chef rubio gabriele rubini

“BISOGNA TENERE CONTO DEL CONTESTO COMUNICATIVO COMPLESSIVO” – ECCO LE MOTIVAZIONI CON CUI LA CASSAZIONE HA ASSOLTO, NEL MAGGIO SCORSO, CHEF RUBIO (NOME D'ARTE DI GABRIELE RUBINI) DALL'ACCUSA DI DIFFAMAZIONE AGGRAVATA PER UN SUO POST IN CUI AVEVA UTILIZZATO L'ESPRESSIONE "4 MAIALI DELLA POLIZIA DI STATO DI FERRARA", RIFERITA AGLI AGENTI COINVOLTI NELLA VICENDA ALDROVANDI – PER LA CORTE, SI TRATTA DI  “UN'ESPRESSIONE RICORRENTE NEL LINGUAGGIO POLEMICO E IN RAPPRESENTAZIONI ARTISTICHE E GRAFICHE, E SPESSO UTILIZZATA NEL DIBATTITO PUBBLICO SORTO INTORNO ALLA VICENDA ALDROVANDI”

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CHEF RUBIO MANIFESTAZIONE PRO PALESTINA A MILANO

(ANSA) - ROMA, 10 AGO - Bisogna tenere conto del contesto comunicativo complessivo in cui si inseriscono le parole di Rubio, in quanto si tratta di "un'espressione ricorrente nel linguaggio polemico e in rappresentazioni artistiche e grafiche, ivi comprese le graphic novel, e spesso utilizzata nel dibattito pubblico sorto intorno alla vicenda Aldrovandi, che ancora oggi continua a suscitare interesse pubblico per la sua gravità" e "si è conclusa con la condanna definitiva dei quattro agenti interessati".

 

Queste le motivazioni della sentenza con la quale la Cassazione ha assolto nel maggio scorso Chef Rubio (nome d'arte di Gabriele Rubini) il quale aveva dovuto rispondere dell'accusa di diffamazione aggravata per un suo post in cui aveva utilizzato l'espressione "4 maiali della Polizia di Stato di Ferrara", riferita agli agenti coinvolti nella vicenda Aldrovandi.

federico aldrovandi 2

 

Il post fu scritto da Rubio alcuni anni fa suscitando polemiche, quando gli addetti alla raccolta rifiuti nel Comune di Ferrara, riposizionando i bidoni della raccolta differenziata, oscurarono l'angolo in cui era stata installata l'effige in ricordo di Aldrovandi.

 

Poco prima che vi fosse posto rimedio, si creò un vespaio sui social a cui si aggiunse lo stesso Rubio: "Caro Comune di Ferrara anche se avete messo l'installazione 'la Monnezza' proprio a denunciare che chi uccise un ragazzino inerme furono 4 maiali della Polizia di Stato di Ferrara (ancora in servizio), potreste far spostare i cassonetti? Grazie", scrisse Rubio. E in seguito il sindacato di polizia Sap presentò querela.

 

Ma secondo i giudici della Cassazione che hanno assolto lo chef, in ragione del "complessivo contesto la critica può ritenersi contenuta entro i limiti dell'esimente, non risultando peraltro indirizzata alla categoria dei poliziotti in quanto tale, né alla Polizia di Stato o al Sap nel loro complesso, ma collegata alla gravità della vicenda Aldrovandi e alla permanenza in servizio dei quattro agenti coinvolti". Inoltre l'espressione contestata a Rubio, "pur connotata da toni particolarmente duri, non è sorretta dal dolo richiesto rispetto all'offesa rivolta, nel capo di imputazione, all'onore e al decoro della Polizia di Stato".

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