jacques moretti jessica maric

IL PASSATO OSCURO DI JACQUES MORETTI, “UN UOMO GUIDATO DALL’AVIDITA’” – IL TITOLARE DEL LOCALE DI CRANS-MONTANA, ARRESTATO PER IL ROGO DI CAPODANNO, NEL 2008 VENNE CONDANNATO A 12 MESI PER PROSTITUZIONE AGGRAVATA – NEL SISTEMA DI SQUILLO CHE AVEVA MESSO SU, MORETTI RECLUTAVA LE GIOVANI IN FRANCIA E LE SMISTAVA NEI CENTRI MASSAGGI ELVETICI CHE “DI FATTO GESTIVA E PER I QUALI AVEVA PAGATO L'AFFITTO E LA CAUZIONE” – QUEI "PROTETTORI SVIZZERI” CON I QUALI AVEVA RAPPORTI D'AFFARI, “SPERANDO DI TRARNE UN PROFITTO". CHI ERANO? - MORETTI È FINITO DI NUOVO NEI GUAI CON LA LEGGE DUE ANNI DOPO, IN CORSICA, PER FRODE PREVIDENZIALE…

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Da repubblica.it - Estratti

 

jacques moretti jessica maric

C’è un passato oscuro nella vita di Jacques Moretti. Che sta emergendo in questi giorni dopo la strage di Crans-Montana, il capolinea della sua corsa imprenditoriale al fianco della moglie Jessica Maric. Entrambi sono stati arrestati per il rogo di Capodanno. Ma nel suo passato, Jacques Moretti ha un altro arresto e i dettagli sono dentro un faldone di tribunale, in Francia. Riguardano la condanna dopo il suo arresto per "prostituzione aggravata" nel 2008. Il ritratto che emerge è quello di “un uomo guidato dall'avidità”, come scrive il quotidiano francese Le Figaro (la sentenza è stata rilanciata anche dalla radio Rtl, ndr) che su quelle carte ha messo le mani e ha avuto accesso a tutti i dettagli della condanna.

 

 

Jacques e Jessica Moretti

Il sistema di “squillo” aveva il suo epicentro tra la Francia e diversi centri massaggi in Svizzera "che gestiva di fatto e per i quali aveva pagato l'affitto e la cauzione". Moretti è stato accusato di avere, tra l'estate del 2004 e l'autunno del 2005, da La Clusaz, in Alta Savoia in Francia, "reclutato, addestrato o adescato" quattro giovani donne identificate, "a scopo di prostituzione" e poi "traendone profitto". (...) Aveva inoltre reclutato giovani donne per prostituirsi in due centri a Berna e Soletta, sempre in Svizzera, in locali gestiti da "protettori svizzeri con i quali aveva rapporti d'affari, sperando di trarne un profitto".

 

 

Jacques Moretti aveva 32 anni quando nel 2008 arrivò davanti al tribunale penale di Annecy, dichiarò che viveva con la sua compagna di allora a Bonifacio e di non avere precedenti penali. Aveva già scontato la custodia cautelare preventiva, dal novembre 2005, data del suo arresto, fino al marzo 2006, segno che “il tribunale riteneva i fatti di una certa gravità”, scrive Le Figaro.

Jacques e jessica Moretti

 

Sul banco degli imputati, accanto a lui, c'erano i suoi complici: Christian L., corso come Moretti e già noto alle autorità, e un uomo allora residente in Alta Savoia. Secondo la magistratura ad agire era stato un gruppo organizzato, che "reclutava, assumeva, stabiliva le tariffe e il numero di clienti" imposti alle giovani donne.

 

Al termine del processo, Jacques Moretti fu assolto dalle accuse relative alla Svizzera – dove la prostituzione era legale per gli adulti – ma condannato a 12 mesi di reclusione con pena sospesa per le le accuse in Francia. Per l'altro imputato della Corsica la pena è stata di 10 mesi mentre il terzo uomo fu assolto.Jacques Moretti è finito di nuovo nei guai con la legge due anni dopo, in Corsica, per frode previdenziale. 

Jacques e jessica Moretti

 

jacques jessica moretti

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