marta bunda

“MI ASPETTAVO QUALCHE COMMENTO NEGATIVO, PERÒ NON IMMAGINAVO ACCUSE E POLEMICHE COSÌ PESANTI” – PARLA MARTA BUNDA, LA 24ENNE DI ORIGINE CONGOLESE FINITA NEL MIRINO DEGLI ODIATORI SOCIAL DOPO LA VITTORIA DI "MISS BOLOGNA": “NON PENSO CHE PER RAPPRESENTARE BOLOGNA SIA IMPORTANTE IL COLORE DELLA PELLE. SONO NATA QUI E SONO CRESCIUTA SOTTO I PORTICI, QUINDI NON PENSO CHE LE MIE ORIGINI MI RENDANO MENO ITALIANA” – “LA CITTADINANZA TE LA DÀ LA TUA STORIA, LA CULTURA CON CUI SEI CRESCIUTA. LE ORIGINI POSSONO ESSERE UN VALORE AGGIUNTO, MA NON TI TOLGONO L’ITALIANITÀ”  

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Khrystina Gulyayeva per il “Corriere della Sera”

 

marta bunda 9

Appena è stata eletta sui social sono iniziate le critiche. E anche le offese a sfondo razzista. La colpa di Marta Bunda, 24 anni, nata a Imola da genitori di origine congolese e nuova Miss Bologna, è il colore della pelle.

 

 Così, sotto le sue foto, o le notizie che la riguardavano, oppure anche sulle pagine del concorso di bellezza, sono comparsi commenti e insulti. Di questo tenore: «Proprio la classica ragazza bolognese verace da generazioni», «Tipici comunisti», «Votata solo perché scura, l’Emilia di sinistra funziona così». Il tutto 30 anni dopo l’elezione di Denny Mendez. Tutte polemiche alle quali la ventiquattrenne ha risposto rivendicando la sua storia e l’amore per la città in cui è cresciuta, Bologna appunto. […]

marta bunda 4

 

Cosa significa per lei rappresentare Bologna?

«Per me è un onore enorme, anche perché quando ho deciso di iscrivermi al concorso avevo pochissime aspettative. Quando ho sentito il mio nome ero felicissima. Bologna è una città che mi rimane nel cuore perché sono cresciuta sotto i suoi portici e non potrei essere più contenta di questo titolo».

 

Si aspettava le polemiche sulla sua «bolognesità» dopo la vittoria?

«Mi aspettavo di ricevere sicuramente qualche commento negativo, anche perché quando ci sono questi concorsi è normale che ci siano pareri discordanti. Ognuno è libero di pensare quello che vuole. Però non immaginavo che si potessero scatenare accuse e polemiche così pesanti. Non penso che per rappresentare Bologna sia importante il colore della pelle. Penso che l’appartenenza a un Paese ti venga data dalla tua storia. Io sono nata e cresciuta qui e quindi non penso che le mie origini mi rendano meno italiana».

 

marta bunda 1

Perché, secondo lei, molti confondono ancora la cittadinanza con i tratti somatici?

«In realtà non saprei dare una risposta perché è difficile entrare nella testa delle persone. Posso parlare per me. La cittadinanza te la dà la tua storia, la cultura con cui sei cresciuta. Le origini possono essere un valore aggiunto, ma non ti tolgono l’italianità».

 

Come risponde a chi le dice che non rappresenta la bellezza italiana?

«Io la penso diversamente e mi auguro che prima o poi anche le altre persone possano pensarla come la penso io. Spero che tutto quello che è successo sia un inizio per affrontare questa tematica e far emergere un’altra prospettiva. È un problema che spesso rimane latente, ma che evidentemente c’è ancora». […]

marta bunda 5marta bunda 3marta bunda 6marta bunda 2marta bunda 7marta bunda 8