paolo bellini nordio

“MA NORDIO E’ A CONOSCENZA DEI FATTI?” - FINISCONO SU YOUTUBE I VIDEO-PROCLAMI DAL CARCERE DI PAOLO BELLINI, CONDANNATO ALL’ERGASTOLO PER LA STRAGE DI BOLOGNA. E DIVENTANO UN CASO POLITICO, CON IL PD CHE PRESENTA UNA INTERROGAZIONE AL GUARDASIGILLI E PARLA DI "INTIMIDAZIONI ALLARMANTI" NEI CONFRONTI DI GIUDICI E TESTIMONI - LA DOMANDA È COME SIA STATO POSSIBILE REGISTRARE E DIFFONDERE QUEI MESSAGGI IN CUI BELLINI ATTACCA IL FIGLIO, I GIORNALISTI CHE HANNO SCRITTO LIBRI SU DI LUI E SOPRATTUTTO L’EX MOGLIE, MAURIZIA BONINI, COLPEVOLE DI AVERLO “TRADITO - STUPITI E PREOCCUPATI I FAMILIARI DELLE VITTIME DELLA STRAGE DEL 2 AGOSTO…

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Sarah Buono per “il Fatto quotidiano” - estratti 

 

Ribadisce l’intenzione di morire tramite eutanasia farmacologica, ma tutto sembra fuorché un uomo rassegnato e provato dal supposto “massacro mediatico politico giudiziario” subito. Nei due video pubblicati su Youtube, mentre è nel carcere di Padova per scontare l’ergastolo per aver partecipato alla strage di Bologna del 2 agosto 1980, Paolo Bellini mostra la ben nota personalità oscura e aggressiva di sempre.

paolo bellini

 

“Forse sono messaggi perché si sta ancora indagando a Caltanissetta o a Firenze su eventuali sue responsabilità e collegamenti con le stragi del ’92 e ’93?” si chiede il presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime Paolo Lambertini mentre il Pd deposita un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro Nordio per capire come sia stato possibile che un condannato in via definitiva possa far pubblicare video sui social.

 

Video girati ad aprile scorso, in cui attacca il figlio, i giornalisti che hanno scritto libri su di lui e soprattutto l’ex moglie, vero destinatario di quasi tutti i 25 minuti. Maurizia Bonini, colpevole di averlo “tradito”. Per anni la donna ha confermato l’alibi del compagno, fino al processo del 2022. (..)

 

paolo bellini

I filmati sono stati inviati alla testata Reggio Report che in questi anni di processi ha spesso fatto da megafono alle dichiarazioni di Bellini. Ma chi li ha girati? E come? “Noi avvocati non abbiamo a che fare con la diffusione di video dal carcere, è una sua iniziativa. Da quello che posso capire mi sembrano videochiamate, credo fatte con i familiari” ha prontamente dichiarato all’Ansa l’avvocato Antonio Capitella, uno dei difensori dell’ultimo stragista di Bologna condannato. Le videochiamate con i detenuti possono avvenire sia con i propri legali che con i familiari: devono però essere consentite, non sono automatiche. 

 

PAOLO BELLINI STRAGE BOLOGNA

Il filmato è chiaramente stato ripreso dall’esterno durante una videocall perché Bellini indossa delle cuffie. Il detenuto reggiano 73enne ha da tempo un’altra compagna, madre di un ragazzo che avrebbe legato molto con l’uomo e che è probabilmente l’autore del video. Il Pd ha presentato un’interrogazione parlamentare: “Occorre fare immediata luce sulle modalità con cui il pluricondannato Bellini abbia potuto far uscire dal carcere una serie di videomessaggi. Siamo di fronte a fatti di eccezionale gravità e dal forte impatto sull’opinione pubblica.

 

carlo nordio (2)

L’ordinamento penitenziario disciplina in modo rigido le comunicazioni dei detenuti proprio per tutelare la sicurezza e l’ordine e prevenire forme di pressione indiretta”, spiega la deputata reggiana Ilenia Malavasi, prima firmataria dell’interrogazione rivolta al ministro della Giustizia e sottoscritta dai colleghi Serracchiani, De Maria, Vaccari, Bakkali, Guerra e Rossi. I deputati Pd chiedono a Nordio se sia a conoscenza dei fatti ed eventualmente se tali registrazioni all’interno della struttura di Padova siano state autorizzate. 

lettera di paolo bellini alla gazzetta di reggio ex moglie paolo bellinipaolo bellinilettera di paolo bellini al mattino di padova paolo bellini