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LE VERITA’ NASCOSTE SULLA GUERRA IN UCRAINA - IL “NEW YORK TIMES”, IN UNA LUNGA INCHIESTA INTITOLATA “THE PARTNERSHIP: THE SECRET HISTORY OF THE WAR IN UKRAINE”, RIVELA I PUNTI DI FRIZIONE TRA WASHINGTON E KIEV NEL CORSO DELLA GUERRA - LA COOPERAZIONE DIVENNE TESA QUANDO GLI UCRAINI, IN CERCA DI VITTORIA SCHIACCIANTE, HANNO INIZIATO A VEDERE COME MODESTI GLI OBIETTIVI SUGGERITI DA WASHINGTON - FINO ALLO SCORSO AGOSTO, QUANDO L’ESERCITO UCRAINO ENTRÒ NELLA REGIONE RUSSA DEL KURSK CON ARMI AMERICANE, SENZA INFORMARE IL PENTAGONO: UNA PALESE VIOLAZIONE DEGLI ACCORDI - UNO SCHIAFFO, DESCRITTO DA UN ALTO UFFICIALE AMERICANO COME “RICATTO” E “ABUSO DI FIDUCIA” - BIDEN È STATO POI COSTRETTO AD AUTORIZZARE SEMPRE PIÙ AZIONI CLANDESTINE, COMPRESE QUELLE SU CUI AVEVA POSTO IL VETO - ALLA FINE GLI AMERICANI ERANO IRRITATI DALL’OSTINAZIONE DEGLI UCRAINI A NON ASCOLTARLI MENTRE GLI UOMINI DI ZELENSKY...

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Estratto dell’articolo di Anna Lombardi per “la Repubblica”

 

volodymyr zelensky joe biden

All’alba di un mattino d’aprile di tre anni fa, un convoglio composto da militari britannici senza uniforme ma pesantemente armati scortò fuori dall’Ucraina occupata dai russi solo a febbraio, due uomini in abiti civili: i generali ucraini Mykhaylo Zabrodskyi e Oleksandr Kyrylenko. I due alti ufficiali in incognito vennero trasportati fino alla Clay Kaserne di Wiesbaden, Germania, quartier generale dell’esercito statunitense in Europa e Africa.

 

Dovevano discutere del primo carico d’armi in arrivo. Ma in loco il generale americano Christopher Donahue, comandante della 18esima divisione aerotrasportata, andò oltre, proponendo un accordo riservato: una collaborazione che avrebbe impegnato gli americani ad aiutare attivamente l’Ucraina a progettare la strategia militare sul campo, usando informazioni d’intelligence raccolte attraverso satelliti spia e altri mezzi.

 

VOLODYMYR ZELENSKY AL FRONTE TRA I SOLDATI

Un impegno confidenziale: che nel tempo sarebbe andato ben oltre i 66,5 miliardi di dollari in armamenti pesanti complessivamente consegnati da Washington a Kiev. Lo racconta il New York Times in una lunga inchiesta pubblicata ieri, intitolata “The Partnership: the secret History of the war in Ukraine”, ovvero “la storia segreta della guerra in Ucraina”.

 

Avvincente cronaca dove si […] mostra quanto il coinvolgimento americano in quel conflitto sia stato più profondo e diretto di quanto finora ammesso dall’amministrazione Biden. Tanto che il quotidiano della Grande Mela lo paragona ad altre campagne - dal Vietnam all’Afghanistan - «condotte per procura» dagli Stati Uniti nel pieno della guerra fredda contro quella che all’epoca si chiamava ancora Unione Sovietica.

 

JOE BIDEN E ZELENSKY

All’inizio l’accordo funzionò bene. Le informazioni statunitensi e il coraggio dei soldati ucraini misero Kiev nelle condizioni di compiere attacchi mirati nella regione di Kherson e contro la flotta russa nel mar Nero (azione che gli americani avrebbero in realtà preferito evitare): costringendo i russi a ritirarsi. Nel tempo, però, la cooperazione divenne sempre più tesa e complessa.

 

Gli ucraini, in cerca di vittoria schiacciante, consideravano troppo modesti gli obiettivi […] suggeriti da Washington, interessata invece a non vederli sconfitti. È finita che lo scorso agosto l’esercito ucraino entrò nella regione russa del Kursk con armi americane, senza informare il Pentagono. Privo, cioè, del via libera statunitense: in palese violazione degli accordi formalmente stretti.

VOLODYMYR ZELENSKY CON VALERY ZALUZHNY

 

Uno schiaffo agli alleati, descritto da un alto ufficiale americano al quotidiano di New York come «ricatto» e pure «abuso di fiducia» […] Nel tempo Biden è stato costretto ad autorizzare sempre più azioni clandestine, comprese quelle su cui aveva inizialmente posto il veto. E a mandare consiglieri militari e agenti della Cia a Kiev e sul campo, affrontando con simulazioni e wargame pure la ripetuta minaccia del Cremlino di usare armi nucleari. Entrambi gli alleati si sono sempre più spazientiti: gli americani dall’ostinato no a seguire le loro istruzioni, gli ucraini da quelle che ritenevano paternalistici limiti.

 

Oleksandr Syrsky

Fino al culmine raggiunto a inizio 2024: quando rivalità politiche interne a Kiev fra il presidente Volodymyr Zelensky e il suo comandante militare Valery Zaluzhny (a sua volta in competizione col generale che riceveva le informazioni americane, Oleksandr Syrsky, suo ex boss) affossarono definitivamente la strategia concordata a Wiesbaden, proprio mentre il vano sforzo ucraino di riprendere la città di Bakhmut, segnava il fallimento della controffensiva, rendendo a tutti ben chiaro che prima o poi si sarebbe dovuto negoziare con Mosca. Fra tensioni e sonore sconfitte, ucraini e americani hanno continuato a lavorare insieme fino a quando alla Casa Bianca è approdato Donald Trump […]

VOLODYMYR ZELENSKY AL FRONTE TRA I SOLDATIzelensky visita i soldati feriti all ospedale di new york 1zelensky visita i soldati feriti all ospedale di new york 4VOLODYMYR ZELENSKY AL FRONTE TRA I SOLDATIbiden zelensky vertice nato