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CRONACHE DI UN PAESE DA RICOVERO – CIRCA UN ANNO FA, IL 6 OTTOBRE 2025, NEL GIORNO DEL SUO 54ESIMO COMPLEANNO, VINCENZO CIRILLO È MORTO IN UNA BARELLA DEL PRONTO SOCCORSO DELL'OSPEDALE DI BAGGIOVARA, VICINO MODENA, DOVE È STATO “DIMENTICATO” ALMENO SEI ORE. ORA LA PROCURA DI MODENA HA CHIESTO L'ARCHIVIAZIONE DELL'INCHIESTA APERTA A CARICO DI OTTO SANITARI PER OMICIDIO COLPOSO. RICHIESTA A CUI LA FAMIGLIA DEL 54ENNE SI È OPPOSTA – DAGLI ATTI EMERGE CHE, NONOSTANTE RIPETUTE RICHIESTE DI ASSISTENZA DA PARTE DI CIRILLO, QUANDO LE SUE CONDIZIONI DI SALUTE SI ERANO VISIBILMENTE AGGRAVATE, VENNE SPOSTATO…

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OSPEDALE DI BAGGIOVARA - MODENA

(ANSA) - BOLOGNA, 06 SET - Un anno fa, il 6 ottobre 2025, nel giorno del suo compleanno, Vincenzo Cirillo è morto in una barella del pronto soccorso dell'ospedale di Modena Baggiovara, dove è stato 'dimenticato' per almeno sei ore.

 

A raccontarlo è Il Resto del Carlino, dando conto anche della richiesta dell'archiviazione da parte della Procura modenese dell'inchiesta aperta a carico di otto sanitari per omicidio colposo. Richiesta a cui la famiglia del 54enne si è opposta e si attende l'udienza, fissata per il 15 ottobre.   

 

pronto soccorso - pazienti in barella

Secondo quanto riporta il quotidiano, dagli atti emerge che nonostante ripetute richieste di assistenza, quando le condizioni di salute si erano visibilmente aggravate, venne spostato in una barella del triage e dimenticato lì, fino a che un operatore di una cooperativa non si rese conto, poco prima delle undici di sera, di quell'uomo che non dava segni di vita e diede l'allarme. Poco dopo vene constatato il decesso.    I parenti di Vincenzo Cirillo ora chiedono giustizia attraverso l'avvocato Maria Cecilia Ferraresi.

 

OSPEDALE DI BAGGIOVARA - MODENA

Gli indagati, medici infermieri addetti al Triage avrebbero inizialmente omesso di valutare correttamente la gravità del quadro clinico di Cirillo, attribuendogli un codice di accesso di colore verde, per poi omettere di rivalutare periodicamente le sue condizioni cliniche e infine risulta essere stato dimesso dall'Ospedale senza che gli fosse prestata alcuna cura medica, certificando che il paziente si era allontanato, fino a quando ore dopo l'uomo non è stato rinvenuto morto per arresto cardiaco nel "Box 3" del Triage del Pronto soccorso, dove era stato trasportato alle 20.30 dallo stesso personale infermieristico.    

 

pronto soccorso - pazienti in barella

La consulenza medico-legale del Pm evidenzia violazioni delle linee guida regionali sul triage e disfunzione comunicativa e organizzativa. Secondo la Procura, però, gli elementi raccolti non sono sufficienti per formulare una ragionevole previsione di condanna nei confronti degli indagati perché pur in presenza delle violazioni, non risulta integrata la responsabilità penale dei sanitari.

pronto soccorso - pazienti in barella