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IL GREGGIO DEVE ANCORA VENIRE – IL GOVERNO ITALIANO TEME UN’ULTERIORE AUMENTO DEI PREZZI DELL'ENERGIA A CAUSA DELLA CRISI NELLO STRATTO DI HORMUZ: IL DIESEL POTREBBE ARRIVARE FINO A 2,5 EURO AL LITRO E IL GAS POTREBBE SALIRE DI OLTRE IL 200% - IL PROBLEMA È CHE LE ALTERNATIVE DI APPROVIGIONAMENTO SONO LIMITATE E COSTOSE, SENZA CONTARE LA COMPETIZIONE DI ALTRI PAESI NEGLI ACQUISTI...

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Estratto dell’articolo di Giuseppe Colombo,Tommaso Ciriaco per “La Repubblica”

 

caro carburanti in italia

C'è una tabella tecnica che circola ai massimi livelli del governo. Elaborata nelle ultime ore, serve ad analizzare gli effetti della crisi energetica innescata dal blocco dello Stretto di Hormuz e contiene alcune proiezioni sui prezzi al consumatore di gasolio, benzina, jet fuel e gas. I numeri sono agghiaccianti, a conferma che l'esecutivo si prepara ad affrontare il peggio.

 

Lo scenario più allarmante, quello che prevede il perdurare dello stallo lungo lo snodo commerciale nel Golfo, ipotizza che nei prossimi tre mesi (dunque tra aprile e luglio) i prezzi dell'energia schizzino ulteriormente verso l'alto. Le proiezioni governative forniscono una stima della media europea, dunque rischiano di risultare al ribasso rispetto ai picchi che si stanno registrando in Italia. Per il diesel, una forbice tra 2,1 e 2,5 euro al litro (+61% rispetto a gennaio).

 

stretto di hormuz - petrolio e gas

Per la benzina, 2,15-2,55 euro (+57%). Un barile di carburante per aerei potrebbe costare tra 200 e 260 dollari (+173%), mentre il gas naturale varrebbe tra i 90 e i 130 euro per megawattora, con un mostruoso +271%. E livelli simili potrebbe raggiungere il gas residenziale – tra i 110 e i 150 euro – con un incremento del 233% in sei mesi. Infine i carichi asiatici di gnl consegnati nel breve termine: potrebbe costare fino a oltre 80 dollari, equivalente a +433%.

 

[…] Il prezzo del petrolio promette di salire ancora (per ogni dieci dollari di aumento al barile, circa 9 centesimi in più per benzina e diesel alla fine del processo produttivo). Cresce anche il costo del jet fuel, perché il 90% della produzione dipende dalla qualità del greggio che transita dal Golfo.

 

prezzo del petrolio e inflazione

E soprattutto, non esistono alternative percorribili: soltanto la rotta del Capo di Buona Speranza potrebbe assicurare sicurezza nella navigazione, ma richiede un paio di settimane in più per il trasporto e circa tre dollari al barile di costo aggiuntivo per la logistica (oltre ad essere impraticabile per i volumi necessari su larga scala).

 

Quanto al gas naturale, anche in assenza di un blocco totale, dovrà scontare fino a 30 euro in più per megawattora. C'è poi il tema del gnl qatarino che sta venendo meno: non esistono alternative semplici per rimpiazzare i 6,5 miliardi di metri cubi che ogni anno arrivano da Doha, anche se Roma si muove per cercarle.

 

meloni in visita in algeria

L'idea è aumentare gli acquisti in Nigeria, Congo e Angola. Ma non basterebbe. Ecco perché tra i Paesi attenzionati ci sono anche gli Stati Uniti. Ma comprare più gnl dagli americani – ragionano fonti di governo – potrebbe apparire come una legittimazione delle ultime mosse politiche e militari di Donald Trump. E Washington, in questo momento, è un interlocutore da cui è opportuno tenersi a distanza di sicurezza.

 

Per questo si sondano anche altre rotte, come l'Algeria e l'Azerbaijan (Tap). Pesa anche un altro fattore, che toglie il sonno alla premier. I principali Paesi ad alta industrializzazione, a iniziare da quelli asiatici, hanno avviato una concorrenza spietata sui mercati per procurarsi gas e petrolio a danno degli europei.

 

GAS RUSSIA UNIONE EUROPEA

Per questo, è da rilevare con la massima attenzione la proposta dell'ad di Eni Claudio Descalzi: l'Europa – ha detto – dovrebbe sospendere il divieto di importazione del gas russo che scatterà dal primo gennaio 2027. Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti hanno subito plaudito. […]

 

Fonti di Palazzo Chigi si mostrano caute. Non è facile, per la premier, smarcarsi da Bruxelles su un tema così sensibile. Né ha in mente di "scaricare" la causa ucraina. E però, si apprende, del dossier avrebbe ragionato proprio pochi giorni fa con Descalzi. […]

MEME SULLO STRETTO DI HORMUZ TRUMP E LO STRETTO DI HORMUZ - VIGNETTA BY NATANGELO GAS RUSSIA UNIONE EUROPEAnave attraversa lo stretto di hormuztraffico di navi cargo e petroliere nello stretto di hormuzcaro carburanti in italia