era in missione in Ucraina per il New York Times».
Juan Arreondo, il fotografo ferito
Brent Renaud 2
Juan Arreondo, il fotografo ferito 3
Mappa di Irpin
Brent Renaud con il fratello
Juan Arreondo, il fotografo ferito 2
KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP…
DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD…
A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA…
FLASH! - INVIATI DEI MEDIA DI TUTTO IL MONDO (OGGI ANCHE I CINESI) SONO A ROMA PER SEGUIRE LA…
DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO…
DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN…