john elkann

JAKI, TE LI DO IO I SERVIZI SOCIALI! – IL GIP DI TORINO HA RESPINTO LA RICHIESTA DI MESSA ALLA PROVA DA PARTE DI JOHN ELKANN, NEL PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO CHE VEDE IL NIPOTE DI GIANNI AGNELLI ACCUSATO DI DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA DEI REDDITI – GLI ATTI SONO STATI RESTITUITI ALLA PROCURA, CHE ORA DOVRÀ DECIDERE COME PROCEDERE – I LEGALI DEL PRESIDENTE DI STELLANTIS: “NOI ANDREMO AVANTI SUL MERITO E DIMOSTREREMO CHE JOHN ELKANN NON HA FATTO NULLA. QUANTO AL RISCHIO PRESCRIZIONE, NOI NON FACCIAMO CALCOLI…”

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EREDITA' AGNELLI: SFUMA MESSA ALLA PROVA PER ELKANN, ATTI TORNANO AI PM (RCO)

john elkann

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Torino, 11 feb - Tornano indietro le lancette dell’orologio per l’inchiesta della procura di Torino in merito all’eredità di Marella Caracciolo. Il gip Giovanna Di Maria, infatti, in udienza questa mattina ha respinto l’istanza di messa alla prova per John Elkann, presentata dai suoi legali.

 

Gli atti ora tornano ai pm che dovranno disporre una nuova chiusura indagini in relazione alla posizione dell'a.d. della holding Exor e nipote dell'Avvocato Agnelli.

 

EREDITA' AGNELLI: LEGALI ELKANN, NON PENSIAMO A PRESCRIZIONE, JOHN NON HA FATTO NULLA

JOHN ELKANN IN AUDIZIONE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI - FOTO LAPRESSE

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Torino, 11 feb - Il rigetto della messa alla prova «per noi era atteso e, d'altra parte, noi avevamo perso interesse a questa istanza, vista la frammentazione che si era creata del quadro processuale. È una decisione che per noi non cambia niente, perché adesso gli atti saranno restituiti al pubblico ministero».

 

Così i legali di John Elkann, Paolo Siniscalchi e Federico Cecconi, lasciando l’aula del tribunale a Torino. Ora il pm dovrà di nuovo notificare l'avviso di chiusura delle indagini in relazione all'indagine sull'eredità di Marella Caracciolo e poi «noi andremo avanti sul merito e dimostreremo che John Elkan non ha fatto nulla».

 

Quanto al rischio prescrizione, «noi non facciamo calcoli, difendiamo una persona che non ha fatto niente». Quello che per i due avvocati è «importante segnalare è la volontà di dimostrare la totale estraneità dei fatti in relazione alla posizione» di Elkann.

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