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"I GENITORI DI GIULIO REGENI HANNO LOTTATO A MANI NUDE CONTRO IL REGIME EGIZIANO" - LO DICHIARA L'AVVOCATO DELLA FAMIGLIA DEL RICERCATORE ITALIANO UCCISO IN EGITTO NEL 2016. LA PROCURA DI ROMA CHIEDE UN ERGASTOLO E TRE CONDANNE A 17 ANNI DI CARCERE PER GLI 007 DEL CAIRO IMPUTATI NEL PROCESSO PER LA MORTE DI REGENI E IL GOVERNO ITALIANO CHIEDE UN RISARCIMENTO DI DUE MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DEI QUATTRO IMPUTATI - LE PAROLE DEL PROCURATORE SERGIO COLAIOCCO NELLA SUA REQUISITORIA: "REGENI FU PRIVATO DELLA SUA CONDIZIONE DI ESSERE UMANO" - DURANTE IL PROCESSO, NELL'AULA BUNKER DI REBIBBIA, PRESENTI ELLY SCHLEIN E GIANNI CUPERLO...

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Estratto dell'articolo di Giuliano Foschini per "la Repubblica"

 

ALESSANDRA BALLERINI PAOLA REGENI

«I genitori di Giulio Regeni hanno lottato a mani nude contro il regime egiziano. Noi vogliamo soltanto che venga scritta la verità. Su chi lo ha sequestrato, torturato e ucciso. Perché a nessuno possa più accadere quello che è successo a lui».

 

L'avvocata Alessandra Ballerini si ferma un istante prima di pronunciare quelle parole. Nell'aula bunker di Rebibbia, il giorno dopo la richiesta di condanna per i quattro agenti dei servizi segreti egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell'omicidio del ricercatore friulano, è il turno delle parti civili. E la giornata si apre con una richiesta che pesa anche sul piano simbolico.

 

manifestazione a dieci anni dalla morte di giulio regeni a fiumicello

La presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso l'Avvocatura dello Stato, ha chiesto infatti un risarcimento di due milioni di euro nei confronti dei quattro imputati.

 

Nel corso del suo intervento, l'Avvocatura ha ricordato come «questo crimine abbia colpito profondamente la comunità italiana» e come gli imputati abbiano «leso i diritti di tutela della libertà dei cittadini italiani anche all'estero». Una vicenda che, secondo la rappresentanza legale dello Stato, ha comportato la violazione di diritti costituzionalmente garantiti.

 

claudio regeni

Quella violazione dei diritti è stata spiegata nei dettagli dall'avvocata Ballerini, che da dieci anni accompagna la battaglia della famiglia Regeni. «Giulio dedicava il tempo alla condivisione con gli amici. Giulio era un ricercatore, non una spia né un cospiratore. Non tramava contro il regime, non era uno sprovveduto. Giulio non se l'era andata a cercare». [...]

 

«Giulio si faceva e faceva delle domande. In questi anni ho capito chi ha perso l'Italia perdendo Giulio: tutti abbiamo subito un danno». In aula siedono Claudio e Paola Regeni. Accanto a loro, ad assistere all'udienza, c'è anche la segretaria del Pd Elly Schlein con il deputato Gianni Cuperlo.[...]

 

processo regeni a roma

L'intervento di Ballerini è il racconto di dieci anni di ostinazione. «La famiglia Regeni ha lottato a mani nude contro il regime egiziano, ma non ha mai perso un briciolo di dignità. Non si è mai fatta contaminare dall'odio. Non ha mai cercato vendette o punizioni. Ha chiesto soltanto verità e giustizia».

 

Un percorso attraversato, ricorda la legale, da «tormenti, persecuzioni e minacce», dalla necessità di confrontarsi con governi e rappresentanti egiziani senza ottenere risposte. Poi la citazione di Primo Levi: «Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario». E ancora: «Ci hanno detto che era inutile perseverare, che una famiglia disarmata non avrebbe potuto nulla contro un regime e contro la realpolitik. E invece siamo qui».

 

giulio regeni

Poco prima dell'udienza, l'avvocata aveva definito la requisitoria del pm Sergio Colaiocco «una ricostruzione eccezionale». [...]

Giulio RegeniREGENI regeni Giulio Regeni