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“LA CINA USA L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER INTERFERIRE NELLE ELEZIONI” – IL GOVERNO DI TAIWAN ACCUSA PECHINO DI VOLER ORIENTARE IL VOTO SULL’ISOLA: “E’ STATA CREATA UNA ‘FILIERA COMPLETA’ PER INTERFERIRE NELLE ELEZIONI DEL 28 NOVEMBRE UTILIZZANDO L’IA PER COLPIRE GRUPPI SPECIFICI, IMPERSONARE POLITICI ATTRAVERSO UN LINGUAGGIO REALISTICO E DIFFONDERE VIDEO DEEPFAKE” - IL PARTITO COMUNISTA CINESE AMPLIA GLI SFORZI PER INFLUENZARE LA POLITICA E LA SOCIETÀ TAIWANESI COMBINANDO PRESSIONI ECONOMICHE E MILITARI, ATTACCHI INFORMATICI E CAMPAGNE DI DISINFORMAZIONE…

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IL PARTITO DI GOVERNO TAIWANESE, 'PECHINO USA L'IA PER INTERFERIRE NELLE ELEZIONI'

Il Dpp accusa la Cina di una 'filiera completa' per campagne mirate e video deepfake

XI JINPING - TAIWAN E CINA

(ANSA) - PECHINO, 17 AGO - Pechino ha creato una "filiera completa" per interferire nelle elezioni di Taiwan, utilizzando l'intelligenza artificiale (Ia) per colpire gruppi specifici, impersonare persone attraverso un linguaggio realistico e personalizzato e diffondere video deepfake prima delle consultazioni elettorali locali del 28 novembre. Lo ha affermato il Dipartimento per gli Affari cinesi del Partito democratico progressista (Dpp), il partito al governo a Taiwan, secondo quanto riferito dal "Taipei Times".

 

XI JINPING - TAIWAN E CINA

Secondo il dipartimento, il Partito comunista cinese (Pcc) continua ad ampliare gli sforzi per influenzare la politica e la società taiwanesi combinando pressioni economiche e militari, attacchi informatici e campagne di disinformazione.

 

Il Dpp ha citato come esempi le critiche rivolte dagli utenti cinesi alla cantante taiwanese di K-pop Chou Tzu-yu nel 2016, dopo la sua apparizione in un programma televisivo sudcoreano con la bandiera della Repubblica di Cina e la dichiarazione di essere taiwanese, nonché la diffusione di disinformazione e manipolazione dell'opinione pubblica durante le elezioni locali del 2018. Il dipartimento ha inoltre ricordato la guerra informativa legata al "fronte unito" prima delle presidenziali del 2020 e le attività successive alla visita a Taiwan dell'allora speaker della Camera Usa Nancy Pelosi nel 2022.