antonio tajani matteo salvini giorgia meloni

UN GOVERNO IN TILT!  IL PASTICCIO DELLA MOZIONE CON LA QUALE L’OBIETTIVO DEL 5% DI SPESE PER LA DIFESA È STATO PRIMA CANCELLATO, POI REINSERITO, È L’EMBLEMA DEL CAOS NELLA MAGGIORANZA – MASSIMO FRANCO: “SCONFITTA REFERENDARIA, CRISI ECONOMICA E PROSPETTIVE ELETTORALI STANNO DIVENTANDO UNA MISCELA TOSSICA, CHE IL GOVERNO FATICA A CONTRASTARE. CON UN’INCOGNITA PIÙ RAVVICINATA: LE AMMINISTRATIVE CHE VEDRANNO ALLE URNE 6 MILIONI DI ELETTORI. IL TIMORE È DI PERDERE ALTRE ROCCAFORTI, A COMINCIARE DA VENEZIA DOVE ESPONENTI DI FDI HANNO FATTO ALLA BIENNALE ‘UN PASTROCCHIO’, NELLE PAROLE DEL SOTTOSEGRETARIO FAZZOLARI”

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Estratto dell’articolo di Massimo Franco per il “Corriere della Sera”

 

matteo salvini e giorgia meloni - presentazione piano casa - foto lapresse

Il senso di confusione e di affanno della maggioranza è difficile da rimuovere. Sconfitta referendaria, crisi economica e prospettive elettorali stanno diventando una miscela tossica, che il governo fatica a contrastare.

 

La disponibilità della Commissione europea ad accogliere la richiesta di un supplemento di fondi, avanzata da Giorgia Meloni, seppure teorica dovrebbe essere una mezza boccata d’ossigeno. Se non altro, serve a disarmare gli attacchi anti-Ue della Lega. Non è scontato, però, che basti a scongiurare passi falsi.

 

antonio tajani giorgia meloni matteo salvini

È la politica estera, fino all’anno scorso fiore all’occhiello di Palazzo Chigi, a creare qualche imbarazzo […]

 

Il pasticcio della mozione con la quale ieri prima è stato cancellato l’obiettivo del 5 per cento di spese per la difesa, poi è stato reinserito, rischia di essere l’emblema di questa fase caotica. E il fatto che tutto si sia consumato tra i partiti dell’alleanza di destra acuisce lo sconcerto, e gli attacchi avversari.

 

La «sindrome dell’autogol» che caratterizza le opposizioni, da qualche tempo comincia a riguardare anche la coalizione governativa. […]

 

guido crosetto matteo salvini - foto lapresse

Più banalmente, sembra segnalare una situazione nella quale nessuno è in grado di controllare e guidare le decisioni parlamentari. Il risultato è di trasmettere una fotografia della situazione economica più drammatica di quanto sia.

 

Nella prima stesura della mozione di maggioranza al Senato, quella in cui spariva il 5 per cento per la difesa, si chiedeva al governo «una revisione degli obiettivi più ambiziosi alla luce della situazione economica e delle priorità nazionali»: un modo per sottolineare la scarsezza di risorse.

 

giovanbattista fazzolari giorgia meloni al senato

Da Palazzo Chigi è arrivato l’altolà, e la richiesta è scomparsa nella versione definitiva. Ma il dietrofront deciso per non allarmare la Nato conferma la difficoltà di ricalibrare l’agenda di qui al voto politico del 2027.

 

Con un’incognita più ravvicinata: le Amministrative che a giorni vedranno alle urne sei milioni di elettori. Il timore è di perdere altre roccaforti, a cominciare da Venezia dove esponenti di Fratelli d’Italia hanno fatto alla Biennale «un pastrocchio», nelle parole del sottosegretario a Palazzo Chigi, Gianbattista Fazzolari; e di registrare dinamiche centrifughe tra e nei partiti di governo.

 

PIETRANGELO BUTTAFUOCO E ALESSANDRO GIULI IN VERSIONE SAN SEBASTIANO

Alla maggioranza rimane la speranza che le opposizioni, decise a soffiare sul disagio sociale, non smentiscano la vocazione a farsi del male.

TITANIC D'ITALIA - VIGNETTA BY MACONDOgoverno come la famiglia addams