FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA…
Sergio Rame per il Giornale
"Abbiamo toccato il fondo". La denuncia sul profilo Facebook di Rinaldo Sidoli è un'accusa che non ha bisogno di molte parole.
La fotografia postata dall'esponente dei Verdi di Roma mostra un'auto rossa parcheggiata sui mazzi di fiori deposti in ricordo delle tre sorelline rom morte nel terribile rogo del camper della famiglia Halilovic a Centocelle. "È uno sfregio all'umanità - tuona l'esponente dei Verdi di Roma - è uno schifo".
La famiglia ormai da mesi subiva pesanti minacce e proprio per questo da qualche tempo non risiedeva più in un campo nomadi ma nel parcheggio di via Ugo Guattari, dietro al centro commerciale di viale della Primavera. Ed è proprio lì che due notti fa si è consumata la tragedia. Oggi, all'indomani della veglia di preghiera nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio, un'utilitaria è stata parcheggiata proprio dove erano stati deposti i fiori per le tre sorelline rom di 4, 8 e 20 anni.
"È un gesto inqualificabile, un atto vergognoso e spregevole", ha commentato l'assessore al Sociale del Campidoglio Laura Baldassarre ricordando che "il rispetto, a maggior ragione in momenti così drammatici, si misura soprattutto tramite l'attenzione nella quotidianità". La Giunta Raggi si è immediatamente attivata inviando sul posto la polizia locale.
CAMPER ROGO CENTOCELLE
MADRE RAGAZZE ROM MORTE ROGO CENTOCELLE
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