DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI…
“I METAL DETECTOR A SCUOLA? NON SERVIRANNO A NULLA. UNA MISURA CONDIZIONATA DALLE SENSIBILITÀ POLITICHE DELLA PRESIDE” – I PROF DELL’ISTITUTO “EINAUDI-CHIODO” DI LA SPEZIA, DOVE IL 18ENNE ABANOUB YOUSSEF DAL COETANEO ZOUHAIR ATIF, SI OPPONGONO ALL’INTRODUZIONE DEI METAL DETECTOR PORTATILI PER INTERCETTARE STUDENTI CHE CERCANO DI ENTRARE IN CLASSE CON COLTELLI O ARMI DA FUOCO – È STATA LA DIRIGENTE DELL’ISTITUTO, GESSICA CANIPAROLI, A CHIEDERE L’IMPIEGO DEI DISPOSITIVI, CHE DOVREBBE ENTRARE IN VIGORE A PARTIRE DA…
Estratto dell’articolo di Alfio Sciacca per il “Corriere della Sera”
Prima di vederli davanti alle scuole della città si dovrà attendere ancora qualche settimana. Il tempo che la prefettura recepisca la direttiva del governo arrivata proprio ieri sera. A quel punto La Spezia potrebbe essere la prima città d’Italia a impiegare i metal detector portatili per intercettare studenti che cercano di entrare in classe con coltelli o armi da fuoco.
È questa la risposta, arrivata bruciando anche sui tempi i ministeri interessati, dopo ciò che è avvenuto all’istituto Einaudi-Chiodo dove uno studente di 18 anni, Aba Youssef è stato accoltellato a morte da un coetaneo.
Lo ha deciso martedì sera il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Andrea Cantadori che, oltre ai vertici delle forze dell’ordine, ha incontrato anche i direttori dell’ufficio scolastico regionale e provinciale e la dirigente dell’istituto Einaudi-Chiodo, Gessica Caniparoli. È stata lei a chiedere esplicitamente l’impiego dei metal detector, dando seguito a quella che in quel momento era solo un’anticipazione fatta martedì dal ministro Matteo Piantedosi, da Bruno Vespa su Rai 1.
Solo ieri sera è infatti arrivata la circolare firmata dai ministri dell’Interno e dell’Istruzione per «il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici». Prefetti e dirigenti scolastici regionali vengono invitati a «convocare apposite sedute del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, quale luogo di analisi e sintesi delle attività di vigilanza e controllo».
il coltello con cui e stato ucciso Abanoub Youssef
[…] Tra il corpo docente, però, cresce il dissenso. La preside ha imposto ai prof di non parlare con la stampa, pena sanzioni disciplinari. Ma i malumori sono forti, sia per come ha reagito alle polemiche sulla scuola, sia per la scelta di ricorrere ai metal detector.
«Il silenzio prolungato ha portato un grave danno al lavoro di anni — dicono in anonimo —. Come se avessimo qualcosa da nascondere, quando in realtà facciamo un enorme lavoro con i ragazzi». Quanto al metal detector in molti non usano mezzi termini: «È una misura fuori luogo che non servirà a nulla. Una scelta che appare condizionata dalla formazione e dalle sensibilità politiche della preside».
Zouhair Atif
a scuola con il coltello
a scuola con il coltello
a scuola con il coltello
a scuola con il coltello
metal detector
DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI…
FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL…
FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI…
DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE…
FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE…
FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO…