marin jelenic

“L'ITALIA È UN PAESE MAFIOSO!"– MARIN JELENIC, IL 36ENNE CROATO ACCUSATO DI AVER UCCISO A BOLOGNA IL CAPOTRENO 34ENNE ALESSANDRO AMBROSIO, È STATO PORTATO VIA DALL'AULA PERCHÉ HA COMINCIATO A PRENDERE A PUGNI E CALCI LA GABBIA DI VETRO DOVE È RINCHIUSO E AD INSULTARE LA SUA AVVOCATA – L’UOMO AVREBBE ANCHE GRIDATO “QUESTO È UN PROCESSO POLITICO, CONDOTTO IN MODO INDEGNO E MAFIOSO”: HA COMINCIATO A DARE IN ESCANDESCENZE MENTRE ERA IN CORSO LA TESTIMONIANZA DELL'ESPERTO NOMINATO DALLA CORTE PER UNA PERIZIA PSICHIATRICA, CHE HA STABILITO CHE JELENIC ERA IN GRADO DI INTENDERE E DI VOLERE…

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Jelenic Marin

(ANSA) - Marin Jelenic, accusato dell'omicidio del capotreno 34enne Alessandro Ambrosio, è stato portato via dall'aula perché ha cominciato a prendere a pugni e calci la gabbia di vetro dove è rinchiuso e ad insultare la sua avvocata, con parolacce, oltre a dire che questo "è un processo politico, condotto in modo indegno e mafioso e che l'Italia è un Paese mafioso".

 

L'imputato è stato quindi condotto nuovamente in carcere.    Jelenic ha cominciato a dare in escandescenze mentre era in corso la testimonianza dell'esperto nominato dalla Corte per una perizia psichiatrica, Domenico Berardi. A questo punto il presidente dell'Assise, Pasquale Liccardo, ha fatto portare via dall'aula Jelenic e poi la sua legale, Marialuisa Marcucci, ha chiesto di essere dispensata dall'incarico difensivo.

 

alessandro ambrosio

Liccardo ha però detto all'avvocata che il comportamento di Jelenic, nonostante sia stato offensivo, non è motivo "per poter essere esonerata". La richiesta della legale è stata verbalizzata.    La perizia, che Berardi stava illustrando, ha stabilito che Jelenic era in grado di intendere e di volere, così come adesso è in grado di stare in giudizio.

 

 

MARIN JELENIKomicidio di Alessandro Ambrosio alla stazione di bologna omicidio di Alessandro Ambrosio alla stazione di bologna MARIN JELENIK